Page 207 - silvaeanno02n05-010-010-editoriale-pagg.006.qxp
P. 207

Il piromane e l’incendiario


               esempio nei riti religiosi, in cui il fuoco - la candela - ha un ruolo deter-

         FOCUS  minante), nel suo cervello (come segnale di pericolo) e nella sua mente
               (come le passioni). Nel tempo, il fuoco ha obbligato l’uomo a temerlo,
               a rispettarlo, ad amarlo, ed anche a desiderarlo, come vedremo accade
               nel piromane.
                  In tutto il mondo, in ogni epoca ed in ogni cultura, al fuoco si asso-
               ciano delle simbologie universali, come quella del potere, del sacro e del
               divino; forti stimoli psicologici; e forti emozioni come l’odio, la rabbia,
               la vendetta ed anche l’eccitazione sessuale: da solo, è in grado di accen-
               dere nella mente di chi lo guarda profondi stati affettivi incoercibili co-
               me il desiderio, la passione, l’eccitazione e la distruttività.
                  Il fuoco stringe quindi forti legami con tutte le attività umane, sia
               normali che patologiche. Ed entrando nella globalità delle attività uma-
               ne si è visto che il fuoco stringe forti legami anche con il crimine.
                  L’uomo ricorre al fuoco sia per utili motivi razionali e materiali che
               per personalissimi e privati motivi psicopatologici: i motivi psicopatolo-
               gici sono quelli che descrivono la personalità del piromane, con storie,
               ambienti sociali, motivazioni personali e modus operandi caratteristici.


               1. Gli studi dell’FBI
                  Finora gli studi più approfonditi e completi nel campo del crimine
               collegato al fuoco sono stati svolti negli Stati Uniti, da unità speciali
               dell’FBI appositamente allestite per investigare su questo reato.
               Secondo gli esperti dell’FBI, i motivi razionali e materiali descrivono le
               varie tipologie psicologiche degli incendiari, suddivise secondo il mo-
               vente prevalente:
               - incendiario per vandalismo,
               - incendiario per vendetta,
               - incendiario per profitto,
               - incendiario per altro crimine.
                  Possiamo dire che chiunque appicchi un fuoco sia definibile come
               incendiario, ma per etichettarlo come piromane serve il riscontro di un
               movente di tipo psicopatologico.
                  Studiando la personalità che viene riscontrata nell’incendiario, gli
          Anno
          II
               esperti dell’FBI sono pervenuti a delle conclusioni molto precise e re-
          -
          n.
          5
         210 SILVÆ
   202   203   204   205   206   207   208   209   210   211   212