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IL dOvERE COnSaPEvOLE: RESILIEnza PSICOLOgICa E FORmazIOnE ISTITUzIOnaLE PER IL
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               da moreno et al. (2023) mostra che tali programmi, applicati alle forze di polizia,
               hanno ridotto signif cativamente i livelli di ansia e migliorato la capacità di coping .
                                                                                         11
               Le strategie adottate comprendono:
                    ➣mindfulness e tecniche di rilassamento, per la gestione delle reazioni f siolo-
               giche allo stress;
                    ➣simulazioni realistiche e role play, per aumentare la prontezza psicologica in
               scenari operativi complessi;
                    ➣debriefing post-evento, utile a elaborare collettivamente esperienze trauma-
               tiche;
                    ➣supporto tra pari, che raf orza il senso di coesione e riduce lo stigma legato
               alla richiesta di aiuto.
                    Papazoglou et al. (2022) sottolineano inoltre che la resilienza non riguarda
                                                                                      12
               solo l’individuo, ma è raf orzata da una cultura organizzativa di supporto . Un
               ambiente  in  cui  i  superiori  riconoscono  le  dif  coltà,  promuovono  momenti  di
               recupero e incoraggiano il dialogo, favorisce la salute psicologica e previene forme
               di isolamento e disimpegno.
                    Il Carabiniere resiliente, dunque, non è colui che non prova paura o stress, ma
               chi riesce a trasformare tali emozioni in energia funzionale, mantenendo equilibrio
               tra la missione istituzionale e il proprio benessere personale.

               4.  Formazione istituzionale e responsabilità collettiva
                    La formazione è da sempre un pilastro fondante nella costruzione dell’identi-
               tà del Carabiniere. Essa non può essere intesa come un mero processo tecnico-adde-
               strativo, ma come una vera e propria esperienza trasformativa, capace di incidere
               non solo sulle abilità operative, ma anche sulla sfera psicologica, etica e relazionale
               del militare. La centralità pedagogica della formazione consiste infatti nell’accom-
               pagnare l’individuo in un percorso di crescita che non si esaurisce nel periodo ini-
               ziale dell’Accademia o della Scuola Allievi, ma si estende lungo tutto l’arco della car-
               riera, assumendo la forma di un processo di apprendimento permanente.
                    Secondo i più recenti contributi di psicologia dell’educazione, la formazione
               militare dovrebbe favorire lo sviluppo di una professionalità rif essiva, ovvero la
               capacità del professionista di integrare la pratica con la rif essione critica, trasfor-
               mando ogni esperienza operativa in occasione di apprendimento .
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               11 moreno, A. F., et al. Resilience Training Programs with Police Forces: a Review. Springer, 2023-
                  2024.
               12 Papazoglou, K., et al. Police trauma, loss, and resilience. Frontiers in Psychology, 2022.
               13 Schön, D. A. The Reflective Practitioner: How Professionals Think in action. basic books, 1983.

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