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INForMAzIoNI E SEgNALAzIoNI




                  Tuttavia, l’Unione Europea ha compiuto passi signif cativi verso una regolamen-
             tazione armonizzata: la V Direttiva Antiriciclaggio  ha esteso gli obblighi di identif ca-
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             zione (KYC ) anche agli operatori del settore cripto, come gli exchange e i wallet pro-
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             vider. A raf orzare ulteriormente il quadro normativo  è intervenuto il regolamento
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             MiCA (Markets in Crypto-Assets) , approvato nel 2024, che disciplina in modo uni-
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             forme i servizi relativi agli asset digitali, introducendo obblighi informativi, requisiti
             patrimoniali e procedure autorizzative. In Italia, i fornitori di servizi su criptovalute
             sono oggi soggetti all’iscrizione presso l’oAM  e alla vigilanza della UIF  e della Banca
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             d’Italia, a conferma di un crescente inquadramento sistemico della materia.
                  La pseudonimia garantita da bitcoin, ovvero la possibilità di ef ettuare transa-


             32 V  direttiva  antiriciclaggio:  obiettivi,  ambito  di  riforma,  modifiche.  Altalex,  28  maggio  2019,  in
               https://www.altalex.com/documents/news/2019/05/28/v-direttiva-antiriciclaggio.
             33 Il KYC, acronimo di Know Your Customer (letteralmente: “conosci il tuo cliente”), è l’insieme di
               procedure che devono essere attuate da alcuni istituti e professionisti per obbligo di legge. Queste
               procedure  servono  per  acquisire  dati  certi  e  informazioni  sull’identità  dei  loro  utenti  e  clienti.
               Maschietto, M. (2024, febbraio 8). KYC: Che cos’è e perché è fondamentale per aziende e banche,
               in https://www.intesa.it/che-cose-il-kyc-e-perche-adottarlo/.
             34 P. Dal Checco, F. Pascucci, g. reccia, M. Stella, (2019), Bitcoin forensics e intelligence sulla blockchain:
               Aspetti giuridici, economici, fiscali ed investigativi delle criptovalute. IISFA Educational. ISBN 978-
               8832189001.
             35 Il  regolamento  (UE)  2023/1114,  noto  come  MiCA  (Markets  in  Crypto-Assets),  è  la  prima  normativa
               dell’Unione Europea dedicata specif camente alle cripto-attività. Adottato per colmare le lacune normative esi-
               stenti, MiCA stabilisce un quadro giuridico uniforme per l’emissione, l’of erta al pubblico e la negoziazione di
               cripto-attività non regolamentate da altre disposizioni f nanziarie dell’UE. Il regolamento impone obblighi di
               trasparenza e informativa agli emittenti, richiede l’autorizzazione e la vigilanza dei prestatori di servizi per le crip-
               to-attività, e introduce misure per garantire la protezione dei consumatori e l’integrità del mercato. Inoltre,
               MiCA af ronta specif camente la regolamentazione dei token collegati ad attività e dei token di moneta elettro-
               nica,  imponendo  requisiti  più  stringenti  per  garantire  la  stabilità  f nanziaria  e  la  tutela  degli  investitori.
               regolamento europeo sulle cripto-attività (Mica) | EUr-Lex. (s.d.). da https://eur-lex.europa.eu/legal-con-
               tent/EN/TXT/?uri=legissum:4626998.
             36 L’organismo Agenti e Mediatori (oAM), istituito con il D.lgs. n. 141/2010, è un ente privato con
               personalità giuridica che gestisce gli elenchi degli agenti in attività f nanziaria e dei mediatori crediti-
               zi, vigilando sul rispetto dei requisiti professionali e della normativa di settore. Cosa fa l’oAM. (s.d.).
               da https://www.organismo-am.it/cosa-fa-l-oam.
             37 L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) è stata istituita presso la Banca d’Italia dal
               d.lgs. n. 231/2007, in conformità di regole e criteri internazionali che prevedono la presenza in cia-
               scuno Stato di una Financial Intelligence Unit (FIU), dotata di piena autonomia operativa e gestio-
               nale, con funzioni di contrasto del riciclaggio e del f nanziamento del terrorismo. La UIF, nel sistema
               di prevenzione del riciclaggio e del f nanziamento del terrorismo, è l’autorità incaricata di acquisire i
               f ussi f nanziari e le informazioni riguardanti ipotesi di riciclaggio e di f nanziamento del terrorismo
               principalmente attraverso le segnalazioni di operazioni sospette trasmesse da intermediari f nanziari,
               professionisti e altri operatori; di dette informazioni ef ettua l’analisi f nanziaria, utilizzando l’insie-
               me delle fonti e dei poteri di cui dispone, e valuta la rilevanza ai f ni della trasmissione agli organi
               investigativi e della collaborazione con l’autorità giudiziaria, per l’eventuale sviluppo dell’azione di
               repressione. d’Italia, B. (s.d.). UIF - Il sito uf  ciale dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia,
               in https://uif.bancaditalia.it/homepage/index.html.

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