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OSSERVATORIO INTERNAZIONALE




                  The beginning of  this diplomatic process will lead to the creation of  the so-called Corpus Juris
             Spatialis, a set of  Treaties at the level of  the United Nations. Now, with the advent of  private indivi-
             duals in the sector and a projection of  economic growth and exponential consumption in the coming years,
             the entire area has been revitalized, until the creation of  new international blocks. With the evolution of
             the fields of  confrontation, therefore, the type of  need to be satisfied and the institutes responsible for this
             task also change, such as that of  the so-called Space Diplomacy.

                                             !


             SOMMARIO:1. Introduzione. - 2. Trattato di Mosca 1963. - 3. Trattato sullo spazio extra-
                      atmosferico  1967.  -  4.  Accordo  sul  salvataggio  degli  astronauti,  il  ritorno
                      degli astronauti e il ritorno degli oggetti lanciati nello Spazio Esterno 1968.
                      - 5. Convenzione sulla responsabilità dei danni causati da oggetti spaziali 1972.
                      - 6. Convenzione sulla immatricolazione degli oggetti spaziali 1975. - 7. Trattato
                      sulla Luna e gli altri corpi celesti 1979.


             1.  Introduzione
                  Fin da tempi remoti, lo Spazio ha costituito un elemento che ha accom-
             pagnato l’Uomo lungo tutta la sua Storia. Gli stessi nomi dati alle costellazioni
             non sono altro che il tentativo di umanizzare e rendere familiari dei fenomeni
             visivi - la luce emanata dai corpi celesti - altrimenti di difficile giustificazione.
             Nel 1931 il fisico belga Georges Lemaître per la prima volta teorizzò ed enun-
             ciò il fenomeno del Big Bang sul quale poggia il moderno concetto di Spazio,
             caratterizzato da un universo di origine compatta improvvisamente espanso, dal
             cui  collasso  gravitazionale  si  sono  originate  stelle,  galassie  e  corpi  celesti.  Il
             vuoto lasciato viene chiamato, appunto, Spazio.
                  Questo Quarto Ambiente, come definito dal Professor Napolitano, pioniere
             del  concetto  di  microgravità ,  ha  assunto  un’importanza  sempre  maggiore,
                                         (1)
             fino a un cambio di concezione nell’immaginario collettivo e nelle applicazioni
             pratiche. Il 4 ottobre 1957, infatti, il lancio da parte dell’URSS dello Sputnik 1,
             il primo satellite artificiale mai mandato in orbita intorno alla Terra, proiettò
             l’intero Genere Umano al di fuori del proprio Pianeta, aprendo la strada della
             sua esplorazione e inaugurando la cosiddetta “prima era spaziale”.
                  Peter Hays e Charles Lutes, infatti, classificano l’interazione uomo-Spazio
             secondo “ere” caratterizzate da periodi temporali e approcci differenti . La
                                                                                   (2)
             prima va dal 1957 - lancio dello Sputnik appunto - al 1991 come termine defi-
             nitivo della Guerra Fredda e inizio della Guerra del Golfo.
             (1)  Quarto Ambiente dopo i cieli, i mari e la terra ferma, da Gabriella CATALANO SGROSSO, Diritto
                  Internazionale dello Spazio, LoGisma, Firenze, 2011, pag. 18.
             (2)  Peter L. HAYS, Charles D. LUTES, Towards a Theory of  Spacepower, pag. 206.

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