Page 144 - Rassegna 2022-2
P. 144
OSSERVATORIO INTERNAZIONALE
The beginning of this diplomatic process will lead to the creation of the so-called Corpus Juris
Spatialis, a set of Treaties at the level of the United Nations. Now, with the advent of private indivi-
duals in the sector and a projection of economic growth and exponential consumption in the coming years,
the entire area has been revitalized, until the creation of new international blocks. With the evolution of
the fields of confrontation, therefore, the type of need to be satisfied and the institutes responsible for this
task also change, such as that of the so-called Space Diplomacy.
!
SOMMARIO:1. Introduzione. - 2. Trattato di Mosca 1963. - 3. Trattato sullo spazio extra-
atmosferico 1967. - 4. Accordo sul salvataggio degli astronauti, il ritorno
degli astronauti e il ritorno degli oggetti lanciati nello Spazio Esterno 1968.
- 5. Convenzione sulla responsabilità dei danni causati da oggetti spaziali 1972.
- 6. Convenzione sulla immatricolazione degli oggetti spaziali 1975. - 7. Trattato
sulla Luna e gli altri corpi celesti 1979.
1. Introduzione
Fin da tempi remoti, lo Spazio ha costituito un elemento che ha accom-
pagnato l’Uomo lungo tutta la sua Storia. Gli stessi nomi dati alle costellazioni
non sono altro che il tentativo di umanizzare e rendere familiari dei fenomeni
visivi - la luce emanata dai corpi celesti - altrimenti di difficile giustificazione.
Nel 1931 il fisico belga Georges Lemaître per la prima volta teorizzò ed enun-
ciò il fenomeno del Big Bang sul quale poggia il moderno concetto di Spazio,
caratterizzato da un universo di origine compatta improvvisamente espanso, dal
cui collasso gravitazionale si sono originate stelle, galassie e corpi celesti. Il
vuoto lasciato viene chiamato, appunto, Spazio.
Questo Quarto Ambiente, come definito dal Professor Napolitano, pioniere
del concetto di microgravità , ha assunto un’importanza sempre maggiore,
(1)
fino a un cambio di concezione nell’immaginario collettivo e nelle applicazioni
pratiche. Il 4 ottobre 1957, infatti, il lancio da parte dell’URSS dello Sputnik 1,
il primo satellite artificiale mai mandato in orbita intorno alla Terra, proiettò
l’intero Genere Umano al di fuori del proprio Pianeta, aprendo la strada della
sua esplorazione e inaugurando la cosiddetta “prima era spaziale”.
Peter Hays e Charles Lutes, infatti, classificano l’interazione uomo-Spazio
secondo “ere” caratterizzate da periodi temporali e approcci differenti . La
(2)
prima va dal 1957 - lancio dello Sputnik appunto - al 1991 come termine defi-
nitivo della Guerra Fredda e inizio della Guerra del Golfo.
(1) Quarto Ambiente dopo i cieli, i mari e la terra ferma, da Gabriella CATALANO SGROSSO, Diritto
Internazionale dello Spazio, LoGisma, Firenze, 2011, pag. 18.
(2) Peter L. HAYS, Charles D. LUTES, Towards a Theory of Spacepower, pag. 206.
142

