Page 213 - Rassegna 2018-3
P. 213
ATTUALITÀ E INFORMAZIONI
Un ringraziamento che parimenti formulo ai Carabinieri del Co.Ba.R. a
me affiancato per la serietà e il senso di responsabilità con i quali hanno contri-
buito a migliorare le condizioni di vita e di servizio di tutti i militari.
Quali siano state le attività della Scuola durante l’anno accademico conclu-
sosi nello scorso mese di luglio non è oggetto di trattazione durante il discorso
di un Comandante che sta cedendo l’incarico.
Lo sono certamente le sue riflessioni finali che non possono che essere
rivolte agli Ufficiali Allievi. A voi cari colleghi più giovani i miei auguri più cari e
qualche esortazione. Conservate ben saldi la motivazione e l’entusiasmo che
oggi vi ispirano. Conservate intatta la vostra amicizia, alimentatela nel corso della
vostra vita. Sarà fonte di sostegno, di intensa soddisfazione e di gioia. Non fatevi
sopraffare dalle piccole gelosie, rispettatevi reciprocamente e tenete conto che
un posto in graduatoria, che pur potrà avere rilievo nella vostra carriera, non vale
la stima, l’affetto e l’amicizia di un collega. Non lasciatevi corrompere dal potere
e dall’ambizione smodata, è il solo modo per restare sempre uomini liberi.
Migliorate e allargate continuamente la vostra competenza e il vostro
sapere. Sapere è il presupposto indispensabile per immaginare il futuro, una
qualità basilare per una classe dirigente che non vuole limitarsi ai pur importanti
atti di gestione, ma che vuole contribuire alla crescita qualitativa delle Istituzioni
e dell’Italia. Sapere è la cifra indispensabile per essere riconosciuti come
Comandanti dagli uomini e dalle donne che vi saranno affidati. Viviamo in
un’epoca nella quale le competenze invecchiano rapidamente. È necessario
quindi prepararsi con coscienza ed aggiornarsi.
Vogliate bene all’Arma e ai Carabinieri.
L’Arma per mantenere il favore di cui gode da parte dei cittadini oltre che
del nostro impegno ha bisogno anche dei nostri sentimenti e di comportamenti
eticamente corretti.
Più semplicemente voglio dire non fate mai nulla che possa nuocere
all’Arma perché il danno che ne verrà può essere enorme.
Voler bene ai Carabinieri vuol dire condividerne le responsabilità, vuol
dire valorizzarne la personalità, la professionalità, l’operato.
Il Carabiniere è pronto a darvi tutto se gli vorrete bene. E questo modo
di porvi sarà il valore aggiunto della vostra competenza. Sarà la pietra d’angolo
su cui potrete realizzare gli obiettivi più alti, quelli sui quali si misura la grandez-
za dei Comandanti.
Il mio pensiero finale desidero rivolgerlo alla nostra Bandiera, simbolo che
ci unisce tutti e che ha in sé la forza di trasformare in vero impeto morale tutti
i valori più alti della nostra militarità.
212

