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stretta competenza.” Gli strumenti di gestione Generale dell’Arma dei
Nell’analizzare gli “istituti di documentaria, è diviso in Carabinieri Reali:
conservazione”, l’autore sei paragrafi. per quanto riguarda l’Arma
osserva che i Carabinieri non Nel primo paragrafo dei Carabinieri, sembra
hanno versato fondi organici l’Autore cita i Regolamenti emergere in modo piuttosto
all’Amministrazione archivi- e le Istruzioni dedicate alla significativo il valore attri-
stica, ma all’Ufficio militare produzione, gestione e buito alla conservazione di
del Comando del Corpo di conservazione della docu- alcune tipologie documenta-
Stato Maggiore che poi mentazione dell’Arma, in li, rispetto quanto disposto
sarebbe diventato l’Ufficio particolate il “Regolamento più in generale dal Ministero
Storico dello Stato Maggiore Generale” del 1822 ed i della Guerra per tutto
dell’Esercito, sottolineando suoi aggiornamenti del l’Esercito italiano. La circo-
che è dagli anni Venti, 1867 e del 1881. lare del 27 dicembre 1931
“l’Istituzione si è dotata di un Il secondo paragrafo è del Comando Generale
organismo che aveva assunto dedicato allo studio della dell’Arma dei Carabinieri
anche le funzioni di ente di gestione documentale da Reali, sebbene si limiti ad
conservazione: il Museo parte dell’Arma dalla anticipare l’istruzione sul
Storico. (…) [ma] l’assenza di “Istruzione ministeriale” carteggio apparsa nel 1932,
una politica archivistica (…) del 17 dicembre 1871, fir- riprese le disposizioni già
e la concezione del docu- mata dal Ministro Cesare emanate dal Ministero della
mento come oggetto musea- Ricotti Magnani, fino alla Guerra e rafforzò i contenu-
le (…) ha consentito unica- fine degli anni ’70. Nel ti relativi alla conservazione
mente un’azione di raccolta terzo e quarto paragrafo e alla eliminazione della
di singoli fascicoli (…) piut- dal titolo rispettivamente, documentazione poi recepi-
tosto che la nascita di un Istruzioni, titolari e carteg- ti dalla bozza di stampa del-
archivio storico vero e pro- gio da Umberto I alla l’istruzione sul carteggio.
prio”. Grande Guerra e Le Nel paragrafo: Le sorti
Con il passare degli anni c’è gestioni documentarie tra degli archivi dell’Arma in
stata un’evoluzione di que- le due guerre mondiali, altre mani (Guardia
sto concetto: oggi è stato l’Autore prosegue l’analisi Nazionale Repubblicana e
possibile rivedere la politi- dei mutamenti legislativi e Dodecaneso), si parla della
ca archivistica, revisione di di uso nella produzione, situazione caotica creatasi
cui questo volume vuole nella spedizione e nella dopo l’8 settembre 1943.
essere un esempio e guida: conservazione delle carte Gli archivi del Nord, con la
da una parte il testo vero e avvenuti fino alla Prima nascita della Repubblica
proprio e dall’altra una Guerra mondiale. Nel pro- Sociale Italiana, subiscono
serie di documenti allegati, seguo di questa analisi distruzioni, l’Autore parla
che consentiranno di stu- emerge che più il Paese si di Genova, dove, per quan-
diare la storia del nostro avvicinava alle vicende bel- to riguarda gli archivi
Paese, soprattutto di evita- liche della Prima e della dell’Arma dei Carabinieri i
re la “rischiosa perdita di Seconda Guerra mondiale più colpiti furono i fascicoli
informazioni” ed in ultimo più le istituzioni mostrava- di 1^ divisione (relativi ai
divulgare una conoscenza no maggiore attenzione ad trasferimenti, alle destina-
scientifica, che deve essere alcune “tipologie docu- zioni provvisorie, alle pro-
condivisa da tutti e non mentali”: Carbone mette in mozioni, alle malattie ed
solo riservata agli esperti rilievo l’importanza della altre problematiche concer-
della materia. Circolare del 27 dicembre nenti il personale) e quelli
Il primo capitolo dal titolo 1931 del Comando di 3^ divisione (riguardanti
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