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LIBRI E RIVISTE

sciste subite da civili italiani  zione del progetto, presen-      studi di Giuseppe
                                  tato dall’ANPI e                 Angelone e Isabella
durante l’occupazione             dall’ISMIL, è stata diretta      Insolvibile, per la linea
                                  dal prof. Paolo Pezzino          Gustav di quelli di Enzo
tedesca, raccolte dai             dell’Università di Pisa, e si è  Fimiani e Tommaso Baris,
                                  avvalso di un Comitato           per la ritirata del 1944
Comandi dei Carabinieri;          scientifico composto dai         nell’Italia centrale del lavo-
                                  maggiori studiosi ed esperti     ro di Francesco Fusi e per
tale documentazione, pur          nazionali che hanno appro-       quella finale di quello di
                                  fondito il fenomeno stori-       Federico Melotto, gli elabo-
non essendo esaustiva, ha         co. Il lavoro dei ricercatori,   rati di Chiara Donati e
                                  condotto con criteri scien-      Maurizio Fiorillo trattano
fornito un complesso              tifici e unitari, ha condotto    le stragi sulla linea Gotica e
                                  al censimento di 5.607 epi-      quello di Marco Minardi le
omogeneo di notizie che è         sodi con un totale di            stragi di retrovia in Emilia,
                                  23.669 uccisi; oltre la metà     Chiara Dogliotti per il
stata la prima base. Pur          di essi - per la precisione,     Nord-Ovest e Marco
                                  2.877 - hanno comportato         Borghi per il Nord-Est esa-
mancando alcune province          uccisioni singole. I             minano gli avvenimenti
                                  Carabinieri risultano coin-      dell’ultimo inverno di guer-
e dati concernenti alcuni         volti in 82 episodi, che         ra; la quarta esamina infine
                                  hanno comportato 142             i luoghi teatro dei tragici
degli episodi più gravi,          caduti.                          eventi, con gli interventi di
                                  Il volume si articola in         Barbara Berruti, Chiara
come le stragi di Sant’Anna       quattro parti, di cui la         Colombini e Andrea
                                  prima, attraverso i saggi di     D’Arrigo per Torino e
di Stazzema e di Monte            Paolo Pezzino, Gianluca          Genova, e di Nicoletta
                                  Fulvetti e Chiara Dogliotti      Fasano e Mario Renosio
Sole, le informative dei          dà conto della metodologia       per il Piemonte meridiona-
                                  della ricerca e dei suoi risul-  le, Luigi Borgomaneri per
Carabinieri hanno offerto         tati; la seconda è dedicata      la guerra civile in
                                  alle interpretazioni, avva-      Lombardia e Roberta Mira
la preziosa intelaiatura di       lendosi dei contributi           per la repressione in
                                  scientifici di Carlo Gentile,    Emilia, mentre Irene
una fonte diffusa su tutto il     Toni Rovatti e Luca              Bolzon, Giorgio Liuzzi e
                                  Baldissera; la terza, neces-     Lorenzo Gardumi comple-
territorio nazionale e            sariamente la più ampia,         tano il quadro geografico
                                  esamina partitamente le          avendo attenzione alle
costruita con criteri omo-        fasi e i tempi della guerra,     vicende e violenze nel
                                  avvalendosi per il sud degli     Veneto e nelle “zone di
genei. La precisione con la

quale gli episodi a livello

geografico e temporale

risultano descritti ha con-

sentito l’incrocio con altri

dati (ad esempio, quelli

della banca dati dell’Istituto

Storico Germanico di

Roma) e con elementi di

conoscenza provenienti da

fonti diverse.

Rispondendo alle racco-

mandazioni      della

Commissione, è stato crea-

to il Fondo italo-tedesco

per il Futuro, al fine di

finanziare ricerche e studi

scelti in collaborazione dai

Ministeri degli Esteri italia-

no e tedesco. La realizza-

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