Page 262 - Rassegna 1-2016
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LIBRI E RIVISTE

gestione di un concorso,         televisive, in periodici, in     insulse trasmissioni in
dalla ricerca di un legittimo    agili pamphlet che settima-      “isole dei famosi” o in
ricovero in ospedale, alla       nalmente corredano (spes-        salotti con garrule condut-
determinazione etica dei         so inutilmente) giornali,        trici a mediare liti posticce;
contenuti di una legge,          qualche scritto sulle            al modello, assolutamente
dalla distorsione giornali-      Istituzioni, sulle ragioni       prevalente, dei fedeli
stica di una notizia, al rila-   della loro esistenza e sul       Servitori dello Stato, che in
scio di una concessione) è,      loro funzionamento. E            silenzio lavorano per la col-
invece, la negazione della       questo progressivo degra-        lettività, si preferisce gior-
civile convivenza, che deve      do culturale è palesemente       nalisticamente (e talvolta
fondarsi su regole eque, in      avvertibile anche tra perso-     politicamente) il singolo
primis quelle della              ne “istruite”, ovvero lau-       occasionale tangentista o
Costituzione, e su Istitu-       reate, che hanno poche e         assenteista, così contri-
zioni preposte al loro           rudimentali nozioni su           buendosi alla cultura della
rispetto tramite i propri        cosa faccia il Palamento ed      disaffezione verso le
“Burocrati”, ovvero servi-       il Governo, e che ignorano       Istituzioni e, addirittura, al
tori dello Stato che si chia-    diffusamente a cosa serva-       degrado mediatico dell’im-
mano Magistrati, Poliziotti,     no i vari Ministeri italiani,    magine delle stesse.
Carabinieri, Finanzieri, Di-     la Banca d’Italia, la Cassa      E questo approccio è parti-
rigenti, Prefetti, Diploma-      depositi e Prestiti, le          colarmente censurabile
tici, Vigili Urbani, Ispettori,  Autorità indipendenti,           quando a portarlo avanti è
Riscossori.                      l’Antitrust etc.                 anche la televisione pubbli-
La scarsa conoscenza delle       Ed anche in (psueudo)            ca, che dovrebbe rendere
Istituzioni è purtroppo          dibattiti politici televisivi e  un servizio al cittadino:
frutto, oltre che di crescen-    in manifestazioni nelle          programmi di cultura,
te ignoranza (non bilancia-      piazze, ove vengono chia-        anche istituzionale, sono
ta dalla pseudo-cultura tele-    mati a raccolta migliaia di      ormai riservati a fasce ora-
matica), anche della distor-     Italiani a protestare contro     rie notturne per insonni.
ta opera informativa fatta       il generico “sistema”, il        E a questo percorso di
dal giornalismo, di regola       tema delle Istituzioni e dei     (forse consapevole e volu-
più interessato a raccontare     loro compiti è sistematica-      to) allontanamento del cit-
la patologia comportamen-        mente ignorato.                  tadino dalle Istituzioni
tale di singoli individui        Alla cultura delle Istitu-       dovuto, in primis, dalla non
delle Istituzioni, piuttosto     zioni si preferisce evidente-    adeguata conoscenza delle
che la fisiologia funzionale     mente la cultura dei “pac-       loro indefettibile ed irri-
delle stesse, ovvero cosa        chi televisivi” in prima         nunciabile funzione costi-
fanno, perché lo fanno e         serata; alla divulgazione e      tuzionale, ha dato un con-
come lo fanno. È dunque          diffusione dell’etica dei        tributo non secondario
molto raro rinvenire in          comportamenti si preferi-        anche la Scuola: dalla scuo-
quotidiani, in trasmissioni      scono interminabili ed           la primaria all’Università

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