Page 144 - La Musica e l'Arma
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144 La Musica e L'arMa Bande straniere e affini
Francia, anni 2000. Banda dei reggimenti a piedi della Guardia Repubblicana francese.
Le uniformi di questo speciale Corpo militare, assimilabile al Reggimento Corazzieri italiano, non hanno subito che modesti cambiamenti
dall’inizio del XX secolo. Si notino la ricca presenza di ottoni e il simbolo dei complessi bandistici che compare sul colletto della tunica
(foto Delpat Gend).
di cavalleria, un’orchestra Sinfonica, un coro e le trom- pella (flamme) con lo stemma di Parigi a ciascuna delle
be da caccia. Come si è giunti nel tempo a un ventaglio trombe. Il 18 aprile 1937, la lega ippica della Regione
di opzioni così ricco? La risposta sta principalmente nel “Île de France” consegna come dono “due paia di tim-
desiderio delle autorità di disporre nella capitale france- pani” in sostituzione di una cassa chiara e di un paio di
se di un reparto dotato una varietà musicale capace di cembali. Il 26 agosto 1945, la tromba a cavallo Ott suona
rispondere alle esigenze di protocollo. il cessate il fuoco in cinque luoghi della capitale ma, nel
Tra le cinque formazioni, la storia della fanfara e della corso della stessa serata, il trombettiere Violeau perisce
musica è intimamente legata a quella delle truppe d’ono- nel corso del bombardamento della caserma Schomberg.
re e della sicurezza della capitale che, sotto diverse deno- Nel 1978, la fanfara di cavalleria della Guardia Repub-
minazioni, risalgono alla “Guardia municipale di Parigi” blicana riunisce le sue trombe in unità d’intervento e
creata il 12 vendemmiaio dell’anno XI (4 ottobre 1802). integra lo squadrone fuori dai ranghi del reggimento di
Questo Reparto comprendeva due reggimenti di fanteria cavalleria. Attualmente la Fanfara è posta ai comandi
e di uno squadrone di cavalleria, composto da uno Stato primo trombettista, il capitano Jacques Le Blay.
Maggiore e da due compagnie di Dragoni.
La musica della Guardia repubblicana
La Fanfara di cavalleria Come per la fanfara, la musica ha origine dai celebri
della Guardia repubblicana tamburi ripartiti all’interno delle compagnie di fanteria
È in questo squadrone che appaiono le prime trom- dei due reggimenti della Guardia di Parigi. Queste due
be, nella misura di 2 per compagnia, comandate da un unità contavano ciascuna, in teoria, un capo tamburo, 20
maestro. Il personale è al completo dal 1803, l’anno in tamburi e 8 musicisti effettivi. Malgrado il dovere legato
cui David Buhl compone le celebri ordinanze, sempre in al mantenimento dell’ordine nella capitale, Napoleone I
vigore alla fanfara. Nel 1805, partecipano al fianco dello decise di inviare metà della sua fanteria (un battaglione
Squadrone alla campagna di Olanda, facendo ritorno a su due) verso l’esterno. Nominati “parigini”, per evitare
Parigi nel febbraio 1806. Nel 1807 viene nominato il ca- di confonderli con la Guardia Imperiale, o “pappagalli”
po trombettista. Da quel giorno la sua storia si trasforma per via del colore dell’uniforme (verde e rosso), giunti in
gradualmente. Gli effettivi passano da quindici sotto la Olanda (1805), si esibiscono in Prussia, a Danzica e a
“Monarchia di luglio” (1830-1848) a una quarantina di Friedland (1807), poi in Spagna, tra cui anche Alcolea e
musicisti ai giorni nostri. Il repertorio musicale si trasfor- Burgos (dal 1807 al 1812). Nel 1812, il calo degli effettivi
ma e si amplia man mano con le innovazioni tecnologiche porta alla fusione dei due reggimenti. Dopo l’Impero, il
e attraverso il talento di compositore dei diversi maestri. gruppo di musicisti resta attivo. I tamburi rischiano di
Nel 1919, la fanfara con le sue 24 trombe apre la sfilata scomparire nel 1878 ma nel 1882 sono ravvivati dall’ar-
della vittoria. Nel 1922, la capitale consegna una drap- rivo di trombe. Così è costituita anche una mini batteria

