Page 73 - Notiziario Storico 2021-6
P. 73
CARABINIERI DA RICORDARE
ciare il Selli, e da certo Adolfo Tamburrini veniva col- Sezione di Accusa della Corte di Appello di Roma,
pito da fendenti di rasoio che fortunatamente gli la- nel chiudere l’istruttoria si pronunciava, conforme-
ceravano soltanto la giacca ed il portafoglio. mente alla richiesta del Procuratore Generale, per il
Lo stesso Appuntato Cavalieri, ferito ed esanime, riu- proscioglimento, per insufficienza di prove, di Achille
sciva a riferire al Maresciallo Pagliani di essere rimasto Pilorci e di tutti gli altri imputati dall’accusa di omi-
colpito da un proiettile esploso da qualcuno del cidio dell’Appuntato Cavalieri con la conseguente
gruppo di operai distanti circa una trentina di metri. scarcerazione, rimandando gli atti al Pretore di Fra-
Sul conto del Pilorci si accertava che nel momento scati, competente a giudicare ognuno per i vari capi
degli spari egli non aveva tra le mani nessuna pistola, d’imputazione, ovvero per rissa, lesioni, minacce, ol-
come riferito invece nell’immediato ai carabinieri da traggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Vir-
Giovanni Selli, e così decadeva l’accusa di omicidio. gilio Cera, infatti, al momento del suo fermo aveva
Molti che facevano parte di quella rissosa comitiva di reiterato il suo violento comportamento anche verso
lavoratori erano rimasti ignoti e dunque il colpo omi- il Maresciallo Pagliani per evitare l’arresto!
cida non era da escludersi che fosse provenuto dal- Il 25 maggio 1922 in Montecompatri si tenevano i so-
l’arma di qualcuno che dileguatosi subito dopo non era lenni funerali decretati per l’Appuntato Cavalieri, ecco
stato identificato. Ecco perché, il 15 gennaio 1923, la il resoconto apparso sul mensile “Fiamme d’Argento”
NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 6 ANNO VI 73

