Page 14 - Notiziario 2018-6
P. 14

PAGINE DI STORIA







                                           IL 6 GENNAIO 1978 IL


                                         MINISTRO DELL’INTERNO
            quadramento  del  futuro                                                         Il reparto, composto ed arti-
            G.I.S. all’interno del Batta-                                                    colato  in  4  distaccamenti
            glione “Tuscania”, con im-    SANCÌ LA COSTITUZIONE                              operativi identici, in grado
            piego bivalente, “inquadrato”                                                    di operare autonomamente,
                                                     DELLE UNITÀ
            all’interno del Battaglione o                                                    avrebbe assunto la denomi-
            “isolato”. Dal punto di vista                                                    nazione  di  Gruppo  d’In-
            tico era stata prevista l’auto- D’INTERVENTO SPECIALE,                           tervento Speciale. Vennero
            dell’impiego operativo-tat-
                                                                                             sanciti  i  criteri  d’impiego
            nomia     decisionale   del                                                      operativo  del  reparto  nelle
                                                    TRA CUI SARÀ
            comandante del G.I.S. nelle                                                      diverse  situazioni,  preve-
            situazioni  d’intervento  del                                                    dendo la possibilità d’inter-
            posizione  ed  articolazione ANNOVERATO IL G.I.S.                                vento di tutti i distaccamenti
            reparto, la cui iniziale com-
                                                                                             unitariamente,  ovvero  per
            sarebbe dovuta essere di al-                                                     singolo distaccamento o per
            meno 30 militari suddivisi in tre gruppi: assalto, appog-  nuclei operativi, in un tempo massimo di 3h dalla ri-
            gio  e  logistico.  I  militari  sarebbero  dovuti  essere  cezione dell’ordine, l’articolazione nel dettaglio dell’ad-
            selezionati con criteri basati sull’eccellenza fisica e ca-  destramento del personale da immettere nel reparto
            ratteriale nonché sulle abilità del candidato ad operare  nonché la sua autonomia logistica ed amministrativa,
            isolato o in gruppo. Erano state formulate inoltre le   utile per consentire la rapida acquisizione dei materiali
            linee guida per l’addestramento del singolo operatore,  e mezzi necessari in continua evoluzione, ma anche a
            tese a formarlo come combattente esperto in ogni di-    tutelarne la segretezza. Al fine di ridurre i tempi di ap-
            sciplina d’interesse e basate anche su scambi addestrativi  prontamento del reparto in relazione al possibile dete-
            e conoscitivi con reparti stranieri similari. Il nuovo re-  riorarsi della situazione interna e internazionale, in
            parto doveva infine necessariamente godere di autono-   attesa dell’approvazione del Ministro dell’Interno, il 17
            mia logistica ed amministrativa e della disponibilità di  dicembre 1977 il Comando Generale diede avvio alla
            materiali e mezzi speciali, fondamentali per l’assolvi-  fase addestrativa del personale da immettere nel costi-
            mento dei peculiari compiti del reparto.                tuendo Gruppo d’Intervento Speciale. A dieci giorni
            All’iniziativa del Comando Generale seguì subito una    dalla formale previsione delle Unità d’Intervento Spe-
            direttiva del Ministro dell’Interno con la quale si dispo-  ciale del Ministro dell’Interno, il 16 gennaio 1978 fu
            neva, a carattere urgente e prioritario, la costituzione di  già assegnato al Reparto un comandante e furono de-
            un’unità per l’impiego in operazioni speciali di anti-ter-  signati i militari che ne avrebbero fatto parte.
            rorismo ed anti-guerriglia. Al fine di evadere la direttiva  Con successivi studi furono meglio definiti gli ambienti
            del Ministro l’Arma stabilì che la selezione dei militari  urbano ed extra-urbano quale terreno d’impiego del
            sarebbe avvenuta tra gli appartenenti al 1° Battaglione  G.I.S. in tempo di pace; la necessità di organizzarsi ed
            Carabinieri Paracadutisti “Tuscania” in possesso di re-  addestrarsi  per  eliminare  l’avversario  rapidamente,
            quisiti  psico-fisici  di  elevato  livello.  Il  costituendo  scientificamente e con il minimo di perdite umane; le
            Gruppo sarebbe stato inquadrato all’interno del “Tu-    problematiche relative all’organico del reparto ed al re-
            scania” per finalità amministrative e avrebbe ricevuto  clutamento del personale; il limite massimo di età a 35
            l’assistenza, per l’addestramento e l’organizzazione lo-  anni, di cui almeno 3 di servizio nell’Arma; la perma-
            gistica-infrastrutturale, dal Comando Brigata “Folgore”.  nenza del personale in servizio presso il reparto per al-



            14 NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 6 ANNO III
   9   10   11   12   13   14   15   16   17   18   19