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Il Forestale n. 80 60 pagine  11-06-2014  16:54  Pagina 58




                 LETTERE



                 Scrivi a                                   forte l’omertà rispetto a questo tipo di dominio.
                                                            L’agromafia è diventata una miniera d’oro per le organiz-
                 ilforestale@corpoforestale.it              zazioni criminali: secondo le stime della Cia, la
                                                            Confederazione italiana agricoltori, fattura circa 10 miliar-
                                                            di di euro all’anno.

                                                            ✏ ✏   Caro Forestale, mio nipote di 8 anni, mi ha fatto
                                                            vedere la tessera “cercatori di riserve” che ha ricevuto
                                                            visitando la Riserva di Camaldoli; siccome anch’io ho un
                                                            figlio come posso fare ad averla?
                                                                                          Marta, Pistoia

                                                            Gentile Marta, il 12 maggio 2013, in occasione della Festa
                                                            delle Riserve amministrate dai 28 Uffici territoriali per la
                 ✏ ✏  Caro Forestale, negli ultimi anni è sempre più usato  biodiversità del Corpo forestale dello Stato, intitolata
                 il termine “ecomafia” da parte di politici e giornalisti; sai  “RiservAmica”, sono state distribuite le tessere “Cercatori
                 dirmi chi ha inventato questa parola? Grazie   di Riserve”, una sorta di “passaporti” dove apporre un
                                        Sergio (Reggio Calabria)  timbro come testimonianza del passaggio nella riserva. Il
                                                            visitatore potrà fregiarsi del titolo di “Cercatore di Riserve”
                 Si tratta di un neologismo coniato da un “amico storico”  e avrà diritto ad un particolare riconoscimento solo dopo
                 del Corpo forestale dello Stato, ovvero l’associazione  aver collezionato i timbri di tutte le riserve. Il progetto è un
                 ambientalista italiana “Legambiente”. Con esso si fa rife-  incentivo per scoprire l’intera rete delle Riserve naturali
                 rimento a quei settori della criminalità organizzata che  gestite dal Corpo forestale con speciali attività di interpre-
                 hanno scelto il traffico e lo smaltimento illecito dei rifiuti,  tazione della natura, che coinvolgono la dimensione
                 l’abusivismo edilizio e le attività di escavazione come  cognitiva, emotiva e pratica, vale a dire “con la testa, il
                 nuovo grande business, al quale si aggiungono, ultima-  cuore e le mani”. Il prossimo 11 maggio si replicherà nuo-
                 mente, anche i traffici clandestini di opere d’arte rubate e  vamente questa iniziativa e tuo figlio avrà la possibilità di
                 di animali esotici. Dal 1994 l’Osservatorio Nazionale  ritirare direttamente una di queste tessere visitando una
                 Ambiente e Legalità di Legambiente svolge attività di  delle 130 riserve gestite dal Corpo forestale. Sarà una
                 ricerca, analisi e denuncia del fenomeno in collaborazione  giornata per vivere da vicino la natura, durante la quale
                 con tutte le Forze dell’ordine (Corpo forestale dello Stato e  svolgere attività pratiche e ecologiche e per lasciare ai
                 Direzione investigativa antimafia in primis), i magistrati  visitatori un messaggio di assoluto rispetto verso la biodi-
                 impegnati nella lotta alla criminalità ambientale e gli avvo-  versità, ma anche un appello al fine di incrementare
                 cati dei Centri di azione giuridica di Legambiente. Da  l’impegno consapevole nei confronti della natura.
                 questa collaborazione scaturiscono due importanti pubbli-      a cura di Emanuele Paolella
                 cazioni annuali, il Rapporto Ecomafia e il dossier Mare
                 Monstrum, che raccontano le storie e i numeri degli assal-
                 ti mafiosi all’ambiente.
                 C’è poi un altro neologismo che aiuta a descrivere meglio
                 il fenomeno criminale legato all’ambiente: “agromafia”.
                 Con esso ci si riferisce all’attività illegale della criminalità
                 organizzata legata al mondo dell’agricoltura, che si realiz-
                 za sia attraverso forme di investimento e riciclaggio del
                 denaro nelle coltivazioni, ma anche tramite truffe per otte-
                 nere fondi pubblici per lo sviluppo del settore agricolo. Le
                 mafie sono direttamente coinvolte in tutta la filiera del
                 prodotto: dal campo al trasporto, alla vendita nei mercati
                 ortofrutticoli. Specialmente nelle regioni del sud, sono
                                                             ✏ ✏  Le foto pubblicate da pag. 22 a pag. 26 sul n° 78 de “Il
                 migliaia i produttori che subiscono il controllo, attraverso
                                                             Forestale” sono state gentilmente concesse da Alessia
                 minacce, soprusi ed estorsioni della mano mafiosa anche
                                                             Bufalini. Ce ne scusiamo con l’autrice per non averla citata.
                 perché quello rurale è un mondo dove vige ancora molto

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