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Il Forestale n. 78 60 pagine  18-04-2014  14:42  Pagina 58




                 LETTERE



                 Scrivi a                                   ✏ ✏  Gentile Forestale, non molto distante da casa mia
                                                            c’è un bosco, che credo sia comunale, aperto al pubbli-
                 ilforestale@corpoforestale.it              co e dove io spesso faccio delle passeggiate. Mi è sorto
                                                            un dubbio: è possibile raccogliere i rami e la legna cadu-
                                                            ta per terra da usare per il camino?
                                                                                      Franca, Asiago, (VI)

                                                            Caro Franco, innanzitutto devi accertare quale sia la pro-
                                                            prietà (pubblica o privata) del bosco e, poi, devi
                                                            distinguere le seguenti possibili situazioni.
                                                            Se il bosco è comunale o di un altro ente pubblico biso-
                                                            gna innanzitutto vedere cosa prevedono le specifiche
                                                            disposizioni stabilite nel regolamento dell’ente proprieta-
                                                            rio (o eventuali usi/consuetudini). In numerosi comuni, ad
                                                            esempio, le ramaglie, i cimali e gli altri cosiddetti “scarti”
                                                            derivanti dall’abbattimento degli alberi - il cui tronco
                                                            viene venduto per ricavare tavole, travi, ecc. - vengono
                 ✏ ✏   Caro Forestale, il periodo natalizio è ormai alle  assegnate ai residenti, previa domanda ein alcuni casi
                 spalle ed io ho comprato un bellissimo abete di circa 3  mediante l’assegnazione a sorte (per il riscaldamento
                 metri che, terminate le feste, non so se piantare nel mio  domestico ad esempio vengono segnate le superfici
                 giardino (abito in una villetta fuori città) o donare a qual-  entro le quali l’assegnatario provvede al recupero di
                 cuno. Puoi darmi qualche consiglio?        quanto attribuitogli, e, a sua volta deve ammucchiare e
                                             Giuseppe, Novara  ordinare i relativi scarti).
                                                            Se il bosco, invece, è all’interno di un’area protetta, vigo-
                 Terminato il periodo natalizio, gli alberi come il tuo pos-  no in genere regole ancora più restrittive, poiché in tali
                 sono tranquillamente essere posizionati all’esterno, in  luoghi si tende a lasciar seguire alla natura il suo corso
                 giardino o sul balcone, ricordando però che si tratta di  naturale.
                 piante che di solito crescono fino a 15-20 metri e che le  Se il bosco è privato (circa il 67% dei boschi italiani sono
                 loro possibilità di sopravvivenza sono legate, oltre che  privati), la raccolta è subordinata all’ottenimento del per-
                 alle condizioni vegetative della pianta, anche a quelle cli-  messo del proprietario, come previsto nei regolamenti di
                 matiche, che devono essere sempre appropriate alla  polizia rurale (dove spesso si parla di autorizzazione
                 specie. Gli abeti, ad esempio, hanno bisogno di una  scritta).
                 determinata altitudine (almeno 1.000 metri) e di zone  Se mancano le suddette autorizzazioni la raccolta deve
                 fitoclimatiche particolari: piantarli nel giardino di casa o  ritenersi abusiva e si può incorrere, pertanto, nel reato di
                 sul terrazzo potrebbe provocare un’inutile sofferenza a  furto, punibile d’ufficio o a querela della persona offesa a
                 queste piante già stressate dal caldo, dagli addobbi e  seconda che il proprietario del bosco sia un ente pubbli-
                 dalla mancanza di luce. In particolare l’abete rosso, che è  co o un privato.
                 la specie maggiormente usata come albero di Natale,       (ha collaborato Emanuele Paolella)
                 deve essere utilizzato in modo corretto, quindi non per il
                 rimboschimento, ma come pianta da giardino. È, infatti,
                 un albero spontaneo che cresce solo sull’arco alpino e in
                 alcune zone dell’Appennino tosco-emiliano e piantarlo
                 fuori da queste aree significherebbe creare problemi di
                 inquinamento genetico.
                 Nel caso in cui non si abbia la possibilità di piantare l’al-
                 bero, ti consiglio di donarlo ai centri di raccolta indicati
                 dai vivaisti o dai Comuni che provvederanno al recupero
                 della pianta. Dagli alberi ormai inutilizzabili viene ricava-
                 to il legno, mentre le piante in migliori condizioni
                 vegetative vengono trasportate e trapiantate in luoghi
                 idonei al loro attecchimento.


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