Page 49 - Forestale N. 77 novembre - dicembre 2013
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Il Forestale n. 77 60 pagine 29-11-2013 17:11 Pagina 52
SPORT
I successi della sezione del tiro a
volo forestale
Sei medaglie ai Campionati del Mondo (4 oro, 1 argento,
1 bronzo), 7 metalli alle Universiadi (3 oro, 4 argento), 9
medaglie agli Europei (6 oro, 3 bronzo), 6 podi in Coppa
del Mondo (4 vittorie) e 5 titoli italiani, questo il prestigio-
so bottino della Sezione Tiro a volo nel 2013. Un bilancio
importante per quella che è sempre stata una fucina di
medaglie per il Gruppo Sportivo Forestale e che vanta ben
due campioni olimpici, Ennio Falco (skeet Atlanta 1996) e
Chiara Cainero (skeet Pechino 2008). La Sezione, aperta
nel 1992 è stata affidata due anni dopo alla guida di Piero
Alisciani che proprio nell’ultima stagione ha abdicato a
favore di Ennio Falco, attuale responsabile del tiro a volo
biancoverde, coadiuvato dal direttore tecnico Gabriele
Bernasconi.
Prima di tutto una novità, il ritorno degli aggregati,
cioè atleti tesserati non ancora in uniforme. Quale è
la strategia alla base del ritorno al passato?
La filosofia è che se aspiri ad entrare nella squadra più
prestigiosa d’Italia del tiro a volo, devi far camminare
parallelamente risultati e comportamenti, anche se il
nostro è uno sport individuale, far parte di un team com- Altre criticità da affrontare?
petitivo è sicuramente di aiuto. Il tesseramento prima Ogni campione vuole sentirsi al centro dell'attenzione per-
dell’arruolamento offre una doppia possibilità alla squa- ché ritiene giustamente di essere unico, cerchiamo di
dra e all’atleta di valutarsi a vicenda e quindi di capire se trasferire il messaggio che la vittoria di uno è allo stesso
la scelta dell’eventuale arruolamento sia proficua per momento la vittoria di tutti e soprattutto che il comporta-
entrambi. mento di uno si riflette sull’immagine di tutta la squadra e
di conseguenza dell’amministrazione forestale. Non siamo
Gli ultimi inserimenti hanno impreziosito il medagliere atleti qualunque, siamo dei Forestali sui campi di gara.
in poco tempo. Solo fortuna o investimenti proficui?
È fondamentale essere sui campi di tiro, farsi conoscere, Quali sono le ambizioni per le Olimpiadi del 2016?
intrecciare relazioni. Questi i punti di forza. Abbiamo Sembra lontano il 2016 nella vita normale, ma nello sport
costruito un organigramma qualificato con elementi che non lo è e stiamo già lavorando sodo per consentire ai
conoscono molto bene questo sport e sono in grado di nostri atleti di avere tutta l’assistenza necessaria per pun-
valutare i talenti, poi è ovvio che anche la fortuna ha la tare a quell’obiettivo. Caratteristiche della nostra
sua parte. disciplina sono l’alto livello di competizione interno e le
poche carte olimpiche disponibili, solo otto totali per le tre
Un gruppo cronologicamente così eterogeneo rende specialità, quindi potresti essere salito su un podio mon-
più problematica la gestione? diale ma paradossalmente non entrare nella squadra
All'interno di una sezione come la nostra che è composta olimpica.
dai tiratori più forti e rappresentativi della nazionale italia-
na, fatto che già di per sé richiede un grandissimo Alcuni atleti importanti presto abbandoneranno l’at-
impegno gestionale, è ovvio che avere un gruppo di atleti tività agonistica. Esistono progetti per il post
con un gap di 20 anni di esperienza, che hanno esigenze carriera?
molto diverse, può essere una difficoltà. Occorre più Diciamo che per ora ci limitiamo a considerare caso per
attenzione e sensibilità ma i frutti si moltiplicano perché i caso però con la prospettiva di permettere a chi presenti
giovani possono sfruttare l’esperienza già maturata dai volontà e doti, la possibilità di formarsi in nuove professio-
più grandi. nalità sportive.
Fabiola Paoletti
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