Page 55 - Forestale N. 51 luglio - agosto 2009
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DIRITTO&AMBIENTE

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              IL CARICO DI RIFIUTI RESPINTO DAL DESTINATARIO IN CASO DI
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                                a cura di Maurizio Santoloci e Valentina Vattani

          Un caso pratico molto spesso affrontato dal personale  secondo i casi). Ricordiamo come la quinta sezione del
          del Corpo forestale dello Stato riguarda, nel contesto  formulario contenga le parti riservate al destinatario, il
          dello svolgimento della quotidiana attività di trasporto  quale all’arrivo del carico di rifiuti appone la data e la
          di rifiuti, la circostanza in cui un carico di rifiuti venga  propria firma ed indica se accetta, in tutto o in parte, o
          respinto dal destinatario perché formalmente irregola-  respinge i rifiuti. A seconda dei casi debbono essere
          re o sostanzialmente illegale, due fattispecie ben  barrate le corrispondenti voci ed in caso di carico par-
          diverse.                                  zialmente o totalmente respinto è necessario indicare
          Una volta che l’automezzo arriva all’impianto di desti-  anche i motivi di questa decisione.
          nazione, infatti, il carico di rifiuti deve essere  La copia del formulario del destinatario andrà comun-
          sottoposto a controllo per verificarne la conformità alle  que trattenuta dallo stesso poiché costituisce prova
          caratteristiche indicate nel formulario di identificazio-  dell’avvenuto diniego. Per cui, alla fine, la distribuzio-
          ne e in eventuali schede descrittive allegate nonché la  ne delle quattro copie del formulario dovrà essere
          compatibilità dei rifiuti con le categorie di quelli che  comunque quella prevista dall’art. 193, comma 2, D.
          possono essere ammessi nell’impianto.     Lgs. n. 152/06 e cioè:
          In questa fase può, dunque, capitare che - in seguito a  - 2 copie al mittente;
          controlli eseguiti dal Corpo forestale dello Stato - dal  - 1 copia al trasportatore;
          suddetto controllo emerga che il carico di rifiuti sia in  - 1 copia al destinatario.
          parte o totalmente non conforme in via formale a  Inoltre, in caso di irregolarità formali sarà doveroso
          quanto dichiarato documentalmente o manchino i  dare comunicazione scritta alle autorità competenti
          documenti previsti obbligatoriamente dalle normative  del respingimento del carico di rifiuti in quanto il
          di settore e/o può essere appurato che il carico di rifiu-  gestore ha l’onere di comunicare alla Regione e alla
          ti sia illegale o gestito in modo illegale.  Provincia territorialmente competenti la eventuale
          Allorquando vengano accertate delle irregolarità o ille-  mancata ammissione dei rifiuti nell’impianto (ed, anzi,
          galità l’impianto di destinazione non deve accettare il  alcune Province all’atto del rilascio dell’autorizzazione
          carico, altrimenti entra in regime di corresponsabilità  finale all’impianto prescrivono proprio tale obbligo da
          con eventuali violazioni di legge (per colpa o dolo,  assolversi entro le 24 ore).


          Gestione dei rifiuti
          Le leggi, i regolamenti e gli atti applicativi in materia di rifiuti si sono in questi anni stratificati e sovrapposti, crean-
          do un sistema di regole che spesso è complesso e - soprattutto - presenta rilevanti zone di mancata disciplina diretta
          normativa.
          Nell’attuale e rinnovata edizione 2009 del libro, è stato mantenuto inalterato lo spirito di fondo del lavoro che è fina-
          lizzato a tradurre in termini pratici e semplici  principi operativi a volte complessi e controversi, anche con una
          integrazione di giurisprudenza aggiornata e coordinata con le singole tematiche esposte e con dei confronti con le
          nuove norme poste dalla neo Direttiva 2008/98/CE che ha ridisegnato tutta la disciplina sulla gestione dei rifiuti a
          livello europeo e che dovrà essere recepita negli ordinamenti interni nazionali entro dicembre 2010. Con la formula
          della domanda/risposta si fornisce al lettore un preciso quadro su una serie di temi specifici collegati al trasporto ed
          ai depositi/stoccaggi connessi, selezionati fra quelli di particolare equivoco gestionale, spesso
          argomento frequente in incontri e convegni sul tema. I quesiti sono integrati in ciascun capito-
          lo da articoli di approfondimento su tematiche specifiche e di particolare rilievo.

                                                          RIFIUTI SOLIDI E LIQUIDI
                                                  Maurizio Santoloci e Valentina Vattani
                                                         Diritto all’ambiente edizioni
                                                                251 pp., 28 euro

                      Per chi fosse interessato: www.dirittoambiente.net
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