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utilizzati sono quelli che derivano da risorse  strettamente legate alle emissioni durante
             a ciclo breve, ossia con un ciclo di       i processi produttivi, ai consumi energetici
             rigenerazione totale inferiore ai cinque anni  o sul riciclo dei rifiuti, ma il vero problema
             (cotone, lana, canapa…). Alcuni sono di    sono i nostri comportamenti.
             nuova concezione, per esempio il Mater-Bi
             è stato brevettato dalla Novamont e        C Coommee ssii ddiivveennttaa eeccooddeessiiggnneerr ee cchhee ttiippoo ddii
             deriva dall’amido di mais, l’algacarta,    f foorrmmaazziioonnee bbiissooggnnaa aavveerree??
             derivante dalla cellulosa delle alghe e    In Italia esiste un unico Corso di Laurea
             ancora l’ingeo, fibra ricavata dal mais.   magistrale in ecodesign presso la prima
             Non esiste comunque un materiale in        Facoltà del Politecnico di Torino. Qui, il
             assoluto più ecocompatibile di un altro.   prodotto è concepito nell’ottica dello
             La differenza è nelle modalità di utilizzo:  sviluppo sostenibile attraverso una
             anche la plastica è ecocompatibile se      metodologia di ricerca basata sulla
             usata nel modo giusto.                     progettazione sistemica; 4 diversi moduli
                                                        tematici sviluppano ciascuno un
             C Cii ssoonnoo ddeeii mmaarrcchhii oo ddeellllee eettiicchheettttee cchhee  progetto in collaborazione con aziende,
             c ceerrttiiffiicchhiinnoo ll’’eeccooccoommppaattiibbiilliittàà ddeell  enti ed esperti di fama internazionale.
             p prrooddoottttoo??                        Dallo scorso anno è inoltre attivo il
             Un marchio che garantisce                  Master di secondo livello in “Systems              s
             l’ecocompatibilità e che dovrebbe in       Design” che si basa su nuove                       s
                                                                                                           s
             qualche modo aiutare i consumatori a       connessioni tra i saperi per condurre il
                                                                                                           s
             scegliere è l’ecolabel – quello a forma di  disegno industriale oltre le conoscenze           o
             fiore – ma purtroppo è poco conosciuto e   attuali. Si lavora con sistemi industriali
                                                                                                           o
                                                                                                           o
                                                                                                           o
             quindi anche dal punto di vista del        aperti in cui non esistono scarti perché           c
             marketing ancora troppo debole per         ogni output viene convertito in input per          i
                                                                                                           c
                                                                                                           c
                                                                                                           c
             invogliare le aziende a chiederlo e a usarlo  altri processi. In Italia, all’interno di tutti i  i
                                                                                                           i
                                                                                                           i
             come strumento di comunicazione.           Corsi di Laurea di primo livello in Disegno        e
             Conosciute e usate sono le classi di       Industriale, sono presenti e obbligatori
                                                                                                           e
                                                                                                           e
                                                                                                           e
             consumo energetico, che ormai tutti i      corsi di requisiti ambientali del prodotto         t
             compratori di elettrodomestici bianchi     industriale.
                                                                                                           t
                                                                                                           t
                                                                                                           t
             conoscono e usano per scegliere tra i      “In conclusione – sottolinea ancora il             à
             prodotti da acquistare.                    Professor Tamborrino – l’ecodesign non
                                                                                                           à
                                                                                                           à
                                                                                                           à
                                                        cerca soluzioni tecniche parziali, ma
             D Daa uunn ppuunnttoo ddii vviissttaa ggiiuurriiddiiccoo,, ccii ssoonnoo ddeellllee  elabora scenari innovativi per orientare il
             n noorrmmee cchhee rreeggoollaammeennttaannoo qquueessttoo ttiippoo ddii  progetto e la produzione e per favorire il
             p prroodduuzziioonnee??                    cambiamento dei comportamenti degli
             Esistono leggi sulla produzione ma sono    utenti.”
                                E ECCOODDEESSIIGGNN:: IILL PPRROOGGEETTTTOO ““RREEMMAADDEE IINN IITTAALLYY””
               L’evoluzione del quadro legislativo Comunitario in materia di ambiente si è focalizzata negli
               ultimi anni sul tema dei rifiuti, ponendo un accento particolare sul riutilizzo di tutti i materiali
               provenienti dal riciclo. In linea con questa politica, a livello nazionale è stato pubblicato un
               decreto da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che
               prevede per tutte le Pubbliche Amministrazioni e società con prevalente capitale pubblico,
               l’acquisto del 30% di prodotti realizzati con materiale riciclato post-consumo rispetto alla
               spesa annua complessiva.
               La Regione Lombardia è intervenuta in materia stabilendo che il 35% dei prodotti acquistati
               dagli uffici dell’Amministrazione Regionale deve contenere materiali riciclati ricavati dai
               circuiti della raccolta differenziata. La Direzione Generale Reti, Servizi di Pubblica Utilità e
               Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia ha avviato un progetto pilota Remade in
               Italy: i prodotti d’eccellenza, coordinato dall’arch. Marco Capellini, ideatore di Matrec, la
               prima banca dati italiana gratuita di ecodesign dedicata ai materiali riciclati e al loro impiego
               nel mondo della produzione e del design. L’iniziativa è nata con l’intento di supportare
               inizialmente alcune imprese Lombarde e con il 2007 tutte le imprese nazionali, allo sviluppo
               di questi prodotti. A novembre 2006 è stato avviato Remade in Argentina, a cui farà seguito
               il progetto in Brasile, Cile e Portogallo. A tal proposito il prossimo 16 aprile presso la Galleria  Il Forestale n. 38/2007
               Meravigli di Milano, si svolgerà la presentazione di 80 oggetti innovativi di ecodesign. Per
               ulteriori informazioni potete visitare il sito www.remadeinitaly.it oppure www.matrec.it.




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