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Il concetto di wilderness per ripensare il fondatore e presidente dell’associazione
rispetto ambientale italiana per la Wilderness. A lui abbiamo
di Cristina Buonvino chiesto di fare il punto su quella che a
prima vista potrebbe apparire una delle
e vogliamo che le generazioni ultime utopie ambientaliste.
future ci ricordino con gratitudine
“S anziché con disprezzo, dobbiamo
lasciare loro qualcosa di più che i miracoli
della tecnologia. Dobbiamo lasciar loro
e e e e un’immagine del mondo come era
all’inizio, non come è diventato
t t t t dopo che ci siamo passati”.
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a a a a © C. Ghedini p prriimmii ppaassssii cchhee aavveettee ffaattttoo iinn IIttaalliiaa??
Nel 1985 fondai l’Associazione
Italiana per la Wilderness: il primo
risultato fu l’accordo stipulato con una
Con queste parole, pronunciate nel 1964 fondazione privata delle Acli, 700 ettari in
dall’allora presidente degli Usa Lyndon località Fosso del Capanno, in Emilia
Johnson nell’atto di firmare il Wilderness Romagna. Sono passati venti anni e ad
Act, vennero legalmente riconosciute le oggi le aree wilderness nel nostro Paese
prime aree di “natura selvaggia” fuori e sono 39, per la maggior parte distribuite
dentro i parchi nazionali degli Stati Uniti. Alla tra il Lazio, il Veneto e la Campania. Circa
base di questo protocollo vi era la 29mila ettari realizzate in collaborazione sia
“wilderness philosophy”, la filosofia della con le Aziende forestali che con le varie
natura selvaggia nata negli Stati Uniti Amministrazioni comunali.
all’inizio dell’800 dal pensiero di Henry
David Toreau, filosofo secondo cui la Q Quuaallii ssoonnoo llee aattttiivviittàà ccoonnsseennttiittee nneellllee aarreeee
natura era da conservare perché valore a w wiillddeerrnneessss??
sé stante, in quanto patrimonio spirituale Occorre distinguere tra aree che si trovano
dell’uomo. Scopo primario del movimento all’interno di parchi nazionali – in cui vige il
che prese corpo da queste idee – e che divieto assoluto per l’uomo di intervenire
Il Forestale n. 31/2005 Rangers, le Guardie forestali – è la realizzate all’interno di demani comunali; in
negli Stati Uniti fu capeggiato dai famosi
con strade, edifici o altre opere – e aree
questo secondo caso si impone, ad
conservazione di vaste aree di natura
esempio, un divieto di taglio dei boschi, ma
selvaggia, in cui la presenza umana è del
tutto assente.
è possibile cacciare e pescare secondo
In Italia la filosofia della natura selvaggia è
di limitare il più possibile l’intervento umano
stata introdotta e diffusa da Franco Zunino, criteri prestabiliti. Il nostro obiettivo è quello
in aree ad alto valore ambientale.
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