Page 31 - RelazioneAnnuale2017
P. 31

 Relazione Annuale - 2017
                        Per quanto riguarda i Paesi di presunta provenienza della cocaina sequestrata presso le frontiere marittime, nel 2017 si segnalano, per quantità complessive superiori ai 100 kg:
− Brasile, kg 931,58;
− Cile, kg 386,47;
− USA, kg 307,96;
− Ecuador, kg 178,61;
− Costarica, 148,67.
Anche nel 2017 la cocaina è risultata essere la sostanza maggiormente sequestrata in frontiera aerea, sebbene l’esame dei sequestri presso questo ambito frontaliero nel quinquennio 2013 – 2017 evidenzi
 Sequestri di cocaina -presso la frontiera aerea (2013 - 2017)
un trend in continua flessione, come rappresentato nel grafico successivo.
Gli aeroporti italiani nei quali sono stati effettuati i maggiori sequestri complessivi sono stati Malpensa (VA), con kg 77,01 e Fiumicino (RM), con kg 57,62, i quali rappresentano insieme il 74,71% del totale dei sequestri presso le frontiere aeree. Seguono, con quantità più ridotte: Marco Polo (VE) con kg 12,10, Linate (MI) con kg 11,38 e Orio Al Serio (BG) con kg 6,32.
  545,02
2013
459,01
   320,72
 251,99
 180,19
  2014 2015 2016 2017
I Paesi di provenienza delle maggiori quantità trasportate per via aerea sono: − Brasile, kg 23,06;
− Repubblica Dominicana, kg 22,23;
− Perù, kg 19,09;
− Olanda, kg 14,33;
− Messico, kg 11,29;
− Cile, kg 11,10;
− Germania, kg 10,38.
Nel 2017, presso le frontiere terrestri sono stati sequestrati 66,14 kg di cocaina (- 55,94% rispetto ai 149,75 kg del 2016). In particolare i sequestri maggiori di cocaina sono stati effettuati presso:
− la barriera autostradale di Vipiteno (BZ) con 48,32 Kg;
− il valico di Autofiori (IM) con 9,24 Kg.
L’incidenza dei sequestri presso queste aree rimane di modesta rilevanza rispetto agli altri ambiti frontalieri (2,54%). Nonostante ciò, non si può escludere un progressivo aumento dei transiti delle quantità di tale sostanza, specie nelle aree di confine nord/nord-orientali per il ruolo sempre più rilevante assunto dalla criminalità serbo-montenegrina e balcanica in generale, nelle dinamiche del traffico internazionale di tale droga. Le partite di cocaina che via mare raggiungono l’area balcanica vengono poi immesse nel flusso del traffico delle altre sostanze (in primis eroina) che attraverso la l'omonima rotta in parte giungono sulle coste dell’Albania, per proseguire via mare in direzione dei porti italiani, ed in parte proseguono via terra, per essere immesse nei vari mercati europei o proseguono verso l’Italia proprio attraverso i valichi dell’area orientale.
Attività di contrasto delle Forze di Polizia a livello nazionale
                                                                27
   
   26   27   28   29   30   31   32   33   34   35   36