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Relazione Annuale - 2017
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XXXIV Conferenza IDEC 15-19 maggio 2017 - Punta cana, Repubblica Domenicana
Santiago del Cile (Cile) dal 23 al 26 ottobre 2017, durante la quale è stato formalizzato il passaggio della Presidenza – per il biennio 2018/2019 – dalla Polizia Federale messicana alla Gendarmeria Nazionale argentina;
• PARIS PACT, iniziativa avviata in ambito Nazioni Unite con lo scopo di contrastare il traffico degli oppiacei prodotti in Afghanistan. L’Italia è, assieme all’U.E., tra i partner fondatori dell’iniziativa, che si basa su quattro pilastri: iniziative regionali, flussi finanziari illeciti, precursori, prevenzione e salute.
La D.C.S.A. ha partecipato – direttamente o tramite i propri esperti – alle periodiche riunioni, dalle
quali emerge un preoccupante aumento della produzione di eroina in territorio afgano;
• I.D.E.C. (International Drug Enforcement Conference), consesso annuale organizzato dalla D.E.A. (Drug Enforcement Agency) statunitense, che riunisce i Capi delle Agenzie antidroga mondiali e i funzionari di alto livello incaricati di individuare le strategie per il controllo degli
stupefacenti. Nel 2017 il consesso si è riunito a Punta Cana (Repubblica Domenicana).
Durante la Conferenza l’Italia, rappresentata da questa D.C.S.A., ha evidenziato la necessità di:
•• ricorrere a nuove tecnologie per contrastare fenomeni come il “rip-off”4 sui container attraverso
l’introduzione di “sigilli elettronici”;
•• promuovere, in base all’esperienza finora maturata con i EU-Joint Investigations Teams e con
il supporto fornito da EUROPOL ed Eurojust, il ricorso a squadre investigative comuni per aumentare l’attuale livello di cooperazione operativa.
La riunione – come di consueto – ha rappresentato l’occasione per lo svolgimento di incontri bilaterali con i rappresentanti di talune Agenzie antidroga (Repubblica Dominicana, Argentina, Colombia, Filippine e Paesi Bassi), nel corso dei quali è stato possibile, oltre che riscuotere l’apprezzamento per la collaborazione già in essere, scambiare preventive informazione su ipotesi di future attività congiunte.
Con tale termine si intende la collocazione – attraverso l’effrazione o manomissione di sigilli – dello stupefacente all’interno dei container in partenza, con l’obiettivo di recuperare il carico illecito nei porti di destinazione o di transito.
Attività della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga
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