Page 5 - Calendario Storico 2025
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UNA FAMIGLIA SILENZIOSA
                                                                                                         1 Mer    Maria Santissima Madre di Dio
      Il Maresciallo Comandante di Stazione e suo figlio facevano colazione,                             2 Gio
      in silenzio. Il ragazzo aveva sedici anni, i capelli lunghi e una data sul                                  SS. Basilio e Gregorio
                                                                                                                  Nazianzeno
      polso. L’uomo sapeva a cosa si riferiva. Ricordava l’ospedale, il sangue,                          3 Ven    Santissimo Nome di Gesù
      le lacrime. C’era bisogno di tatuarsi quel numero? Uova, latte, biscotti,
      spremuta. Il ragazzo spazzolava a occhi bassi. L’uomo si limitò al caffè.                          4 Sab    S. Angela da Foligno
      Tra poco sarà un anno e ancora non parliamo. Lui e il ragazzo erano
      simili. Lei ne rideva, due muti. C’è silenzio e silenzio, le direbbe ora.                          5 Dom    S. Giovanni Nepomuceno
      Ci sono silenzi pieni di emozioni. Questo invece è un muro altissimo.
      Io non so di lui, lui di me. Il mio mestiere. Magari pensa che mi allontani,                       6 Lun    Epifania del Signore
      che mi renda insensibile. Il ragazzo finì di mangiare. L’uomo gli chiese
      della scuola, tutto bene papà. Sapeva dei voti buoni, non perdeva un                               7 Mar    S. Raimondo de Peñafort
      colloquio. Ma il resto? Gli amici, le ragazze? Che sogni hai? Lo so che ti                                  Battesimo del Signore
      manca, ma siamo ancora una famiglia. La porta si chiuse, i passi sulle                             8 Mer    S. Severino
      scale. Il maresciallo si alzò, prese giacca e cappello.
      Devo trovare il modo.                                                                              9 Gio    S. Adriano di Canterbury

      Devo parlare con lui.                                                                             10 Ven    S. Aldo


                                                                                                        11 Sab    S. Igino
                                                                         O1                             13 Lun    S. Ilario
                                                                                                        12 Dom
                                                                                                                  S. Arcadio



                                                                                                        14 Mar
                                                                                                                  S. Felice di Nola
                                                                                                        15 Mer
                                                                                                                  S. Mauro Abate

                                                                                                        16 Gio

                                                                                                        17 Ven    S. Marcello
                                                                                                                  S. Antonio Abate
    Occum quid min eaqui am nulpari buscid quamus qui odis-
      IL FILO CHE CI UNISCE
    sun tiores repro eum ut peligendus ea doles quam aut venit                                          18 Sab    S. Margherita d’Ungheria
    aut facia as quis sunt et voluptius conseque cum quos ab
      Se stai leggendo, vuol dire che hai trovato questa lettera. E vuol dire che
    in rae omnim nim et aut quis derspis alictis voluptatur? Qui                                        19 Dom    SS. Mario, Marta e Abaco
      anche tu, come me, vai ogni tanto quando nessuno ti vede a sfogliare
    cus ulpa simin nam quo moluptate pro odit aut officietur
      l’album delle foto di quando eravamo in tre, ed eravamo felici.
    as ercime ipsandis ab ipis quam, nis est, cus et quis cum                                           20 Lun    SS. Fabiano e Sebastiano
      L’ho messa qui, tra le pagine con le veline, sorridendo al pensiero di
    litatur ecepuda id quia corpore pernatiandam is adi tectiae.                                        21 Mar
      lei che metteva le immagini stampate, così anacronistiche a pensarci
    Ut excestiistis volupta erspien ditatis aceati rerati sitem                                                   S. Agnese
      adesso, in ordine rigorosamente cronologico, noi due fidanzati in gita,
    nonsedis unt.                                                                                       22 Mer    S. Vincenzo
      il matrimonio, tu che arrivi a completare la nostra esistenza. Se vorrai
    Beario. Ut quatur aut aspelic iatent facim dolenis arionet
      farmi sapere che hai trovato questo foglietto e che l’hai letto, ti prego
      prendilo. Io capirò, non trovandolo, e ti scriverò ancora. Strano, così. Ab-
    volo eum volore laut esequassinis simusa qui to dendit lam,                           NAIO          23 Gio    S. Emerenziana
      biamo le nostre occasioni per parlare, la colazione, la cena, quel po’ di
    si sam dolupta pore pelita cullictas molupta im re pelia se-
      televisione la sera. Ma lo sai come lo so io, certe cose se non vengono
    quatiaes magnatur maxim dolenderum aut volo molent faces                                            24 Ven    S. Francesco di Sales
      naturali è meglio evitare. Non so cos’è, imbarazzo, incapacità; forse solo
    nus et et quaspiet illorio et magnis et pa core labori officit                                      25 Sab
      questo carattere chiuso che purtroppo condividiamo, e che ci impedisce
    et et ommo volut labo. Dunt et licaeriore, utat aliquis si vita-                                              Conversione di S. Paolo
                                                                                                                  Apostolo
      di parlare come dovremmo. Ma siccome di cose da dirti ne ho, e tante,
    tiur a consequibus assim id qui assi occume vendistrum nus.                                         26 Dom    SS. Timoteo e Tito
      faccio questo tentativo. Se vorrai tenere queste parole, e aiutarmi così
    Quiam eum vollauda volumet uresti sit, ut quam repedipis ili-
      a tenere vivo il filo che ci unisce e che ci unirà per sempre, allora non
    quas et a doluptatur, que et qui berovidus ad earum simus,                                          27 Lun    S. Angela Merici
      dovrai parlarmene se non ti va. Prendi solo questa lettera, e così capirò
    ut apit endis ius nimet, quos et, sitatur? Cus.
      che posso scriverne un’altra, e un’altra ancora: raccontandoti qualcosa
    Nis am, nonsequi consentur, nos et, volorro ide nobis adis                                          28 Mar    S. Tommaso d’Aquino
      di chi è tuo padre, di come vive e del mestiere che fa.
      Magari scoprirai che siamo meno lontani di come sembriamo. Che le cose
    as doluptatur sim vellaudi adis aut voluptae plis pliquae-
      che faccio riguardano anche ragazzi come te, e che i nostri mondi non
    caepe perumquam, nonem ipienis tiist, ut ad quamenesciet                              GEN           29 Mer    S. Costanzo
      sono separati, anzi che sono esattamente lo stesso pianeta, e che dob-
    que nonsequam, omnis andae et, officat volut magnatque                                              30 Gio
      biamo solo capire in che verso gira. A presto, figlio mio.
    voluptatas ma volum cullabo reruptassent quas ma earibus,                                                     S. Martina
    as delit rest, to ditatur? Bis adigend andamus inte ni unt,                                         31 Ven    S. Giovanni Bosco
      Ti voglio bene.
    untorem perore pe eniatur, sitecea cusandisi ut es corepud
    andionsed erioresti ut aborenim recte con enis cusae cum
    qui ut quaestio blatia dolum reium intio. Ra vendunt empo-
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