Page 10 - Calendario Storico 2025
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LA SCELTA GIUSTA


        Hai sentito dell’incidente dell’altra notte, anzi, per essere precisi
        dell’altra mattina perché erano le tre. Un’auto uscita di strada,
        apparentemente senza motivo, un uomo alla guida, un panet-
        tiere che andava al lavoro. Si pensava a un malore, un colpo di
        sonno, qualcosa del genere perché non c’erano ostacoli e l’auto
        era in perfette condizioni. Lui, lo saprai, è in coma farmacologico
        all’ospedale, speriamo se la cavi, moglie e tre bambini, sarebbe
        una tragedia. Ero tra quelli del primo sopralluogo, c’era qualche
        curioso a guardare, in quel punto niente telecamere. Mi sono
        accorto di una ragazza, bionda, sostenuta da un ragazzo coi
        capelli a treccine. Aveva gli occhi sgranati. Quando l’ho cercata
        per chiedere se avesse visto qualcosa, non c’era più. È venuta
        stamattina in caserma. Era ancora col ragazzo con le treccine,
        ma lui stava un passo indietro. Mi ha detto che voleva rilasciare
        una dichiarazione, io le ho chiesto che tipo di dichiarazione, lei
        ha detto: sull’incidente di ieri notte. Mi ha raccontato che aveva
        litigato col suo ragazzo, che era quello con le treccine. Che ave-
        va bevuto un po’, non molto, ma che principalmente era triste
        per il litigio, si erano lasciati, mi ha spiegato, e stava piangendo.
        Forse per le lacrime, forse per la tristezza, forse per la birra ha
        attraversato di corsa senza aspettare il verde. E ha sentito i freni
        e il botto. Il ragazzo allora ha detto che le è corso dietro, ma che
        non ha fatto in tempo. E che adesso nessuno dei due riusciva a
        togliersi dagli occhi l’ambulanza che portava via il panettiere. Le
        regole a volte sembrano una gabbia, lo so. Una limitazione intol-
        lerabile delle libertà anche minime, come attraversare la strada.
        Adesso però qualcuno dovrebbe spiegarlo alla moglie e ai tre
        bambini del panettiere.

        Ti voglio bene.
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