Page 6 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
P. 6

L’originalità dell’approccio sta nella scelta di af rontare il tema della condi-
             zione femminile non da un unico punto di osservazione, ma integrando prospet-
             tive dif erenti: storiche, simboliche, giuridiche e psicologiche. Il contesto, inteso
             come costruzione condivisa di signif cati, diventa così la chiave interpretativa per
             comprendere come valori e norme, nel corso dei secoli, si siano trasformati e con-
             tinuino a farlo, agendo sul comportamento individuale e sulle strutture collettive.
                  La partecipazione attiva di giovani Uf  ciali dell’Arma dei Carabinieri, coin-
             volti nella ricerca e nella presentazione di contenuti storici e comparativi, sottoli-
             nea inoltre il valore pedagogico e formativo dell’iniziativa, inserendola pienamen-
             te nel solco di una formazione integrata che mira non solo alla conoscenza, ma
             anche alla consapevolezza critica del proprio ruolo istituzionale.
                  La lezione-tavola rotonda ha visto la presenza di professionisti competenti,
             che  con  i  loro  contributi  ci  hanno  guidato  attraverso  la  sedimentazione  delle
             (sovra)strutture sociali sin dai primordi, il dimorf smo tra maschio e femmina, e il
             connesso processo trasformativo dei signif cati, dei ruoli e degli stereotipi. Tale
             percorso viene raccontato con gli strumenti dell’antropologia, della criminologia,
             della psicologia e del giornalismo, per indagare come questi concetti si sono evoluti
             nella psiche degli attori coinvolti, nelle opinioni pubbliche e nelle sedi giudiziarie.
                  Si  sono  succeduti,  in  particolare,  esperti  della  materia:  dottoressa  Maria
             Monteleone, già Procuratrice Aggiunta presso la Procura del Tribunale di Roma,
             Consulente della Commissione di Inchiesta del Senato sul femminicidio e le altre
             forme  di  violenza  sulla  donna;  professore  Giorgio  Manzi,  paleoantropologo,
             ordinario di Antropologia, Zoologia e antropologia, Biologia animale e antropo-
             logia presso Università Sapienza, direttore del Polo museale Sapienza e del Museo
             di Antropologia “G. Sergi”; professoressa Anna Maria Giannini, psicologa, ordi-
             naria di Psicologia generale presso Università Sapienza, direttrice del Laboratorio
             di Psicologia Sperimentale Applicata e Presidente del Corso di Laurea Magistrale
             in Psicologia Applicata ai contesti della salute, del lavoro e giuridico-forense; dot-
             toressa Federica Sciarelli, scrittrice, giornalista Rai, Cavaliere dell’Ordine al meri-
             to della Repubblica Italiana; dottoressa Cristiana Mangani, scrittrice, giornalista
             de “Il Messaggero”, inviata speciale.
                  Inoltre,  la  sessione  formativa  integrata,  i  cui  contributi  sono  presenti  in
             questa opera, ha visto la partecipazione di giovani Uf  ciali frequentatori del 30°
             Corso di Perfezionamento, del 6° Corso Formativo Annuale e di appartenenti
             all’Arma, che hanno contribuito all’esposizione dei punti cardine sulla condizio-
             ne della donna nel periodo romano e greco, nel Rinascimento e nel Novecento,
             nonché sulle politiche di genere adottate in alcuni Paesi europei ed extraeuropei.



             4
   1   2   3   4   5   6   7   8   9   10   11