Page 5 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
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PRESENTAZIONE
el quadro delle attività
formative promosse
Ndall’Istituto di Studi
Professionali e Giuridico-Militari, la
presente pubblicazione nasce dall’esi-
genza di of rire una rif essione multi-
disciplinare sulla condizione della
donna nel tempo, indagata attraverso
la lente della storia dell’arte, dell’an-
tropologia, della giurisprudenza,
della psicologia e del giornalismo.
Il punto di avvio, scelto non
casualmente, è un’opera emblematica:
Giuditta che decapita Oloferne di
Artemisia Gentileschi, conservata
presso la Galleria degli Uf zi di
Firenze. La forza espressiva del dipin-
to, la sua carica simbolica e l’identità stessa della pittrice, vittima, testimone e protago-
nista del proprio tempo, of rono il pretesto per una narrazione che travalica la mera
analisi estetica e si spinge verso territori ben più ampi: il signif cato della rappresenta-
zione artistica, il ruolo del contesto socio-culturale nella def nizione dei signif cati e,
soprattutto, l’evoluzione dei ruoli e degli stereotipi di genere nella società occidentale.
Attraverso un itinerario che parte dal pensiero di Freud e Lacan sulla subli-
mazione artistica, passando per il contributo comparato tra l’opera di Artemisia
e quella di Caravaggio sullo stesso soggetto biblico, l’opera analizza in chiave sim-
bolica il passaggio dal “femminile esecutrice di una volontà trascendente” al
“femminile artef ce delle proprie volontà”.
Una lettura che assume rilievo non solo sul piano iconograf co, ma anche
come chiave interpretativa della trasformazione culturale e giuridica del ruolo
della donna nella società.
Il volume raccoglie gli interventi di un convegno a più voci, tra i cui relatori ci
sono tra le più autorevoli f gure nei rispettivi ambiti di competenza. Ne emerge
un’opera collettiva che af ronta i temi della violenza di genere, dell’evoluzione nor-
mativa in Italia, delle radici antropologiche del dimorf smo sessuale, della costruzione
dei ruoli e delle reputazioni nella società, come pure delle rappresentazioni mediati-
che che inf uenzano la percezione pubblica e giudiziaria della vittima e del carnef ce.
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