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LEGISLAZIONE
allegato 1
Contenuti minimi del verbale di accertamento, contestazione e notificazione relativo ai procedi-
menti per violazione amministrativa di cui all’articolo 29 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152
identificazione del verbale identificazione del documento (indicare iD del documento, anno di riferimento
ed identificativo del provvedimento di valutazione di impatto ambientale
“via”)
trasgressore e obbligato in identificazione del trasgressore e dell’obbligato in solido (indicare se esistono
solido eventuali deleghe di funzioni)
casi previsti dalla normati- indicazione dei casi di trasgressione previsti dalla normativa vigente:
va vigente • provvedimento di autorizzazione di un progetto adottato senza la verifica di
assoggettabilità a via o senza la via;
• inadempimento o violazione delle condizioni ambientali di cui all’articolo 28
del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ovvero in caso di modifiche pro-
gettuali che rendano il progetto difforme da quello sottoposto al procedimento
di verifica di assoggettabilità a via, al procedimento di via, ovvero al procedi-
mento unico di cui all’articolo 27 o di cui all’articolo 27-bis del decreto legisla-
tivo 3 aprile 2006, n. 152.
Dettaglio della violazione Descrizione dettagliata del fatto costituente illecito con riferimento allo stato
dei luoghi accertato e al provvedimento di via e/o alle relative prescrizioni vio-
late. indicare eventuali sopralluoghi ed allegare verbali degli stessi.
norma violata indicazione delle specifiche norme violate, con relativi articoli, e sanzioni
amministrative pecuniarie previste.
percorso di accertamento
inquadramento generale delle singole attività di accertamento ambientale.
Distinguere tra i seguenti casi:
1) accertamento diretto durante la visita in loco ed eventuale contestazione
immediata (indicare data, ora, luogo dell’accertamento, generalità dei soggetti
accertatori (qualifica, nome, cognome, ente di appartenenza), circostanziare
l’accertamento eseguito facendo riferimento, se necessario, ad eventuali atti
tecnici compiuti che devono essere chiaramente richiamati ed allegati al ver-
bale);
2) accertamento successivo alla visita ispettiva in loco con contestazione dif-
ferita tramite notificazione della violazione (indicare le ragioni per le quali non
è stata effettuata la contestazione immediata. fornire una descrizione detta-
gliata del percorso di accertamento effettuato (indicare l’attività ispettiva svolta
in loco, i relativi verbali, sopralluoghi, rilievi fotografici, eventuale acquisizione
in copia di documentazione tecnica, approfondimenti successivi, eventuali
informative ad altri enti. identificare in modo univoco la data dell’accertamen-
to, inteso come momento in cui sono statiacquisiti tutti gli elementi per valutare
la condotta sanzionabile in via amministrativa. nel caso di invio di informativa
con proposta di diffida all’autorità competente la data del protocollo di invio
costituisce la data di accertamento dell’illecito amministrativo);
3) accertamento successivo ad una verifica documentale in ufficio (fornire una
descrizione dettagliata del percorso di accertamento effettuato, indicando la
documentazione da cui si è originata l’identificazione della possibile violazione
e gli eventuali successivi approfondimenti che hanno portato alla conclusione
dell’accertamento, ad esempio richiesta di chiarimenti al gestore, interlocuzioni
con altri enti pubblici, eventuali visite straordinarie o altro. indicare in modo uni-
voco la data dell’accertamento. nel caso di invio di informativa con eventuale
proposta di diffida all’autorità competente la data del protocollo di invio costitui-
sce la data di accertamento dell’illecito amministrativo).
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