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VITA DELLA SCUOLA
Approfondimento
L’evoluzione dell’impegno della Arma dei Carabinieri in Iraq la nascita della PTF - IRAQ
Dall’ inizio degli anni Novanta ad oggi, la complessità e la rilevanza strate-
gica dello scenario operativo iracheno sono stati testimoniati non solo dalla sua
forte instabilità sociale e politica e da decenni di conflittualità militare, ma anche
dal rapido fiorire sul terreno di diverse organizzazioni criminali e terroristiche.
In tale quadro, l’Arma dei Carabinieri ha contribuito al delicato processo
di stabilizzazione dell’Iraq fin dal 1991, quando nell’ambito della missione
ONU “Provide Comfort” per il soccorso umanitario alle popolazioni curde, fu
schierato in Iraq un contingente con compiti di Polizia Militare dell’allora 1°
Battaglione Carabinieri paracadutisti “Tuscania”.
Ma è dopo la caduta del regime di Saddam Hussein che l’Arma dei
Carabinieri, nell’ambito dell’operazione “Antica Babilonia” svolta tra il 2003 e
il 2006, esprime al meglio le sue peculiarità con l’impiego, oltre a un Plotone di
Polizia Militare e in posizioni di Staff presso i Comandi Nazionali e Alleati in
Bassora e Baghdad, di un Reggimento della Multinaltional Specialized Unit a An
Nassyriyah, pagando, per il suo impegno, un altissimo contributo di sangue.
In quel periodo i Carabinieri cominciano a tessere un rapporto di profon-
da collaborazione con le Forze di Polizia irachene, diventando in breve per tutti
gli attori internazionali, il modello di riferimento nel training, nell’advising e nel
mentoring nel settore di polizia, ruolo poi definitivamente sancito nel 2007, con
la attribuzione della leadership nel progetto addestrativo della NATO in Iraq
(NATO Training Mission-Iraq - NTM-I) a favore delle ricostituite forze di poli-
zia locali, in cui l’Arma, con un contingente di 61 Carabinieri ha provveduto ad
addestrare fino al 2011, 10.402 poliziotti iracheni.
L’esperienza irachena di quegli anni segnerà una pietra miliare in ambito
internazionale nel settore della formazione delle forze di polizia in ambienti
destabilizzati, e così, nel marzo 2015, il Gen. R. Allen, inviato speciale per l’Iraq
del Presidente degli Stati Uniti, chiedeva alle Autorità di vertice nazionali la pos-
sibilità che l’Arma dei Carabinieri assumesse nuovamente il ruolo di leadership
per la ricostituzione e l’addestramento delle forze di polizia irachene, a seguito
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