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RIUNIONE DEL “POLICE TRAINING WORKING GROUP"
Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), cui hanno parte-
cipato 37 delegati provenienti da 18 Paesi (Arabia Saudita, Canada, Danimarca,
Emirati Arabi Uniti, Finlandia, Francia, Germania, Iraq, Italia, Polonia,
Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania,
Spagna, Turchia e Stati Uniti) oltre ai rappresentanti della Coalizione e
dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni.
Il Police Training Working Group si inquadra nel livello politico-diplomatico
della Coalizione e riferisce delle sue attività allo Stabilization Working Group (uno
dei cinque pilastri della Coalizione Anti - ISIL insieme a Political/Military,
Counter-Finance, Foreign Terrorist Fighters e Counter-Messaging).
Finalità principale del Police Training Working Group, in ragione della sua
natura di delicato strumento di diplomazia militare, è quella di rendere sinergi-
che le iniziative internazionali nel campo della formazione delle polizie irachene
con quelle intraprese dalla Coalizione nel settore della stabilizzazione dell’Iraq,
adeguando le attività addestrative alle esigenze rappresentate dagli iracheni,
concretizzando le progettualità attraverso il braccio operativo rappresentato
dalla missione addestrativa internazionale, guidata dai Carabinieri, denominata
Police Task Force - Iraq.
Elemento caratterizzante del meeting - durante il quale è stata più volte
ribadita la leadership dell’Arma nel settore del training e dell’advising di Polizia -
è stato il forte interesse degli attori internazionali presenti a contribuire alla
Police Task Force - Iraq, divenuta sul campo un punto di riferimento indiscusso
per la sua capacità di proporre un modello formativo efficace e condiviso dalla
Iraqi Federal Police, dalle Local Police, dagli Asayish curdi etc., il cui ruolo diviene
cruciale in un momento in cui, in maniera sempre più evidente, le funzioni e
l’impegno di polizia divengono preminenti rispetto alle operazioni terrestri,
aeree e marittime tipiche delle campagne militari.
Di conseguenza, le discussioni si sono focalizzate sulla necessità di
aumentare i contributi dei Paesi a sostegno degli sforzi di addestramento della
Coalizione anti-ISIL e sulle prospettive dell’attività di addestramento delle
forze di polizia irachene nella fase post-Daesh, con particolare riferimento
alle esigenze derivanti da un processo di democratizzazione e di efficienta-
mento.
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