Page 164 - Rassegna 2-2016
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LA GESTIONE DELLE CRISI INTERNAZIONALI NELLA DOTTRINA DELL’UNIONE EUROPEA
- un’operazione civile-militare di assistenza umanitaria della durata massi-
ma di 90 giorni;
- una dozzina di missioni civili psdc (segnatamente, missioni di polizia,
di stato di diritto, di amministrazione civile, di protezione civile, di riforma del
settore della sicurezza o di vigilanza) in forme diverse, incluso in situazione di
reazione rapida, tra cui una missione importante (eventualmente fino a 3000
esperti) che potrebbe durare vari anni.
per quanto attiene la componente di polizia di una eventuale missione in
area di crisi, l’ue è comunque già in grado di operare un dispiegamento rapido
e schierare 5.000 operatori con compiti di “substitution (executive)” e/o “strengthe-
ning” (mentoring, monitoring e advice), di cui 1400 unità entro 30 giorni, arti-
colate su 13 ipus (70-110 unità) e 2 HQs - (Police) Rapid Deployment Capability-
RDC.
ad esempio, in uno scenario di sostituzione della Local Police, gli elementi
di polizia rapidamente impiegabili (Rapidly deployable) sono così riassumibili:
- HQs;
- ipus;
- Fpus;
- team di esperti nazionali - inseriti nell’elemento specializzato o nell’HQ
(consiglieri ed addestratori) - oppure singoli operatori per i settori di:
• polizia di frontiera (border police);
• crimini di guerra (war crimes-criminals);
• investigazioni scientifiche (forensic);
• sWat;
• analisi informativa (info-analysis);
• crimine organizzato (organized crime);
• ordigni esplosivi (eod);
• polizia stradale (traffic police);
• polizia ambientale (enviromental police);
• immigrazione irregolare e/o tratta di esseri umani (tHB);
• negoziazione;
• protezione ravvicinata (close protection);
• unità cinofile (dog unit - K9);
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