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2.3 Gli Ibridi  al contrario, fanno esplicito riferimento alla protezione degli
               ibridi, qualora nelle quattro generazioni precedenti abbiano avuto
    Le notizie riportate in questa sezione sono estratte dalle Linee guida   almeno un individuo parentale appartenente a una specie protetta.

 per la gestione degli ibridi lupo-cane in Italia – Progetto LIFE Ibriwolf  Con un quadro così poco definito, sono evidenti dunque
               le ripercussioni in ambito gestionale e conservazionistico,

    L’ibridazione tra cane (Canis lupus familiaris) e lupo (Canis lupus)   così come l’eventuale intervento in caso di reato.
 è sicuramente un fenomeno avvenuto più volte nel corso della   2.3.1  INDICAZIONE OPERATIVA
 lunga storia della domesticazione del cane ma è soprattutto       Nel caso di rinvenimento di animale morto, ferito o
 a seguito della frammentazione, rarefazione e riduzione delle   intrappolato, seppur nel dubbio che sia un ibrido, sarà
 popolazioni di lupo che è diventata una potenziale minaccia    opportuno procedere come sopra descritto, ovvero
 per l’integrità del patrimonio genetico della forma selvatica,   “comportarsi” come se si trattasse di un lupo.
 anche a fronte del crescente numero di cani vaganti in gran parte   Qualora poi l’animale abbia caratteristiche morfologiche
 della penisola.     che lo rendono molto più simile a un cane che ad un lupo

                     sarà opportuno rispettare quanto dettato dalle Linee
    Le aree a maggior rischio sono quelle in cui un elevato numero    Guida sopra richiamate, ovvero promuovere il ricovero
 di cani vaganti si trova a convivere con popolazioni a basse   dell’“ibrido” presso una idonea struttura ed attendere gli
 densità di lupo; l’aumento del tasso di ibridazione rappresenta   esiti della genetica che in questo caso assumerà particolare
 una grave minaccia per la biodiversità, poiché comporta la   rilevanza, al fine di decidere la successiva sorte
 perdita dell’identità genetica del lupo. I rischi legati alla   dell’animale.
 diffusione dell’ibridazione lupo-cane sembrano essere    L’invio di un’attenta documentazione fotografica agli
 crescenti, con possibili ripercussioni negative sulla integrità   esperti potrà, nell’attesa dei risultati, già dare chiari
 genetica della popolazione italiana di lupo.  indirizzi operativi.
    Stante questo quadro è dunque possibile che sia segnalata
 la presenza di animali ìanomaliî o ancora che l’individuo morto,
 ferito o illegalmente detenuto su cui si interviene abbia
 caratteristiche “anomale”.
    Il quadro normativo di riferimento in questi casi non è ben
 definito poiché manca una chiara definizione dell’ibrido e non
 è sancito se gli ibridi di specie protette siano a loro volta protetti.
 La Convenzione di Washington e il Regolamento di applicazione
 della CITES (338/97/CE) sono gli unici strumenti normativi che,




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