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CURIOSANDO NEL MUSEO DELL’ARMA

















                                                      di GIULIA BORTOLUZZI
















            I         n  tutti  i  musei  trovano  posto  siti  deputati  della storia dell’Istituzione ed essenziali per le genera-

                      alla conservazione di opere d’arte, solitamente
                                                                    zioni future. Da questo punto di vista è risultato evidente
                      non aperti al pubblico, oggetto di studio: i
                                                                    l’importanza dell’adeguamento/creazione di un deposito
                                                                    affinché la funzione museale sia espletata nella sua in-
                      depositi. L’ICOM (International Council of
                      Museums) ne dà una dettagliata definizione:
                      Il deposito è un luogo organizzato e ordinato,  terezza, come previsto dalla normativa UNI 10829:1999
                                                                    Beni di interesse storico e artistico. Condizioni ambientali
            è parte integrante di un’istituzione culturale e della sua  di conservazione. Misurazione ed analisi e dal DM del
            missione;  è  destinato  a  conservare,  custodire  e  salva-  10 maggio 2001 Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scien-
            guardare i beni culturali inventariati non esposti. Le  tifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei
            aree e gli ambienti dei depositi sono attrezzati e dina-  musei.
            mici, al fine di consentire la ricerca e lo studio delle col-  La normativa UNI 10829 fornisce, ai fini della con-
            lezioni, l’accessibilità e la circolarità, favorendo in tal  servazione di beni di interesse storico e artistico, una
            modo la promozione di progetti espositivi, educativi e  metodologia per la misurazione in campo delle gran-
            scambi culturali.                                       dezze ambientali termo-igrometriche e di illumina-
            Nei depositi vengono conservati tutti quegli oggetti e  zione,  indicando  modalità  di  elaborazione  e  sintesi
            materiali eterogenei ritenuti, per varie scelte museolo-  dei dati rilevati finalizzata al contenimento dei pro-
            giche, meno rappresentative di quelle inserite nell’espo-  cessi di degrado. La norma riporta anche i valori di
            sizione principale, pur costituendo documenti impor-    riferimento consigliati per la progettazione di impianti
            tanti per la comprensione del passato.                  di climatizzazione, da inserirsi in ambienti contenenti
            Il termine deposito o riserva, mutuato dal francese rè-  beni di interesse culturale.
            serve, definisce siti idonei e attrezzati per la conserva-  Il DM fornisce criteri tecnico-scientifici indirizzati sia
            zione preventiva e la gestione delle collezioni museali  alla conoscenza che alla salvaguardia dei beni; esso, inol-
            non fruibili dal pubblico che effettua solamente la visita  tre, specifica informazioni in merito alla documenta-
            al percorso espositivo.                                 zione necessaria ai fini conservativi, definendo i para-
            L’obiettivo del Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri  metri ambientali da controllare, le caratteristiche delle
            è quello di preservare tutte le opere d’arte a prescindere  teche ed i rischi che si corrono nella movimentazione
            dalla  fruibilità  delle  stesse,  poiché  parte  importante  delle opere.



                                                                      NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 5 ANNO X  57
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