Page 20 - Notiziario 2018-6
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PAGINE DI STORIA













            tiro, tiratore scelto, istruttore di alpinismo, artificiere an-
            tisabotaggio, operatore subacqueo, istruttore di difesa
            personale e istruttore di guida di sicurezza. Il reparto,
            dalla sua nascita, annette particolare importanza a fre-
            quenti, reciproci scambi addestrativi, in Italia ed al-
            l’estero, con unità similari straniere che consentono di
            verificare le capacità operative nel confronto con unità
            di elevato livello addestrativo e permettono di assimilare
            le esperienze acquisite nelle attività caratterizzate da
            complessità dell’intervento.

                                 IMPIEGO
            Il reparto, per l’impiego, è posto alle dirette dipendenze
            del Comando Generale dell’Arma. Per quanto concerne
            la logistica e l’attività amministrativa, invece, dipende
            dalla 2ª Brigata Mobile.
            Il G.I.S. mantiene un’aliquota in stato di allerta, per
            l’impiego immediato. Una seconda ed una terza ali-
            quota sono pronte ad intervenire in brevissimo tempo
            dall’attivazione. L’intero reparto garantisce l’intervento
            entro le ventiquattr’ore. Tutto il personale è immedia-
            tamente reperibile e procedure standardizzate consen-
            tono di contrarre al massimo i tempi per il trasferimento
                                                                                                        IL G.I.S. IN AZIONE
            nella zona di impiego. Per quanto concerne gli sposta-
            menti, il Gruppo d’Intervento Speciale si può avvalere
            sia dei velivoli del 4° Nucleo Elicotteri CC di Pisa (ve-  razioni speciali (liberazione di ostaggi, interventi du-
            livoli AB 412 ed A 109) che dei mezzi dei tre gruppi di  rante sequestri di persona, cattura di latitanti, risolu-
            volo della 46ª Aerobrigata (velivoli G222 e C130). Lo   zione  di  situazioni  ad  alto  rischio  a  seguito  di
            schieramento del dispositivo prevede di massima un      ferimento/uccisione di altri militari dell’Arma), fre-
            posto comando ove tenere i rapporti con gli enti esterni  quentemente caratterizzate da situazioni di conflitto a
            e mantenere il comando e controllo del dispositivo;     fuoco ed ha sempre conseguito i propri obiettivi, garan-
            un’aliquota tiratori scelti ricognitori dedicati all’acqui-  tendo l’incolumità degli ostaggi liberati e limitando le
            sizione dell’obiettivo, al suo monitoraggio e al supporto  perdite tra i malviventi: in 24 occasioni sono stati libe-
            ravvicinato; un’aliquota operativa che ricostruisce un  rati degli ostaggi (61). Il su citato “battesimo del fuoco”
            ambiente simile a quello di impiego e prepara l’inter-  si ebbe il 28 dicembre 1980, quando il G.I.S. fu chia-
            vento; un’aliquota di riserva che predispone l’intervento  mato ad intervenire per la sua prima missione all’in-
            d’urgenza.                                              terno del carcere di Trani dove era scoppiata una rivolta
            Il reparto, sino ad oggi, dal primo intervento effettuato  e 18 guardie carcerarie erano state prese in ostaggio.
            nel 1980 per sedare una rivolta nel carcere di massima  L’operazione vide l’irruzione dei militari all’interno del
            sicurezza di Trani, è stato impegnato in più di 600 ope-  carcere, dopo un giorno trascorso infruttuosamente a



            20 NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 6 ANNO III
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