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Lettere
Scrivi a di una struttura di questo genere, in grado di legare l’uti-
ilforestale@corpoforestale.it lizzo delle due ruote ai compiti di tutela e sorveglianza del
nostro patrimonio ambientale.
Buona giornata e buone passeggiate…in bicicletta!
✏ Un saluto a tutta la redazione! Sono siciliana, di
Catania, e nella mia provincia c’è un castagno enorme
che dicono sia il più vecchio in Europa; è vera questa
notizia?
Carla (Catania)
Cara Carla sembra sia proprio come dici tu: l’albero più
grande e più vecchio d’Europa si trova in Sicilia e preci-
samente all’interno del Parco nazionale dell’Etna, nel
✏ Caro Forestale, lavoro in banca, ma sono anche un territorio del Comune di Sant’Alfio in provincia di Catania.
appassionato di bicicletta; utilizzo questo mezzo quoti- Viene chiamato il “Castagno dei 100 cavalli”; così è
dianamente per tutti i miei spostamenti, e lo considero il conosciuto da alcuni secoli anche da molti viaggiatori ed
mezzo di trasporto più efficace, ecologico e economico artisti stranieri, i quali nei loro ricordi di viaggio descris-
che ci sia. Ho scoperto con piacere che il Corpo forestale sero e dipinsero questo “monumento vegetale”.
dello Stato ha delle squadre in bicicletta e vorrei saperne Il primato di questo “gigante della natura” è dato innanzi
di più. Puoi aiutarmi? tutto dalle sue dimensioni, ma anche dalla sua presunta
Giulio (Verona) età: il castagno, infatti, misura circa 22 metri di circonfe-
renza del tronco, per 22 d’altezza ed ha una età stimata
Il Corpo forestale dello Stato si è dotato sin dal 2007 di tra i 2.000 ed i 4.000 anni. In realtà, oggi si presenta costi-
pattuglie in bicicletta per rafforzare i controlli nelle aree tuito da tre polloni (fusti), rispettivamente di 13, 20 e 21
dove è necessaria una maggiore sensibilità per l’ambien- metri e su questi è vivo il dibattito sulla unicità della pian-
te circostante. Si tratta di nuclei velomontati con il ta. Negli ultimi anni il libro del “Guinness dei primati” ha
compito di tutelare il nostro patrimonio ambientale all’in- registrato il Castagno come l’albero più grande del
terno delle aree protette e delle riserve naturali statali: mondo, per la rilevazione del 1780, quando furono misu-
ambienti naturali di grande rilevanza, ma anche di estre- rati ben 57,9 metri di circonferenza con tutti i rami.
ma fragilità, in cui la presenza umana va adattata ai Nel 1982 il Corpo forestale dello Stato lo ha inserito nel
delicati equilibri dell’ecosistema e alle rare presenze fau- patrimonio italiano dei monumenti verdi, forte di 22.000
nistiche. alberi di notevole interesse, ed evidenziato tra i soli 150
Questi nuclei inizialmente furono istituiti, in via sperimen- di eccezionale valore storico o monumentale.
tale, presso il parco di Villa Borghese a Roma e la Pineta Da ultimo ti devo avvertire però che, nel momento in cui
di Castelfusano ad Ostia per poter collaudare equipag- si va ad indagare su un albero ultramillenario, ci sono
giamenti e mezzi; a questi si sono aggiunte, poi, altre margini di errore che possono essere anche molto gran-
pattuglie velomontate presso tutti i presidi territoriali del di e che ad oggi non esistono studi scientifici che
Corpo forestale dello Stato all’interno dei parchi naziona- attestino con certezza la reale età di questi patriarchi.
li, delle principali riserve naturali statali e presso le
strutture operative della Forestale nei parchi urbani. a cura di Emanuele Paolella
I Forestali in mountain bike svolgono i quotidiani compiti
di controllo e monitoraggio senza i rumorosi ed inquinan-
ti mezzi a motore e senza disturbare la fauna selvatica.
Un altro aspetto positivo della pattuglia velomontata è
che la bicicletta, non solo è un mezzo ecologico, ma con-
sente anche di arrivare velocemente nei luoghi difficili da
raggiungere con un dispendio energetico minore rispetto
all’attività motoria.
Ti comunico, inoltre, che il Corpo forestale dello Stato è
stato il primo Corpo di polizia dello Stato a essersi dotato
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