Page 38 - Forestale N. 49 marzo - aprile 2009
P. 38
Sorprendente la garzaia di aironi nidificanti
insediata spontaneamente all’interno dello
svincolo di Brescia, regolarmente monitorata
e ovviamente protetta in questo habitat del
tutto particolare.
L’intervento più consistente riguarda però la
compensazione ecologica preventiva, tanto
che secondo quanto ci è dato sapere si tratta
del primo progetto del genere realizzato in
Italia: un nuovo bosco di 76.500 piante su 50
ettari di superficie. Questo per compensare,
appunto, il terreno occupato dalla costruzione
di un nuovo casello. La piantumazione del
bosco e la realizzazione dei laghetti ha prece-
duto la costruzione dell’infrastruttura,
applicando alla perfezione il concetto secondo
cui la tutela degli ecosistemi deve precedere lo
sviluppo delle strutture antropiche.
Un indirizzo per il futuro
Questi esempi vogliono mostrare che, svilup-
pando una cultura sensibile e moderna, e
affinando il know-how tecnico, le reti tecnolo-
giche necessarie alla società umana possono
integrarsi efficacemente con la natura, o per lo
meno ridurre di gran lunga gli impatti negativi
sugli ecosistemi.
E’ la sfida odierna, quella che nel prossimo
anno dovrebbe vedere lo stop alla perdita di
biodiversità, ma è anche una enorme sfida
per le professionalità e la cultura: collaboran-
do insieme si migliora la progettazione,
l’ambiente naturale e la sicurezza stradale. In
questo processo noi ambientalisti possiamo
giocare un ruolo determinante, soprattutto
impostando un’azione propositiva, tecnica-
mente valida e capace di produrre risultati
concreti.
Da leggere
Infrastrutture di trasporto e Biodiversità: lo
Stato dell’Arte in Italia. Il problema della fram-
mentazione degli habitat causato da
autostrade, strade, ferrovie e canali navigabili
160 pagine, grafici, foto e tabelle a colori e b/n
Richiedere a: boris.pesci@lipu.it (30 euro)
*Responsabile nazionale ecologia urbana
LIPU
Coordinatore per l’Italia di IENE - Infra-Eco-
Network-Europe
40 - Il Forestale n. 49

