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diritto
Rassegna giuridico-legislativa di interesse ambientale
a cura di Alessandro Cerofolini
TUTELA DEL PAESAGGIO E SALVAGUARDIA DELLE RISORSE PAESAGGISTICHE.
NUOVO CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
Premessa lori paesaggistici, concernenti l’intero territorio re-
La recente legge 6 febbraio 2004, n. 36 assegna gionale.
al Corpo forestale dello Stato, tra le molteplici com- Le regioni, inoltre, vigilano sull’ottemperanza alle
petenze istituzionali, anche la tutela del paesaggio e disposizioni contenute nel presente codice da parte
la vigilanza sul rispetto della normativa nazionale ed delle Amministrazioni da loro individuate per l’eserci-
internazionale concernente la salvaguardia delle ri- zio delle competenze in materia di paesaggio.
sorse paesaggistiche della nazione. I comuni, accertata la compatibilità paesaggistica
Essendo il personale forestale chiamato a svol- dell’intervento ed acquisito il parere della Soprin-
gere anche questa importante e delicata funzione, si tendenza competente per territorio, rilasciano la pre-
è ritenuto opportuno rammentare che la normativa scritta autorizzazione.
sulla tutela dei beni paesaggistici è stata recente- Le Soprintendenze, infine, perdono il potere di an-
mente novellata dal decreto legislativo 22 gennaio nullare le autorizzazioni paesaggistiche già con-
2004, n. 42, recante il “codice dei beni culturali e del cesse, ma acquisiscono quello di fornire un parere
paesaggio”, pubblicato sul supplemento ordinario preventivo ed obbligatorio per il rilascio delle stesse.
della G.U. n. 45 del 24/2/2004.
Il nuovo codice, composto da 184 articoli, è en- Beni paesaggistici sottoposti a tutela
trato in vigore il primo maggio 2004 e ha abrogato, so- Innanzitutto, ai fini del presente codice, per pae-
stituendolo completamente, il decreto legislativo n. saggio si intende una parte omogenea di territorio i
490/1999 recante il Testo Unico delle disposizioni le- cui caratteri derivano dalla natura, dalla storia uma-
gislative in materia di beni culturali ed ambientali. na o dalle reciproche interrelazioni.
La principale innovazione introdotta dal nuovo Ai sensi dell’articolo 134, si considerano beni pae-
codice consiste nel considerare il paesaggio come saggistici e quindi sottoposti a tutela:
parte integrante del patrimonio culturale. Ai sensi a) gli immobili e le aree di notevole interesse pubbli-
dell’articolo 2, infatti, il patrimonio culturale della co indicati nel successivo articolo 136;
Repubblica è costituito dai beni culturali e dai beni b) le aree tutelate per legge per il loro interesse pae-
paesaggistici. saggistico ed indicate nell’articolo 142;
Le altre disposizioni in materia di tutela del pae- c) gli immobili e le aree comunque sottoposti a tute-
saggio contenute nel nuovo codice sono, in sintesi, le la dai singoli piani paesaggistici.
seguenti. Ai fini dell’individuazione dei beni paesaggistici
sottoposti a tutela, si rammenta che, per l’articolo
Soggetti competenti 136, si considerano immobili ed aree di notevole in-
L’esercizio unitario delle funzioni di tutela dei be- teresse pubblico:
ni paesaggistici sono attribuite al Ministero per i be- a) le cose immobili che hanno cospicui caratteri di
ni e le attività culturali, che le esercita direttamente o bellezza naturale o di singolarità geologica;
ne può conferire l’esercizio alle regioni, tramite forme b) le ville, i giardini e i parchi, non tutelati dalle di-
di intesa e coordinamento. Spettano al Ministero an- sposizioni della Parte II del presente codice, che si
che la definizione delle politiche di tutela e valorizza- distinguono per la loro non comune bellezza;
zione del paesaggio e la funzione di vigilanza sui be- c) i complessi di cose immobili che compongono un
ni paesaggistici tutelati. caratteristico aspetto avente valore estetico e tra-
Le regioni, invece, assicurano che il paesaggio dizionale;
sia adeguatamente tutelato e valorizzato. A tal fine d) le bellezze panoramiche considerate come quadri
sottopongono a specifica normativa d’uso il territorio, e così pure quei punti di vista o di belvedere, ac-
approvando piani paesaggistici ovvero piani urbani- cessibili al pubblico, dai quali si goda lo spettaco-
stico-territoriali con specifica considerazione dei va- lo di quelle bellezze.
(continua)
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