Page 21 - n_22
P. 21
servizio d’istituto
L’ESPERIENZA DELLA TOSCANA
LA NATURA
SU DUE RUOTE
Dai verdi pascoli dell’Altopiano di Asiago, alle dune sabbiose
di Castelporziano fino alla pineta di S. Rossore, la mountain-bike si conferma
utile compagna di lavoro dei forestali in contesti naturali
che richiedono un basso impatto ambientale
ormai un anno che il progetto sperimentale del Il personale del Comando Stazione Forestale di San
Coordinamento Regionale del Corpo Forestale Rossore, impegnato in tale servizio, ha avuto modo di
È dello Stato della Toscana sull’istituzione di un verificare come l’utilizzo delle mountan-bike nel nor-
servizio in mountain-bike presso il Parco di San Rosso- male svolgimento del servizio d’istituto, permetta in pri-
re ha avuto inizio. Le previsioni ottimistiche sull’impie- mo luogo un contatto diretto con il pubblico che fruisce
go delle due ruote hanno superato le attese. del parco.
I visitatori accompagnati nella visita del parco a pie-
di, in bicicletta, a cavallo o in carrozza, sono rimasti pia-
cevolmente sorpresi di incontrare lungo il loro tragitto i
Forestali. La cosa che ha colpito maggiormente i turisti
è stato proprio l’utilizzo delle due ruote che avvicinan-
do di più l'uomo in divisa al normale cittadino ha acco-
munato esigenze e necessità molteplici.
La mountain-bike ha così permesso, grazie alla sua
naturale silenziosità e al bassissimo impatto ambientale
che la contraddistingue, di rispondere felicemente ed in
modo completo alle esigenze di tranquillità, diritto al re-
lax, al silenzio ed all’aria salubre che lo stesso bosco pro-
pone ai visitatori.
In tale comunione di intenti ne è nato un piacevole
dialogo nel quale i Forestali hanno risposto alle molte-
plici richieste d’informazione sull'ambiente, su gli ani-
mali, permettendo ai turisti di confidare il loro sconcer-
to per gli incendi che distruggono il patrimonio boschi-
vo e confidando addirittura la personale paura che i
propri figli nel prossimo futuro vivano in ambienti sen-
za boschi, senza spazi dove poter veder correre libero
un animale. Grande è stato inoltre l'apprezzamento per
l’opera e l'impegno che il Corpo Forestale mette nella
difesa dell’ambiente.
Dal punto di vista lavorativo, l’esperimento ha per-
messo di ampliare considerevolmente le zone di control-
lo grazie alla possibilità di percorrere molti sentieri im-
praticabili con altri mezzi di servizio. Le zone dunali e
G. Marcoaldi - Panda Photo umide di difficile controllo, per la tipologia di terreno che
le interessano, sono state così monitorate interamente,
rendendo inoltre possibile osservare meglio, poiché po-
co disturbati, gli animali e in particolare l’avifauna.
Nei giorni d'apertura al pubblico il controllo delle zo-
Le foto pubblicate in questo articolo si riferiscono al servizio in bicicletta ne interdette, realizzato con le mountain bike, ha poi per-
svolto dai forestali sull’Altopiano di Asiago (VI). messo di individuare persone che, a piedi o in bicicletta,
21

