INFORMATIVA PRIVACY  
RESA AI SENSI DEGLI ARTT. 13 E 14 DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679  
TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI CONTENUTI NELLA DOCUMENTAZIONE CONCORSUALE (CON  
ESCLUSIONE DEL FASCICOLO RELATIVO AGLI ACCERTAMENTI PSICO-FISICI E ATTITUDINALI) DEI  
CANDIDATI AI CONCORSI PER IL RECLUTAMENTO DI PERSONALE NEL RUOLO DEGLI APPUNTATI E  
CARABINIERI.  
L’Arma dei Carabinieri con la presente informativa, resa ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE)  
2016/679 (di seguito “GDPR”), intende fornire le dovute informazioni in ordine alle finalità e modalità del  
trattamento dei Suoi dati personali raccolti e trattati nell’ambito della formazione e gestione della  
documentazione concorsuale dei candidati ai concorsi per il reclutamento di personale nel ruolo degli  
Appuntati e Carabinieri, con esclusione dei dati confluenti nel fascicolo concorsuale relativo agli  
accertamenti psico-fisici e attitudinali, oggetto di separata informativa.  
TITOLARE DEL TRATTAMENTO  
Il Titolari del trattamento è l’Arma dei Carabinieri, con sede in Roma, Viale Romania n.45, il cui “punto  
di contatto” è il Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma dei Carabinieri, con sede in  
Roma, viale Tor di Quinto, n.119, cgcnsrcdocs@carabinieri.it, posta elettronica certificata  
RESPONSABILE PROTEZIONE DEI DATI (RPD)  
Responsabile Protezione Dati presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri:  
TIPOLOGIA DI DATI TRATTATI  
Nell’ambito della gestione della documentazione concorsuale (diversa da quella sanitaria e attitudinale)  
possono essere trattate le seguenti categorie di dati:  
comuni: dati identificativi e anagrafici (nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale); dati di  
contatto (indirizzo, e-mail, PEC, recapito telefonico); immagini/fotografie, ove richieste; dati relativi ai  
titoli di studio, qualifiche, attestazioni e altri titoli valutabili; dati relativi alla posizione giuridica del  
candidato (es. eventuale appartenenza a categorie riservatarie di posti previste dal bando); dati relativi  
agli esiti delle prove scritte, orali, di efficienza fisica e alla formazione della graduatoria finale di merito;  
dati amministrativi connessi alla gestione della procedura (protocollo, istanze, comunicazioni, accesso  
agli atti, ricorsi).  
relativi a condanne penali e reati (art. 10 GDPR): possono essere trattati dati relativi a condanne penali  
e reati o procedimenti in corso, limitatamente a quanto strettamente necessario ai fini della verifica dei  
requisiti generali di partecipazione alle procedure di selezione di cui all’art. 635 del decreto legislativo  
del 15 marzo 2010, n. 66 (“Codice dell’Ordinamento Militare”), e di quelli ulteriori, eventualmente,  
previsti dal bando di concorso.  
Non rientrano nella presente informativa i dati particolari relativi alla salute e alla sfera psico-attitudinale,  
oggetto di separato trattamento e specifica informativa.  
FINALITÀ DEL TRATTAMENTO  
I dati personali sono trattati esclusivamente per finalità connesse alla gestione dei concorsi per il  
reclutamento nel ruolo degli Appuntati e Carabinieri e, in particolare, per:  
ricevere e registrare le domande di partecipazione;  
verificare la sussistenza dei requisiti generali e specifici previsti dal bando;  
consentire al candidato di esercitarsi nello svolgimento delle prove di preselezione tramite l'app simulatore concorsi scaricabile da Google Play store;  
convocare i candidati alle prove concorsuali e gestire le comunicazioni inerenti alle prove;  
organizzare e gestire le prove concorsuali (prove scritte, orali, di efficienza fisica e facoltative);  
valutare i titoli e formare le graduatorie di merito;  
adottare i provvedimenti amministrativi connessi (ammissione, esclusione, approvazione graduatorie);  
gestire eventuali riserve di posti previste dalla legge o dal bando;  
trattare istanze di accesso agli atti, ricorsi amministrativi e contenzioso giurisdizionale;  
adempiere a obblighi previsti da disposizioni normative, regolamentari o da ordini dell’Autorità.  
BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO  
Il trattamento dei dati personali è effettuato ai sensi dell’art. 6, par. 1, lett. c) ed e) del GDPR, in quanto  
necessario:  
per adempiere un obbligo legale cui è soggetto il Titolare;  
per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico e per l’esercizio di pubblici poteri attribuiti  
all’Amministrazione.  
Il trattamento di dati relativi a, eventuali, condanne penali e reati (art. 10 GDPR), è effettuato  
esclusivamente nei limiti previsti dalla normativa nazionale e di settore, in quanto necessario per  
l’espletamento della procedura di selezione e reclutamento e per la verifica dell’idoneità del candidato.  
Il conferimento dei dati richiesti è necessario per la partecipazione al concorso. Il mancato conferimento,  
anche parziale, dei dati o della documentazione necessaria comporta l’impossibilità di effettuare le  
valutazioni previste e può determinare l’esclusione dalla procedura.  
In Anx. A si riportano le norme che autorizzano l’Arma dei Carabinieri a trattare i Suoi dati.  
MODALITÀ DI RACCOLTA DEI DATI  
I dati personali sono raccolti:  
direttamente dal candidato tramite compilazione della domanda (in modalità telematica);  
tramite documentazione prodotta dal candidato;  
mediante dichiarazioni rese ai sensi della normativa in materia di autocertificazione;  
mediante le risultanze delle prove acquisite con verbali delle Commissioni valutative competenti;  
presso altre pubbliche amministrazioni o enti competenti per la verifica delle dichiarazioni rese, nei  
limiti previsti dalla legge;  
tramite sistemi informatici e piattaforme istituzionali dedicate alla gestione concorsuale.  
Qualora i dati non siano raccolti direttamente presso l’interessato, essi sono acquisiti nel rispetto dell’art. 14  
del GDPR.  
MODALITÀ DEL TRATTAMENTO  
I dati personali sono trattati con strumenti cartacei e informatici e conservati a mezzo di archivi cartacei  
(presso l’archivio del Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma dei Carabinieri) o digitali  
(presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri), secondo logiche strettamente correlate alle  
predette finalità e, comunque, mettendo in atto misure tecniche e organizzative adeguate a garantire il  
rispetto dei principi di cui all’articolo 5 del GDPR, incluse procedure di controllo degli accessi, tracciamento  
e protezione dei sistemi.  
Non sono adottati processi decisionali automatizzati, compresa la profilazione, ai sensi dell’art. 22 del  
GDPR. I dati potranno essere oggetto di trattamento in forma anonima per lo svolgimento di attività  
statistiche finalizzate al miglioramento dei servizi offerti.  
SOGGETTI AUTORIZZATI AL TRATTAMENTO  
Il trattamento dei dati forniti viene effettuato dal personale appositamente autorizzato e istruito,  
nell’ambito delle strutture di competenza e per fini istituzionali in linea con le previsioni legislative e  
regolamentari di riferimento. In particolare, i dati personali sono trattati da personale degli uffici  
competenti alla gestione dei concorsi, componenti delle commissioni valutative competenti, personale  
addetto all’organizzazione e gestione delle prove; personale incaricato della gestione informatica della  
procedura.  
Tutti i soggetti operano nel rispetto dei doveri di riservatezza e delle istruzioni impartite dal Titolare.  
DESTINATARI DEI DATI PERSONALI  
L’Arma dei Carabinieri può comunicare i dati personali in proprio possesso anche ad altre amministrazioni  
pubbliche esclusivamente per le finalità indicate e nei limiti consentiti dalla normativa vigente, nonché a  
tutti quei soggetti pubblici qualora questi debbano trattare i medesimi per procedimenti di propria  
competenza istituzionale e la comunicazione sia prevista, obbligatoriamente, da disposizioni comunitarie,  
norme di legge o regolamenti.  
In tale quadro e solo a tali fini, i dati personali possono essere comunicati:  
al Ministero della Difesa (sue articolazioni - Direzioni competenti);  
all’Avvocatura dello Stato (Avvocatura Generale o Avvocatura distrettuale competente), all’Autorità  
giudiziaria adita e agli eventuali organi verificatori dalla stessa nominati, alle Procure della Repubblica  
presso i Tribunali;  
agli Atenei, Istituti di istruzione ed Enti che detengono, dati e informazioni necessarie per la verifica  
della sussistenza di requisiti e/o titoli di partecipazione alle procedure di reclutamento indette;  
ulteriori amministrazioni o enti pubblici competenti per controlli e verifiche previste da norme di legge.  
I dati personali possono essere trattati anche da soggetti esterni formalmente designati quali Responsabili  
del trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR, nei limiti strettamente necessari allo svolgimento delle attività  
affidate (es. fornitori di piattaforme informatiche e servizi digitali per la gestione delle domande e delle  
prove; società/enti incaricati di supporto tecnico-logistico alle procedure concorsuali).  
Ove necessario, i dati personali possono essere trasferiti a Paesi terzi o Organismi Internazionali nel  
rispetto delle disposizioni contenute nel Capo V del GDPR.  
PERIODO DI CONSERVAZIONE DEI DATI  
I dati personali contenuti nella documentazione concorsuale sono conservati per il tempo necessario alla  
gestione della procedura e, comunque, per un periodo massimo di 6 (sei) anni dall’approvazione delle  
graduatorie finali di merito.  
Decorso tale termine, i dati saranno cancellati, distrutti o resi anonimi, salvo ulteriore conservazione  
necessaria in caso di contenzioso pendente o per obblighi di legge.  
DIRITTI DELLINTERESSATO  
In relazione ai trattamenti descritti e alle condizioni previste dal GDPR, l’interessato può esercitare i diritti  
di cui agli articoli 15, 16, 17, 18, 19, 21 e 77 del medesimo GDPR (Anx. B) e, in particolare, il diritto di:  
accedere ai dati personali che lo riguardano per conoscere le finalità del trattamento, le categorie dei dati  
personali, i destinatari della comunicazione dei dati e, ove possibile, il periodo di conservazione dei dati;  
ottenere la rettifica o la cancellazione dei dati personali o la limitazione del trattamento;  
opporsi al trattamento dei dati personali che riguardano la sua situazione particolare;  
proporre reclamo all’Autorità di controllo – Garante per la protezione dei dati personali  
AGGIORNAMENTI  
La presente informativa può essere soggetta ad aggiornamenti in relazione a modifiche normative,  
organizzative o procedurali.  
La versione aggiornata è resa disponibile accedendo sul sito dell’Arma dei Carabinieri, nell’area dedicata  
alla Privacy Dashboard, al seguente link: https://www.carabinieri.it/privacy-dashboard.  
Anx. A  
BASI GIURIDICHE DEL TRATTAMENTO  
Le seguenti basi giuridiche rendono lecito il trattamento:  
- art. 6, paragrafo 1 lett. c) ed e) Regolamento (UE) 2016/679 Il trattamento è necessario per adempiere  
ad un obbligo legale al quale è soggetto il titolare del trattamento” e “per l’esecuzione di un compito di  
interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento”;  
- art. 9, paragrafo 2, let. b) ed g) Regolamento (UE) 2016/679 Il trattamento è lecito se è necessario per  
assolvere gli obblighi ed esercitare i diritti specifici del titolare del trattamento o dell’interessato in materia  
di diritto del lavoro e della sicurezza sociale e protezione sociale” e “Il trattamento è necessario per motivi  
di interesse pubblico rilevante sulla base del diritto dell’Unione o degli Stati membri, che deve essere  
proporzionato alla finalità perseguita, rispettare l’essenza del diritto alla protezione dei dati e prevedere  
misure appropriate e specifiche per tutelare i diritti fondamentali e gli interessi dell’interessato”;  
- art. 10 Regolamento (UE) 2016/679 concernente il “Trattamento dei dati personali relativi a condanne  
penali e reati”;  
- art. 2 ter, c. 1, decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 recante “Codice in materia di protezione dei  
dati personali” (Codice Privacy novellato) “La base giuridica prevista dall'articolo 6, paragrafo 3, lettera  
b), del regolamento è costituita da una norma di legge o di regolamento o da atti amministrativi generali.”  
- art. 2 sexies, c. 1, d.lgs. n. 196 del 2003 I trattamenti delle categorie particolari di dati personali di cui  
all'articolo 9, paragrafo 1, del Regolamento, necessari per motivi di interesse pubblico rilevante ai sensi del  
paragrafo 2, lettera g), del medesimo articolo, sono ammessi qualora siano previsti dal diritto dell'Unione  
europea ovvero, nell'ordinamento interno, da disposizioni di legge o di regolamento o da atti amministrativi  
generali che specifichino i tipi di dati che possono essere trattati, le operazioni eseguibili e il motivo di  
interesse pubblico rilevante, nonché le misure appropriate e specifiche per tutelare i diritti fondamentali e  
gli interessi dell'interessato”;  
- art. 2 sexies, c. 2, lett. dd), d.lgs. n. 196 del 2003 I trattamenti effettuati da soggetti che svolgono compiti  
di interesse pubblico o connessi all’esercizio di pubblici poteri (…) instaurazione, gestione ed estinzione di  
rapporti di lavoro di qualunque tipo (…)”;  
- art. 2 septies, d.lgs. n. 196 del 2003 concernente “le misure di garanzia per il trattamento dei dati genetici,  
biometrici e relativi alla salute”;  
- art. 2 octies, c. 3 lett. a), c) e c. 5, d.lgs. n. 196 del 2003 inerente “Principi relativi al trattamento dei dati  
relativi a condanne penali e reati”;  
- artt. da 633 a 645 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 recante “Codice dell’Ordinamento  
Militare” e successive modifiche e integrazioni;  
- artt. da 577 a 587 e da 1053 a 1075 del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90 recante  
Testo Unico delle disposizioni regolamentari in materia di Ordinamento Militare” e successive modifiche e  
integrazioni;  
- art. 1 del DPR 9 maggio 1984, n. 487 “Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle  
pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre  
assunzioni nei pubblici impieghi”;  
- bandi di concorso accessibili nell’area concorsi del sito dell’Arma dei Carabinieri al seguente link:  
Anx. B  
REGOLAMENTO GENERALE SULLA PROTEZIONE DEI DATI  
Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016  
Articolo 15  
Diritto di accesso dell’interessato  
1. L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un  
trattamento di dati personali che lo riguardano e in tal caso, di ottenere l’accesso ai dati personali e alle  
seguenti informazioni:  
a) le finalità del trattamento;  
b) le categorie di dati personali in questione;  
c) i destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati, in  
particolare se destinatari di paesi terzi o organizzazioni internazionali;  
d) quando possibile, il periodo di conservazione dei dati personali previsto oppure, se non è possibile, i  
criteri utilizzati per determinare tale periodo;  
e) l’esistenza del diritto dell’interessato di chiedere al titolare del trattamento la rettifica o la  
cancellazione dei dati personali o la limitazione del trattamento dei dati personali che lo riguardano o  
di opporsi al loro trattamento;  
f) il diritto di proporre reclamo a un’autorità di controllo;  
g) qualora i dati non siano raccolti presso l’interessato, tutte le informazioni disponibili sulla loro origine;  
h) l’esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione di cui all’articolo 22,  
paragrafi 1 e 4, e, almeno in tali casi, informazioni significative sulla logica utilizzata, nonché  
l’importanza e le conseguenze previste di tale trattamento per l’interessato.  
2. Qualora i dati personali siano trasferiti a un paese terzo o a un’organizzazione internazionale,  
l’interessato ha il diritto di essere informato dell’esistenza di garanzie adeguate ai sensi dell’articolo 46  
relative al trasferimento.  
3. Il titolare del trattamento fornisce una copia dei dati personali oggetto di trattamento. In caso di ulteriori  
copie richieste dall’interessato, il titolare del trattamento può addebitare un contributo spese ragionevole  
basato sui costi amministrativi. Se l’interessato presenta la richiesta mediante mezzi elettronici, e salvo  
indicazione diversa dell’interessato, le informazioni sono fornite in un formato elettronico di uso comune.  
4. Il diritto di ottenere una copia di cui al paragrafo 3 non deve ledere i diritti e le libertà altrui.  
Sezione 3  
Rettifica e cancellazione  
Articolo 16  
Diritto di rettifica  
L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la rettifica dei dati personali inesatti che lo  
riguardano senza ingiustificato ritardo. Tenuto conto delle finalità del trattamento, l’interessato ha il diritto di  
ottenere l’integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa.  
Articolo 17  
Diritto alla cancellazione («diritto all’oblio»)  
1. L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo  
riguardano senza ingiustificato ritardo e il titolare del trattamento ha l’obbligo di cancellare senza  
ingiustificato ritardo i dati personali, se sussiste uno dei motivi seguenti:  
a) i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti  
trattati;  
b) l’interessato revoca il consenso su cui si basa il trattamento conformemente all’articolo 6, paragrafo 1,  
lettera a), o all’articolo 9, paragrafo 2, lettera a), e se non sussiste altro fondamento giuridico per il  
trattamento;  
c) l’interessato si oppone al trattamento ai sensi dell’articolo 21, paragrafo 1, e non sussiste alcun motivo  
legittimo prevalente per procedere al trattamento, oppure si oppone al trattamento ai sensi dell’articolo  
21, paragrafo 2;  
d) i dati personali sono stati trattati illecitamente;  
e) i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligo legale previsto dal diritto  
dell’Unione o dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento;  
f) i dati personali sono stati raccolti relativamente all’offerta di servizi della società dell’informazione di  
cui all’articolo 8, paragrafo 1.  
2. Il titolare del trattamento, se ha reso pubblici dati personali ed è obbligato, ai sensi del paragrafo 1, a  
cancellarli, tenendo conto della tecnologia disponibile e dei costi di attuazione adotta le misure  
ragionevoli, anche tecniche, per informare i titolari del trattamento che stanno trattando i dati personali  
della richiesta dell’interessato di cancellare qualsiasi link, copia o riproduzione dei suoi dati personali.  
3. I paragrafi 1 e 2 non si applicano nella misura in cui il trattamento sia necessario:  
a) per l’esercizio del diritto alla libertà di espressione e di informazione;  
b) per l’adempimento di un obbligo legale che richieda il trattamento previsto dal diritto dell’Unione o  
dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento o per l’esecuzione di un compito svolto  
nel pubblico interesse oppure nell’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del  
trattamento;  
c) per motivi di interesse pubblico nel settore della sanità pubblica in conformità dell’articolo 9,  
paragrafo 2, lettere h) e i), e dell’articolo 9, paragrafo 3;  
d) a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici  
conformemente all’articolo 89, paragrafo 1, nella misura in cui il diritto di cui al paragrafo 1 rischi di  
rendere impossibile o di pregiudicare gravemente il conseguimento degli obiettivi di tale trattamento;  
o
e) per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.  
Articolo 18  
Diritto di limitazione di trattamento  
1. L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la limitazione del trattamento quando  
ricorre una delle seguenti ipotesi:  
a) l’interessato contesta l’esattezza dei dati personali, per il periodo necessario al titolare del trattamento  
per verificare l’esattezza di tali dati personali;  
b) il trattamento è illecito e l’interessato si oppone alla cancellazione dei dati personali e chiede invece che  
ne sia limitato l’utilizzo;  
c) benché il titolare del trattamento non ne abbia più bisogno ai fini del trattamento, i dati personali sono  
necessari all’interessato per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria;  
d) l’interessato si è opposto al trattamento ai sensi dell’articolo 21, paragrafo 1, in attesa della verifica in  
merito all’eventuale prevalenza dei motivi legittimi del titolare del trattamento rispetto a quelli  
dell’interessato.  
2. Se il trattamento è limitato a norma del paragrafo 1, tali dati personali sono trattati, salvo che per la  
conservazione, soltanto con il consenso dell’interessato o per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un  
diritto in sede giudiziaria oppure per tutelare i diritti di un’altra persona fisica o giuridica o per motivi di  
interesse pubblico rilevante dell’Unione o di uno Stato membro.3. L’interessato che ha ottenuto la  
limitazione del trattamento a norma del paragrafo 1 è informato dal titolare del trattamento prima che detta  
limitazione sia revocata.  
Articolo 19  
Obbligo di notifica in caso di rettifica  
o cancellazione dei dati personali o limitazione del trattamento  
Il titolare del trattamento comunica a ciascuno dei destinatari cui sono stati trasmessi i dati personali le  
eventuali rettifiche o cancellazioni o limitazioni del trattamento effettuate a norma dell’articolo 16,  
dell’articolo 17, paragrafo 1, e dell’articolo 18, salvo che ciò si riveli impossibile o implichi uno sforzo  
sproporzionato. Il titolare del trattamento comunica all’interessato tali destinatari qualora l’interessato lo  
richieda.  
Capo III Sezione 4  
Diritto di opposizione e processo decisionale automatizzato  
relativo alle persone fisiche  
Articolo 21  
Diritto di opposizione  
1. L’interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento, per motivi connessi alla sua situazione  
particolare, al trattamento dei dati personali che lo riguardano ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettere  
e) o f), compresa la profilazione sulla base di tali disposizioni. Il titolare del trattamento si astiene dal  
trattare ulteriormente i dati personali salvo che egli dimostri l’esistenza di motivi legittimi cogenti per  
procedere al trattamento che prevalgono sugli interessi, sui diritti e sulle libertà dell’interessato oppure  
per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.  
2. Qualora i dati personali siano trattati per finalità di marketing diretto, l’interessato ha il diritto di opporsi  
in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che lo riguardano effettuato per tali finalità,  
compresa la profilazione nella misura in cui sia connessa a tale marketing diretto.  
3. Qualora l’interessato si opponga al trattamento per finalità di marketing diretto, i dati personali non sono  
più oggetto di trattamento per tali finalità.  
4. Il diritto di cui ai paragrafi 1 e 2 è esplicitamente portato all’attenzione dell’interessato ed è presentato  
chiaramente e separatamente da qualsiasi altra informazione al più tardi al momento della prima  
comunicazione con l’interessato.  
5. Nel contesto dell’utilizzo di servizi della società dell’informazione e fatta salva la direttiva 2002/58/CE,  
l’interessato può esercitare il proprio diritto di opposizione con mezzi automatizzati che utilizzano  
specifiche tecniche.  
6. Qualora i dati personali siano trattati a fini di ricerca scientifica o storica o a fini statistici a norma  
dell’articolo 89, paragrafo 1, l’interessato, per motivi connessi alla sua situazione particolare, ha il diritto  
di opporsi al trattamento di dati personali che lo riguarda, salvo se il trattamento è necessario per  
l’esecuzione di un compito di interesse pubblico.  
Capo VIII  
Mezzi di ricorso, responsabilità e sanzioni  
Articolo 77  
Diritto di proporre reclamo all’autorità di controllo  
1. Fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale, l’interessato che ritenga che il trattamento  
che lo riguarda violi il presente regolamento ha il diritto di proporre reclamo a un’autorità d controllo,  
segnatamente nello Stato membro in cui risiede abitualmente, lavora oppure del luogo ove si è verificata  
la presunta violazione.  
2. L’autorità di controllo a cui è stato proposto il reclamo informa il reclamante dello stato o dell’esito del  
reclamo, compresa la possibilità di un ricorso giurisdizionale ai sensi dell’articolo 78.  
INFORMATIVA PRIVACY  
RESA AI SENSI DEGLI ARTT. 13 E 14 DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679  
TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI CONTENUTI NELLA DOCUMENTAZIONE CONCORSUALE (CON  
ESCLUSIONE DEL FASCICOLO RELATIVO AGLI ACCERTAMENTI PSICO-FISICI E ATTITUDINALI) DEI  
CANDIDATI AI CONCORSI PER IL RECLUTAMENTO DI PERSONALE NEI RUOLI DEGLI UFFICIALI,  
DEGLI ISPETTORI E DEI SOVRINTENDENTI.  
L’Arma dei Carabinieri con la presente informativa, resa ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE)  
2016/679 (di seguito “GDPR”), intende fornire le dovute informazioni in ordine alle finalità e modalità del  
trattamento dei Suoi dati personali raccolti e trattati nell’ambito della formazione e gestione della  
documentazione concorsuale dei candidati ai concorsi per il reclutamento di personale nei ruoli degli  
Ufficiali, degli Ispettori e dei Sovrintendenti, con esclusione dei dati confluenti nel fascicolo concorsuale  
relativo agli accertamenti psico-fisici e attitudinali, oggetto di separata informativa.  
TITOLARI DEL TRATTAMENTO  
I Titolari del trattamento sono il Ministero della Difesa e, per gli aspetti concernenti la procedura e  
l’eventuale instaurazione del rapporto d’impiego, l’Arma dei Carabinieri, con sede in Roma, Viale  
Romania n.45, il cui “punto di contatto” è il Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma dei  
Carabinieri, con sede in Roma, viale Tor di Quinto, n.119, cgcnsrcdocs@carabinieri.it, posta elettronica  
certificata crm34920@pec.carabinieri.it.  
RESPONSABILE PROTEZIONE DEI DATI (RPD) PER LARMA DEI CARABINIERI  
Responsabile Protezione Dati presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri:  
TIPOLOGIA DI DATI TRATTATI  
Nell’ambito della gestione della documentazione concorsuale (diversa da quella sanitaria e attitudinale)  
possono essere trattate le seguenti categorie di dati:  
comuni: dati identificativi e anagrafici (nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale); dati di  
contatto (indirizzo, e-mail, PEC, recapito telefonico); immagini/fotografie, ove richieste; dati relativi ai  
titoli di studio, qualifiche, attestazioni e altri titoli valutabili; dati relativi alla posizione giuridica del  
candidato (es. eventuale appartenenza a categorie riservatarie di posti previste dal bando); dati relativi  
agli esiti delle prove scritte, orali, di efficienza fisica e alla formazione della graduatoria finale di merito;  
dati amministrativi connessi alla gestione della procedura (protocollo, istanze, comunicazioni, accesso  
agli atti, ricorsi).  
relativi a condanne penali e reati (art. 10 GDPR): possono essere trattati dati relativi a condanne penali  
e reati o procedimenti in corso, limitatamente a quanto strettamente necessario ai fini della verifica dei  
requisiti generali di partecipazione alle procedure di selezione di cui all’art. 635 del decreto legislativo  
del 15 marzo 2010, n. 66 (“Codice dell’Ordinamento Militare”), e di quelli ulteriori, eventualmente,  
previsti dal bando di concorso.  
Non rientrano nella presente informativa i dati particolari relativi alla salute e alla sfera psico-attitudinale,  
oggetto di separato trattamento e specifica informativa.  
FINALITÀ DEL TRATTAMENTO  
I dati personali sono trattati esclusivamente per finalità connesse alla gestione dei concorsi per il  
reclutamento di personale nei ruoli degli Ufficiali, degli Ispettori e dei Sovrintendenti e, in particolare, per:  
ricevere e registrare le domande di partecipazione;  
verificare la sussistenza dei requisiti generali e specifici previsti dal bando;  
consentire al candidato di esercitarsi nello svolgimento delle prove di preselezione tramite l'app simulatore concorsi scaricabile da Google Play store;  
convocare i candidati alle prove concorsuali e gestire le comunicazioni inerenti alle prove;  
organizzare e gestire le prove concorsuali (prove scritte, orali, di efficienza fisica e facoltative);  
valutare i titoli e formare le graduatorie di merito;  
valutare i titoli e formare le graduatorie di merito;  
adottare i provvedimenti amministrativi connessi (ammissione, esclusione, approvazione graduatorie);  
gestire eventuali riserve di posti previste dalla legge o dal bando;  
trattare istanze di accesso agli atti, ricorsi amministrativi e contenzioso giurisdizionale;  
adempiere a obblighi previsti da disposizioni normative, regolamentari o da ordini dell’Autorità.  
BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO  
Il trattamento dei dati personali è effettuato ai sensi dell’art. 6, par. 1, lett. c) ed e) del GDPR, in quanto  
necessario:  
per adempiere un obbligo legale cui è soggetto il Titolare;  
per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico e per l’esercizio di pubblici poteri attribuiti  
all’Amministrazione.  
Il trattamento di dati relativi a, eventuali, condanne penali e reati (art. 10 GDPR), è effettuato  
esclusivamente nei limiti previsti dalla normativa nazionale e di settore, in quanto necessario per  
l’espletamento della procedura di selezione e reclutamento e per la verifica dell’idoneità del candidato.  
Il conferimento dei dati richiesti è necessario per la partecipazione al concorso. Il mancato conferimento,  
anche parziale, dei dati o della documentazione necessaria comporta l’impossibilità di effettuare le  
valutazioni previste e può determinare l’esclusione dalla procedura.  
In Anx. A si riportano le norme che autorizzano l’Arma dei Carabinieri a trattare i Suoi dati.  
MODALITÀ DI RACCOLTA DEI DATI  
I dati personali sono raccolti:  
direttamente dal candidato tramite compilazione della domanda (in modalità telematica);  
tramite documentazione prodotta dal candidato;  
mediante dichiarazioni rese ai sensi della normativa in materia di autocertificazione;  
mediante le risultanze delle prove acquisite con verbali delle Commissioni valutative competenti;  
presso altre pubbliche amministrazioni o enti competenti per la verifica delle dichiarazioni rese, nei  
limiti previsti dalla legge;  
tramite sistemi informatici e piattaforme istituzionali dedicate alla gestione concorsuale  
Qualora i dati non siano raccolti direttamente presso l’interessato, essi sono acquisiti nel rispetto dell’art. 14  
del GDPR.  
MODALITÀ DEL TRATTAMENTO  
I dati personali sono trattati con strumenti cartacei e informatici e conservati a mezzo di archivi cartacei  
(presso l’archivio del Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma dei Carabinieri e quello del  
Ministero della Difesa – Direzione Generale per il Personale Militare) o digitali (presso il Comando  
Generale dell’Arma dei Carabinieri), secondo logiche strettamente correlate alle predette finalità e,  
comunque, mettendo in atto misure tecniche e organizzative adeguate a garantire il rispetto dei principi di  
cui all’articolo 5 del GDPR, incluse procedure di controllo degli accessi, tracciamento e protezione dei  
sistemi.  
Non sono adottati processi decisionali automatizzati, compresa la profilazione, ai sensi dell’art. 22 del  
GDPR. I dati potranno essere oggetto di trattamento in forma anonima per lo svolgimento di attività  
statistiche finalizzate al miglioramento dei servizi offerti.  
SOGGETTI AUTORIZZATI AL TRATTAMENTO  
Il trattamento dei dati forniti viene effettuato dal personale appositamente autorizzato e istruito,  
nell’ambito delle strutture di competenza e per fini istituzionali in linea con le previsioni legislative e  
regolamentari di riferimento. In particolare, i dati personali sono trattati da personale degli uffici incaricati  
della gestione dei concorsi, componenti delle commissioni valutative competenti, personale addetto  
all’organizzazione e gestione delle prove; personale incaricato della gestione informatica della procedura.  
Tutti i soggetti operano nel rispetto dei doveri di riservatezza e delle istruzioni impartite dal Titolare.  
DESTINATARI DEI DATI PERSONALI  
L’Arma dei Carabinieri può comunicare i dati personali in proprio possesso anche ad altre amministrazioni  
pubbliche esclusivamente per le finalità indicate e nei limiti consentiti dalla normativa vigente, nonché a  
tutti quei soggetti pubblici qualora questi debbano trattare i medesimi per procedimenti di propria  
competenza istituzionale e la comunicazione sia prevista, obbligatoriamente, da disposizioni comunitarie,  
norme di legge o regolamenti.  
In tale quadro e solo a tali fini, i dati personali possono essere comunicati:  
al Ministero della Difesa (sue articolazioni - Direzioni competenti);  
all’Avvocatura dello Stato (Avvocatura Generale o Avvocatura distrettuale competente), all’Autorità  
giudiziaria adita e agli eventuali organi verificatori dalla stessa nominati, alle Procure della Repubblica  
presso i Tribunali;  
agli Atenei, Istituti di istruzione ed Enti che detengono, dati e informazioni necessarie per la verifica  
della sussistenza di requisiti e/o titoli di partecipazione alle procedure di reclutamento indette;  
ulteriori amministrazioni o enti pubblici competenti per controlli e verifiche previste da norme di legge.  
I dati personali possono essere trattati anche da soggetti esterni formalmente designati quali Responsabili  
del trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR, nei limiti strettamente necessari allo svolgimento delle attività  
affidate (es. fornitori di piattaforme informatiche e servizi digitali per la gestione delle domande e delle  
prove; società/enti incaricati di supporto tecnico-logistico alle procedure concorsuali).  
Ove necessario, i dati personali possono essere trasferiti a Paesi terzi o Organismi Internazionali nel  
rispetto delle disposizioni contenute nel Capo V del GDPR.  
PERIODO DI CONSERVAZIONE DEI DATI  
I dati personali contenuti nella documentazione concorsuale sono conservati per il tempo necessario alla  
gestione della procedura e, comunque, per un periodo massimo di 10 (dieci) anni dall’approvazione delle  
graduatorie finali di merito.  
Decorso tale termine, i dati saranno cancellati, distrutti o resi anonimi, salvo ulteriore conservazione  
necessaria in caso di contenzioso pendente o per obblighi di legge.  
DIRITTI DELLINTERESSATO  
In relazione ai trattamenti descritti e alle condizioni previste dal GDPR, l’interessato può esercitare i diritti  
di cui agli articoli 15, 16, 17, 18, 19, 21 e 77 del medesimo GDPR (Anx. B) e, in particolare, il diritto di:  
accedere ai dati personali che lo riguardano per conoscere le finalità del trattamento, le categorie dei dati  
personali, i destinatari della comunicazione dei dati e, ove possibile, il periodo di conservazione dei dati;  
ottenere la rettifica o la cancellazione dei dati personali o la limitazione del trattamento;  
opporsi al trattamento dei dati personali che riguardano la sua situazione particolare;  
proporre reclamo all’Autorità di controllo – Garante per la protezione dei dati personali  
AGGIORNAMENTI  
La presente informativa può essere soggetta ad aggiornamenti in relazione a modifiche normative,  
organizzative o procedurali.  
La versione aggiornata è resa disponibile accedendo sul sito dell’Arma dei Carabinieri, nell’area dedicata  
alla Privacy Dashboard, al seguente link: https://www.carabinieri.it/privacy-dashboard.  
Anx. A  
BASI GIURIDICHE DEL TRATTAMENTO  
Le seguenti basi giuridiche rendono lecito il trattamento:  
- art. 6, paragrafo 1 lett. c) ed e) Regolamento (UE) 2016/679 Il trattamento è necessario per adempiere  
ad un obbligo legale al quale è soggetto il titolare del trattamento” e “per l’esecuzione di un compito di  
interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento”;  
- art. 9, paragrafo 2, let. b) ed g) Regolamento (UE) 2016/679 Il trattamento è lecito se è necessario per  
assolvere gli obblighi ed esercitare i diritti specifici del titolare del trattamento o dell’interessato in materia  
di diritto del lavoro e della sicurezza sociale e protezione sociale” e “Il trattamento è necessario per motivi  
di interesse pubblico rilevante sulla base del diritto dell’Unione o degli Stati membri, che deve essere  
proporzionato alla finalità perseguita, rispettare l’essenza del diritto alla protezione dei dati e prevedere  
misure appropriate e specifiche per tutelare i diritti fondamentali e gli interessi dell’interessato”;  
- art. 10 Regolamento (UE) 2016/679 concernente il “Trattamento dei dati personali relativi a condanne  
penali e reati”;  
- art. 2 ter, c. 1, decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 recante “Codice in materia di protezione dei  
dati personali” (Codice Privacy novellato) “La base giuridica prevista dall'articolo 6, paragrafo 3, lettera  
b), del regolamento è costituita da una norma di legge o di regolamento o da atti amministrativi generali.”  
- art. 2 sexies, c. 1, d.lgs. n. 196 del 2003 I trattamenti delle categorie particolari di dati personali di cui  
all'articolo 9, paragrafo 1, del Regolamento, necessari per motivi di interesse pubblico rilevante ai sensi del  
paragrafo 2, lettera g), del medesimo articolo, sono ammessi qualora siano previsti dal diritto dell'Unione  
europea ovvero, nell'ordinamento interno, da disposizioni di legge o di regolamento o da atti amministrativi  
generali che specifichino i tipi di dati che possono essere trattati, le operazioni eseguibili e il motivo di  
interesse pubblico rilevante, nonché le misure appropriate e specifiche per tutelare i diritti fondamentali e  
gli interessi dell'interessato”;  
- art. 2 sexies, c. 2, lett. dd), d.lgs. n. 196 del 2003 I trattamenti effettuati da soggetti che svolgono compiti  
di interesse pubblico o connessi all’esercizio di pubblici poteri (…) instaurazione, gestione ed estinzione di  
rapporti di lavoro di qualunque tipo (…)”;  
- art. 2 septies, d.lgs. n. 196 del 2003 concernente “le misure di garanzia per il trattamento dei dati genetici,  
biometrici e relativi alla salute”;  
- art. 2 octies, c. 3 lett. a), c) e c. 5, d.lgs. n. 196 del 2003 inerente “Principi relativi al trattamento dei dati  
relativi a condanne penali e reati”;  
- artt. da 633 a 645 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 recante “Codice dell’Ordinamento  
Militare” e successive modifiche e integrazioni;  
- artt. da 577 a 587 e da 1053 a 1075 del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90 recante  
Testo Unico delle disposizioni regolamentari in materia di Ordinamento Militare” e successive modifiche e  
integrazioni;  
- art. 1 del DPR 9 maggio 1984, n. 487 “Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle  
pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre  
assunzioni nei pubblici impieghi”;  
- bandi di concorso accessibili nell’area concorsi del sito dell’Arma dei Carabinieri al seguente link:  
Anx. B  
REGOLAMENTO GENERALE SULLA PROTEZIONE DEI DATI  
Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016  
Articolo 15  
Diritto di accesso dell’interessato  
1. L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un  
trattamento di dati personali che lo riguardano e in tal caso, di ottenere l’accesso ai dati personali e alle  
seguenti informazioni:  
a) le finalità del trattamento;  
b) le categorie di dati personali in questione;  
c) i destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati, in  
particolare se destinatari di paesi terzi o organizzazioni internazionali;  
d) quando possibile, il periodo di conservazione dei dati personali previsto oppure, se non è possibile, i  
criteri utilizzati per determinare tale periodo;  
e) l’esistenza del diritto dell’interessato di chiedere al titolare del trattamento la rettifica o la  
cancellazione dei dati personali o la limitazione del trattamento dei dati personali che lo riguardano o  
di opporsi al loro trattamento;  
f) il diritto di proporre reclamo a un’autorità di controllo;  
g) qualora i dati non siano raccolti presso l’interessato, tutte le informazioni disponibili sulla loro origine;  
h) l’esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione di cui all’articolo 22,  
paragrafi 1 e 4, e, almeno in tali casi, informazioni significative sulla logica utilizzata, nonché  
l’importanza e le conseguenze previste di tale trattamento per l’interessato.  
2. Qualora i dati personali siano trasferiti a un paese terzo o a un’organizzazione internazionale,  
l’interessato ha il diritto di essere informato dell’esistenza di garanzie adeguate ai sensi dell’articolo 46  
relative al trasferimento.  
3. Il titolare del trattamento fornisce una copia dei dati personali oggetto di trattamento. In caso di ulteriori  
copie richieste dall’interessato, il titolare del trattamento può addebitare un contributo spese ragionevole  
basato sui costi amministrativi. Se l’interessato presenta la richiesta mediante mezzi elettronici, e salvo  
indicazione diversa dell’interessato, le informazioni sono fornite in un formato elettronico di uso comune.  
4. Il diritto di ottenere una copia di cui al paragrafo 3 non deve ledere i diritti e le libertà altrui.  
Sezione 3  
Rettifica e cancellazione  
Articolo 16  
Diritto di rettifica  
L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la rettifica dei dati personali inesatti che lo  
riguardano senza ingiustificato ritardo. Tenuto conto delle finalità del trattamento, l’interessato ha il diritto di  
ottenere l’integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa.  
Articolo 17  
Diritto alla cancellazione («diritto all’oblio»)  
1. L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo  
riguardano senza ingiustificato ritardo e il titolare del trattamento ha l’obbligo di cancellare senza  
ingiustificato ritardo i dati personali, se sussiste uno dei motivi seguenti:  
a) i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti  
trattati;  
b) l’interessato revoca il consenso su cui si basa il trattamento conformemente all’articolo 6, paragrafo 1,  
lettera a), o all’articolo 9, paragrafo 2, lettera a), e se non sussiste altro fondamento giuridico per il  
trattamento;  
c) l’interessato si oppone al trattamento ai sensi dell’articolo 21, paragrafo 1, e non sussiste alcun motivo  
legittimo prevalente per procedere al trattamento, oppure si oppone al trattamento ai sensi dell’articolo  
21, paragrafo 2;  
d) i dati personali sono stati trattati illecitamente;  
e) i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligo legale previsto dal diritto  
dell’Unione o dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento;  
f) i dati personali sono stati raccolti relativamente all’offerta di servizi della società dell’informazione di  
cui all’articolo 8, paragrafo 1.  
2. Il titolare del trattamento, se ha reso pubblici dati personali ed è obbligato, ai sensi del paragrafo 1, a  
cancellarli, tenendo conto della tecnologia disponibile e dei costi di attuazione adotta le misure  
ragionevoli, anche tecniche, per informare i titolari del trattamento che stanno trattando i dati personali  
della richiesta dell’interessato di cancellare qualsiasi link, copia o riproduzione dei suoi dati personali.  
3. I paragrafi 1 e 2 non si applicano nella misura in cui il trattamento sia necessario:  
a) per l’esercizio del diritto alla libertà di espressione e di informazione;  
b) per l’adempimento di un obbligo legale che richieda il trattamento previsto dal diritto dell’Unione o  
dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento o per l’esecuzione di un compito svolto  
nel pubblico interesse oppure nell’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del  
trattamento;  
c) per motivi di interesse pubblico nel settore della sanità pubblica in conformità dell’articolo 9,  
paragrafo 2, lettere h) e i), e dell’articolo 9, paragrafo 3;  
d) a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici  
conformemente all’articolo 89, paragrafo 1, nella misura in cui il diritto di cui al paragrafo 1 rischi di  
rendere impossibile o di pregiudicare gravemente il conseguimento degli obiettivi di tale trattamento;  
o
e) per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.  
Articolo 18  
Diritto di limitazione di trattamento  
1. L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la limitazione del trattamento quando  
ricorre una delle seguenti ipotesi:  
a) l’interessato contesta l’esattezza dei dati personali, per il periodo necessario al titolare del trattamento  
per verificare l’esattezza di tali dati personali;  
b) il trattamento è illecito e l’interessato si oppone alla cancellazione dei dati personali e chiede invece che  
ne sia limitato l’utilizzo;  
c) benché il titolare del trattamento non ne abbia più bisogno ai fini del trattamento, i dati personali sono  
necessari all’interessato per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria;  
d) l’interessato si è opposto al trattamento ai sensi dell’articolo 21, paragrafo 1, in attesa della verifica in  
merito all’eventuale prevalenza dei motivi legittimi del titolare del trattamento rispetto a quelli  
dell’interessato.  
2. Se il trattamento è limitato a norma del paragrafo 1, tali dati personali sono trattati, salvo che per la  
conservazione, soltanto con il consenso dell’interessato o per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un  
diritto in sede giudiziaria oppure per tutelare i diritti di un’altra persona fisica o giuridica o per motivi di  
interesse pubblico rilevante dell’Unione o di uno Stato membro.3. L’interessato che ha ottenuto la  
limitazione del trattamento a norma del paragrafo 1 è informato dal titolare del trattamento prima che detta  
limitazione sia revocata.  
Articolo 19  
Obbligo di notifica in caso di rettifica  
o cancellazione dei dati personali o limitazione del trattamento  
Il titolare del trattamento comunica a ciascuno dei destinatari cui sono stati trasmessi i dati personali le  
eventuali rettifiche o cancellazioni o limitazioni del trattamento effettuate a norma dell’articolo 16,  
dell’articolo 17, paragrafo 1, e dell’articolo 18, salvo che ciò si riveli impossibile o implichi uno sforzo  
sproporzionato. Il titolare del trattamento comunica all’interessato tali destinatari qualora l’interessato lo  
richieda.  
Capo III Sezione 4  
Diritto di opposizione e processo decisionale automatizzato  
relativo alle persone fisiche  
Articolo 21  
Diritto di opposizione  
1. L’interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento, per motivi connessi alla sua situazione  
particolare, al trattamento dei dati personali che lo riguardano ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettere  
e) o f), compresa la profilazione sulla base di tali disposizioni. Il titolare del trattamento si astiene dal  
trattare ulteriormente i dati personali salvo che egli dimostri l’esistenza di motivi legittimi cogenti per  
procedere al trattamento che prevalgono sugli interessi, sui diritti e sulle libertà dell’interessato oppure  
per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.  
2. Qualora i dati personali siano trattati per finalità di marketing diretto, l’interessato ha il diritto di opporsi  
in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che lo riguardano effettuato per tali finalità,  
compresa la profilazione nella misura in cui sia connessa a tale marketing diretto.  
3. Qualora l’interessato si opponga al trattamento per finalità di marketing diretto, i dati personali non sono  
più oggetto di trattamento per tali finalità.  
4. Il diritto di cui ai paragrafi 1 e 2 è esplicitamente portato all’attenzione dell’interessato ed è presentato  
chiaramente e separatamente da qualsiasi altra informazione al più tardi al momento della prima  
comunicazione con l’interessato.  
5. Nel contesto dell’utilizzo di servizi della società dell’informazione e fatta salva la direttiva 2002/58/CE,  
l’interessato può esercitare il proprio diritto di opposizione con mezzi automatizzati che utilizzano  
specifiche tecniche.  
6. Qualora i dati personali siano trattati a fini di ricerca scientifica o storica o a fini statistici a norma  
dell’articolo 89, paragrafo 1, l’interessato, per motivi connessi alla sua situazione particolare, ha il diritto  
di opporsi al trattamento di dati personali che lo riguarda, salvo se il trattamento è necessario per  
l’esecuzione di un compito di interesse pubblico.  
Capo VIII  
Mezzi di ricorso, responsabilità e sanzioni  
Articolo 77  
Diritto di proporre reclamo all’autorità di controllo  
1. Fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale, l’interessato che ritenga che il trattamento  
che lo riguarda violi il presente regolamento ha il diritto di proporre reclamo a un’autorità d controllo,  
segnatamente nello Stato membro in cui risiede abitualmente, lavora oppure del luogo ove si è verificata  
la presunta violazione.  
2. L’autorità di controllo a cui è stato proposto il reclamo informa il reclamante dello stato o dell’esito del  
reclamo, compresa la possibilità di un ricorso giurisdizionale ai sensi dell’articolo 78.