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Studi per determinare le cause di innesco


               Anno 2005 - Nel suo complesso il 2005 si è rivelato un anno positi-
            vo dal punto di vista dei risultati conseguiti nella lotta agli incendi bo-  FOCUS
            schivi; rilevanti i risultati conseguiti dal punto di vista della comprensio-
            ne e, conseguentemente, di un più efficace contrasto del fenomeno.
               Dal punto di vista investigativo la percentuale di successo con ben
            28 casi in cui si è risaliti all’autore con segnalazione all’Autorità giudi-
            ziaria, si è attestata intorno al 16%, dato piuttosto notevole per questo
            tipo di reato.
               In base alle attività condotte nel 2005 si è potuto iniziare a delinea-
            re un quadro sistematico di distribuzione degli incendi sul territorio
            provinciale.
               L’analisi delle cause è stata condotta differenziando gli eventi occor-
            si nelle tre categorie di causa: volontarie, involontarie e dubbie.
               Tale differenziazione, mirata all’individuazione di zone di pericolo in
            funzione delle cause presenti e della loro possibilità di manifestarsi, è sta-
            ta condotta a livello comunale, per ogni trimestre dell’anno, al fine di po-
            ter essere utilizzata per una puntuale definizione delle azioni preventive.
               I risultati conseguiti hanno permesso di realizzare quattro carte, una
            per ogni trimestre dell’anno, di distribuzione per causa degli incendi av-
            venuti nella provincia (Figure 14, 15, 16 e 17).
               Le cartografie sono immediatamente utilizzabili per procedere, in una
            fase successiva della ricerca, alla individuazione di specifici elementi ca-
            ratterizzanti le cause d’incendio, relazionabili con il tessuto socio-econo-
            mico locale al fine di delinearne il quadro motivazionale e proporre, con-
            seguentemente, azioni mirate per il miglioramento della prevenzione.




            Conclusioni
               Al termine dei due anni di attività è possibile valutare l’efficacia del-
            la fase di formazione e della fase applicativa del metodo delle evidenze
            fisiche.
               Il miglioramento delle capacità investigative dovuto all’applicazione    5
            di una metodologia oggettiva, comporta una notevole limitazione se          n.
            non l’esclusione degli errori di valutazione relativi alla determinazione   -  II
            delle cause.
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