Page 323 - Rassegna 2025 numero speciale 2
P. 323
i carabinieri Dal 1943 al 1945. una possibile cronologia
74 10 giugno 1944 - Nord Italia Un contingente di Carabinieri é offerto dalla RSI disarmato e
senza carattere volontario per essere impiegato nella difesa
contraerea luftwaffe in Germania, spesso rivestendone l’uni-
forme. [I Carabinieri del 1945 - La Liberazione, p. 191]
75 13 giugno 1944 - Forno di massa Proclamazione della «Repubblica Libera di Forno». Il mare-
sciallo Ciro Siciliano collabora con i partigiani rimanendo al
suo posto. [I Carabinieri del 1944 - Le Resistenze al regime
collaborazionista, p. 133]
76 16 giugno 1944 - Gattinara (VC) Il Sottotenente Vittorio Caroncini è ucciso a tradimento da
un uomo della sicherheit. [I Carabinieri del 1944 - Le
Resistenze al regime collaborazionista, p. 242]
77 17 giugno 1944 - Radicofani (SI) Il Carabiniere Vittorio Tassi e il partigiano Renato magi ven-
gono fucilati. [I Carabinieri del 1944 - Le Resistenze al regime
collaborazionista, p. 61]
78 20 giugno 1944 - San Damiano Il vicebrigadiere Lodovico Timbri, già del 1° battaglione
(PC) CC.RR. paracadutisti, guida un colpo di mano presso il
campo di aviazione tedesco. [I Carabinieri del 1945 - La
Liberazione, p. 114]
79 28 giugno 1944 - Ivrea (To) Il carabiniere Erminio Foscolo attacca il Distretto di Ivrea libe-
rando molti giovani dalla visita di leva. [Carabinieri resistenza
e liberazione, p. 86]
80 30 giugno 1944 - Siena Il tenente Tito Livio Stagni cade in combattimento mentre
disattiva mine per favorire la liberazione. [Carabinieri resis-
tenza e liberazione, p. 86]
81 10 luglio 1944 - Talla (AR) Il carabiniere Angiolo Valentini cade coprendo la ritirata dei
compagni sorpresi da una pattuglia tedesca. [Carabinieri resis-
tenza e liberazione, p. 86]
82 14 luglio 1944 - Cuneo Il carabiniere Giuseppe Giovanni Alfonso, appartenente alla
II divisione alpina Giustizia e Libertà, prigioniero delle
“Brigate Nere”, rifiuta di collaborare e viene fucilato.
[Carabinieri resistenza e liberazione, p. 86 e http://www.ban-
chedati.istitutoresistenzacuneo.it/broken_lives/23581]
83 20 luglio 1944 - Verona Il tenente Avezzano Comes, destinato alla deportazione in
Germania, riesce a fuggire durante un bombardamento aereo
approfittando del caos seguito all’attentato a Hitler. [I
Carabinieri del 1944 - Le Resistenze al regime collaborazion-
ista, p. 153]
321

