Page 43 - VademecumLUPOperWebCC
P. 43
TESTIMONIANZE Le informazioni acquisite sopra sono incrociate tra GESTIONE DELLA Delle cinque categorie di attività individuate, la
loro, indirizzate dai risultati della medicina forense COMUNICAZIONE gestione della comunicazione, pur se apparentemente
ed arricchite dagli elementi derivati dalla attività si configura come disgiunta dalle precedenti – tese
d’indagine focalizzata sugli eventuali contesti che alla individuazione delle fonti di prova e dei presunti
mano a mano emergono (intercettazioni telefoniche, responsabili – può essere strategica alla creazione
perquisizioni, ecc). di condizioni che favoriscono l’isolamento
culturale del “crimine”, oltre a evitare ipotesi
MEDICINA Il contributo reso dalla medicina forense in questo di fiancheggiamento.
FORENSE tipo di indagini è determinante, per cui La comunicazione si può suddividere in circolazione
è irrinunciabile una stretta sinergia tra le attività delle informazioni e rapporti con i media.
di rilievo condotte sul campo e il successivo lavoro La circolazione delle informazioni avviene
dell’IZS. I risultati più importanti attesi dagli all’interno degli addetti ai lavori, distinti in due
accertamenti necroscopici dell’IZS (che devono gruppi: il titolare delle indagine con i suoi collaboratori
essere chiaramente esplicitati nella richiesta fatta e i soggetti preposti alla gestione del fenomeno
a tale Istituto) sono: sul territorio (i.e. aree protette, province e regione).
• individuazione della causa e dell’epoca della Le informazioni correlate alle attività d’indagine
morte; per la individuazione dei responsabili, tutelate
• tipizzazione delle eventuali lesioni rinvenute dal segreto investigativo, circolano solo all’interno
sulla carcassa; del primo gruppo; viceversa le altre informazioni,
• tipizzazione della sostanza tossica e del principio se utili per una buona gestione del fenomeno
attivo (eventualmente indicando il prodotto sul territorio al fine di prevenire il perpetuarsi
in cui esso è contenuto); dei danni al patrimonio naturale, circolano tra
• valutazioni sul contenuto stomacale di tipo i due gruppi.
macro e microscopico (cosa ha mangiato Nel rispetto e secondo le indicazioni del P.M. titolare
e a che specie appartiene); delle indagini, i rapporti con i media devono essere
• ricerche di genetica forense sul contenuto gestiti al fine di rendere una doverosa informazione
stomacale (DNA su peli, unghia). all’opinione pubblica, calibrate sulle esigenze
La relazione necroscopica deve riportare, investigative. Per quanto concerne le eventuali
possibilmente in un linguaggio non troppo tecnico, misure intraprese per garantire l’ordine pubblico,
la descrizione degli aspetti “normali e anormali” la comunicazione con i media sarà funzionale
rilevati, la localizzazione e tipologia delle lesioni anche al fine di ottenere la condivisione di scelte,
eventualmente presenti, nonché dare un riscontro anche eccezionali, necessarie alla gestione della
agli ulteriori quesiti posti dal magistrato. emergenza ed alla limitazione dei danni.
Dovrà essere tenuta presente la necessità di È auspicabile che la comunicazione sia affidata
conservazione dei campioni al fine di poter ad un solo organo professionale che si riferisca
disporre accertamenti tecnici irripetibili ex art. ad entrambi i gruppi i quali, di concerto,
360 c.p.p., in contraddittorio con l’indagato. evidenzino cosa, come e quando comunicare.
42 43

