AMBIENTE
IL CAMMINO DI DANTE
16/04/2021
di Vittorio Giannella

Da Firenze a Ravenna sui passi del Sommo Poeta al tempo in cui, esiliato, raggiunse la città dei mosaici attraversando montagne tappezzate di foreste, panorami grandiosi e borghi silenziosi. Quest’anno ricorrono i 700 anni dalla sua morte e abbiamo seguito il padre della lingua italiana in questo emozionante viaggio

“Nel mezzo del cammin di nostra vita

mi ritrovai per una selva oscura,

ché la diritta via era smarrita”.


FOTO 1 - 9915 salita da passo della calla a burraia ph vgiannella
A pochi chilometri dal paese di Premilcuore, le colline d’improvviso diventano montagne ammantate di boschi, con il sentiero dantesco che si snoda a fianco del fiume Rabbi, un percorso facile, bello da esplorare, che porta al ponte medievale della Giumella dove si può vedere la “cascata urlante”, in fondo a un canyon.

FOTO 2 - 8716 cascata urlante a premilcuore ponte di giumella ph vgiannella
A pochi chilometri dal paese di Premilcuore, le colline d’improvviso diventano montagne ammantate di boschi, con il sentiero dantesco che si snoda a fianco del fiume Rabbi, un percorso facile, bello da esplorare, che porta al ponte medievale della Giumella dove si può vedere la “cascata urlante”, in fondo a un canyon.
  

FOTO 4 - 9791 ponte di portico sul fiume montone del XIV sec ph vgiannella
Il ponte medievale a schiena d’asino attraversa il fiume Montone a Portico di Romagna, un borgo di 700 anime, un grumo di case che Dante attraversò nel 1301, quando il Signore era il Portinari, padre di Beatrice, musa ispiratrice di tanti versi danteschi, che morì a ventiquattro anni causando nel poeta una profonda depressione


FOTO 5 - 9669 il vulcano gas che fuoriesce dal terreno sopra portico phv giannella
Il sentiero che conduce da Portico di Romagna al posto tappa di S. Maria in Castello, frazione di Tredozio, è più impegnativo con pendenze accentuate, ma riserva una sorpresa inaspettata: il vulcanello. Molti anni fa, durante un sondaggio del terreno alla ricerca di metano, una fuoriuscita accidentale del gas prese fuoco senza spegnersi mai, diventando un’attrattiva e un modo per scaldarsi quando l’aria si fa pungente.


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