PIANETA ANIMALI  a cura di Monica Nocciolini
IL CANTO LIBERO DEL CANARINO FELICE
27/04/2018


Canarino_verticale. Foto Sascha KonigerIl pargolo vorrebbe tanto un cane, i genitori temono l’impegno e hanno l’idea: “Prendiamo un canarino”. Ed eccoli lì: schiere di piccoli pennuti acquistati in negozio con istruzioni per l’uso da kit survivor. Eppure anche il canarino – benché forte di un processo di domesticazione iniziato nel 1400 ad opera degli spagnoli, che vi si imbatterono nelle Isole Canarie, e dunque ormai a prova di proprietario impreparato – ha i suoi bisogni. Ce li spiega uno dei massimi esperti italiani della specie, il dottor Diego Cattarossi - socio Sivae e veterinario accreditato Fnovi per gli animali esotici – con cui ci ha messo in contatto l’Associazione nazionale medici veterinari (Anmvi) e che premette: “Il canarino ormai può solo stare in cattività. In natura non sopravvive”. Corollario: abbandonandolo, lo si condanna a morte.

Avendolo in casa, gli va assicurato comfort: “Mai temperature inferiori a 10 gradi e niente sbalzi, no alle correnti d’aria”. All’esterno, poi, il canarino va protetto dalle zanzare: “Gli pungono le dita– spiega Cattarossi – con due possibili esiti: la necrosi delle stesse o la trasmissione del vaiolo”. Un lembo di zanzariera o del tulle sulla gabbietta eviteranno pungiglioni indesiderati.

E in casa? Gli va risparmiata la cucina, per via di fumi e vapori. Occhio poi ai tempi di luce, anche artificiale: “Il fotoperiodo – ammonisce il veterinario – deve più o meno corrispondere a quello che avrebbe in natura. Altrimenti si induce nel canarino un eccessivo ricambio di piumaggio, lo stato amoroso o un eccitamento che lo può spingere a farsi male”. Poi ci sono i campi magnetici: in epoca 2.0, “un animaletto dalla frequenza cardiaca circa 10 volte superiore alla nostra va tenuto a distanza di almeno un metro e mezzo dai router”.

Così il canarino sarà in salute, pronto a rallegrare col suo canto. A proposito: a melodizzare sono solo i maschi e lo fanno per diletto tutto l’anno, tranne durante la muta. Ci sono specie selezionate allo scopo: sono i canarini “da canto”, poi ci sono quelli “da colore” e “da forma e posizione”, e il Comitato ornitologico mondiale (Com) riconosce il Timbrado spagnolo, l’Harz Roller e il Malinois waterslager, detto anche «il tenore» dei canarini. Piumaggio giallo, canta a becco chiuso e può intonare 13 differenti melodie. Buon ascolto.