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SCI ALPINO: L’ESORDIO VINCENTE DI FEDERICA BRIGNONE. Non poteva cominciare nel modo migliore la stagione di Coppa del Mondo per Federica Brignone, che nella prima tappa disputata sulle nevi di Sölden ha finalmente raggiunto la sua prima vittoria in carriera nel circuito iridato dopo i sette podi conquistati tra 2009 e 2014. La venticinquenne sciatrice valdostana del Centro Sportivo Carabinieri, argento mondiale nel 2011 a Garmisch, ha dominato lo slalom gigante rompendo così un digiuno durato quasi otto anni dall’ultima affermazione azzurra in campo femminile nella Coppa del Mondo. Quella di Sölden è stata una gara difficile, con una neve dura e ghiacciatissima, che l’azzurra ha saputo interpretare alla grande scorrendo veloce e unendo alla sua sfavillante condizione corag­gio, tecnica e controllo delle proprie emozioni: tanta voglia di essere la più veloce di tutti. Sotto il pontone di arrivo il cronometro ha sancito così la vittoria per l’azzurra, che ha trionfato con un netto vantaggio di 85 centesimi sull’americana Mikaela Shiffrin; ancora più marcato il distacco sulla terza classificata, la sciatrice del Liechtenstein Tina Weirather.


TRIATHLON: DOPPIO TRIONFO DI DANIEL HOFER. L’ultima tappa della Coppa Europa di triathlon tenutasi a Catania ha chiuso il circuito continentale ed è stata valida anche per l’assegnazione del titolo di Campione del Mediterraneo 2015. La prova maschile ha messo in evidenza la bellissima prestazione dell’azzurro Daniel Hofer, che ha trionfato al termine di una ga­ra serratissima. L’atleta dei Carabinieri ha tagliato il traguardo davanti all’ungherese Tamai e all’israeliano Amitai. Dopo il primo terzo di gara, all’uscita dall’acqua gli atleti si mantenevano molto vicini, delinenando una situazione di grande equilibrio che si è protratta anche nella frazione ciclistica, molto tattica e combattuta ma mai decisiva per i favoriti alla vittoria finale. Solo dopo aver completato la seconda transizione ed essersi involato negli ultimi 5 km di corsa, Hofer ha preso la testa della gara mantenendola fino alla vo­lata conclusiva, che gli ha consegnato l’oro della European Cup e il titolo di Campione del Mediterraneo 2015.

SCHERMA: ARIANNA ERRIGO TORNA AL TRIONFO MONDIALE. Il cielo di Saint Maur si tinge d’azzurro nella prova transalpina della Coppa del Mondo di fioretto femminile grazie alla trionfante galoppata di Arianna Errigo sulle pedane della cittadina francese, terminata con una finale tutta italiana tra la schermitrice dei Carabinieri e la campionessa olimpica Elisa Di Francisca. Le due fuoriclasse azzurre si sono date battaglia fino all’ultima stoccata con la Errigo bravissima a centrare il massimo risultato; una vittoria che ad Arianna mancava dalla gara World Cup di Torino del novembre 2014. Sul podio sono poi salite la tedesca Golubytskyi e la statunitense Kiefer, entrambe accreditate della medaglia di bronzo. Sono uscite prematuramente di scena le altre due contendenti azzurre ai due pass olimpici in palio per i Giochi di Rio 2016, Va­lentina Vezzali e Martina Batini, solo 18a e 20a. Alla luce di questi risultati la situazione in chiave qualificazione olimpica vede avvantaggiate la Di Francisca e la Errigo, rispettivamente al primo e secondo posto del ranking mondiale provvisorio e staccate di molti punti rispetto alle altre compagne di Nazionale in corsa.

JUDO: WALTER FACENTE CENTRA IL BRONZO ALL’AFRICANA OPEN. La capitale delle isole Mauritius, Port Louis, ha ospitato l’Africana Open, torneo di judo valido per la ranking list mondiale e appuntamento che ha richiamato molti dei migliori judoka del globo in cerca dei preziosi punti in palio per la qualificazione alle Olimpiadi di Rio 2016. Nella categoria -90 kg, il judoka dei Carabinieri Walter Facente si è ottimamente comportato chiudendo sul podio con la medaglia di bronzo al collo. La gara di Facente è iniziata a suon di ippon nel turno preliminare con le vittorie ai danni dell’indiano Singh e del britannico Smith, ma una volta in semifinale, quando le cose si stavano mettendo per il verso giusto, con l’azzurro in vantaggio per un waza-ari, il judoka calabrese ha subìto la sconfitta per ippon da parte del sudafricano Piontek. Facente si è poi riscattato con la vittoria nell’incontro per il bronzo con­tro il marocchino Abdellaoui, risultato che lo rimette in corsa coi migliori auspici per la conquista del pass olimpico per Rio 2016. L’oro è andato proprio a Piontek, che in finale ha liquidato l’algerino Benamadi per waza-ari.

I CINQUANT’ANNI DELLA SEZIONE SPORT INVERNALI A “SKIPASS”. La 22a edizione di Skipass Modena, il salone del turismo e degli sport invernali, ha ospitato anche una delegazione della Sezione Sport Invernali del Centro Sportivo Carabinieri compo­sta da una selezione dei suoi migliori atleti. Questa ideale espressione della continuazione tra passato, presente e futuro del glorioso comparto sportivo dell’Arma, che nel suo albo d’oro può vantare, oltre agli innumerevoli titoli nazionali, soprattutto 39 medaglie olimpiche (di cui 15 ori), 99 mondiali (35 ori) e ben 296 vittorie in Coppa del Mondo, ha riunito, insieme ai vertici del Centro Sportivo Carabinieri e del Comandante della Sezione Sci, maresciallo Davide Carrara, anche due campionissimi del passato come Armin Zoeggeler e Sivio Fauner (11 medaglie olimpiche in due), ed esponen­ti di punta del momento come il biatleta bronzo a Sochi 2014 Lukas Hofer e la sciatrice Federica Brignone, giovane asso dello sci alpino mondiale. Le Sezioni Giovanili Sport Invernali sono invece la novità del futuro, e rappresentano importanti strutture concepite per il reclutamento e la formazione di quelli che saranno i campionissimi del domani. Tra i vari appuntamenti dell’intenso programma, la Festa degli Azzurri, dedicata alla Federazione Italiana Sport Invernali e alle Squadre Azzurre delle varie specialità e alla presentazione di importanti iniziative: prima fra tutte, il progetto “Quando la neve fa scuola”, patrocinato dal Coni e realizzato in collaborazione con il Miur ed i Gruppi Sportivi Militari e di Stato con lo scopo di avvicinare i giovani alla montagna e agli sport da neve.

Regina indiscussa della prima giornata è stata il carabiniere scelto Federica Brignone, fresca trionfatrice nella Coppa del Mondo a Sölden, e proclama­ta madrina di fatto della manifestazione durante il taglio del nastro di apertura della Fiera. Il momento clou per la delegazione del reparto atletico dell’Arma è stata la premiazione delle società che hanno raggiunto i 50 anni di affiliazione, tra le quali, appunto, il Centro Sportivo Carabinieri - Sezione Sport Invernali di Selva di Val Gardena (Bz), istituito proprio mezzo secolo fa, nel 1965.


L’ARMA A SCUOLA: PER DIFFONDERE LA CULTURA DELLA LEGALITÀ. Si è tenuta presso l’Aula Magna della Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma la conferenza di presentazione del “Progetto di Diffusione della Cultura della Legalità tra i Giovani”, promosso dall’Arma dei Carabinieri e dall’Agenzia Nazionale per i Giovani (vedi pagina 118). Tutto si è svolto alla presenza del Comandante della Scuola Ufficiali, gen. D. Vittorio Tomasone, del Direttore dell’Agenzia Nazionale per i Giovani Giacomo D’Arrigo, del Direttore del­l’Ufficio Scolastico Regionale Gildo De Angelis e di circa 300 giovani tra studenti e allievi frequentatori dell’Anno Accademico in corso. Tra i vari ospiti anche una rappresentanza del Centro Sportivo Carabinieri nella persona del suo Comandante, il colonnello Alberto Minati e di due grandissimi campioni come Carlo Molfetta, oro olimpico a Londra 2012 nel taekwondo, e Rosalba Forciniti, medaglia di bronzo nella stessa Olimpiade nella specialità del judo. I due atleti si sono rivolti alla platea e hanno raccontato le loro esperienze personali, dimostrandosi veri esempi di vita sana e corretta in famiglia, nella scuola, nello sport e nella vita di tutti i giorni.

Stefano Giommoni