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Erba di casa loro

C’era tutto l’occorrente per una coltivazione professionale di marijuana, nella serra casalinga che i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati (Roma), al comando del capitano Giuseppe Iacoviello, hanno trovato nell’abitazione di un cittadino italiano residente a Ponte di Nona (Rm). Oltre a cinquantacinque piante di varia misura, i militari del paese laziale hanno trovato non solo una lampada alogena e diversi trasformatori di corrente, ma anche il necessario per la concimazione e la cura delle piante, comprese siringhe e tabelle contenenti le istruzioni per il trattamento e la fertilizzazione del terreno. Produzione, coltivazione e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti: queste le accuse di cui dovrà ora rispondere il giovane coltivatore, uno dei tanti che negli ultimi tempi si sono lasciati tentare dal miraggio di un facile guadagno grazie alla droga “fatta in casa”. Risale ad appena pochi giorni prima dell’arresto effettuato dai carabinieri di Frascati, infatti, l’operazione condotta dai colleghi della Compagnia di San Giovanni Rotondo (Fg), che all’inizio di marzo hanno tratto in arresto un trentanovenne del luogo con l’accusa di coltivazione e detenzione di marijuana a fini di spaccio. Non doveva ricevere molti ospiti, l’uomo fermato dai militari del capitano Cristian Tedeschi, se aveva potuto permettersi di trasformare due stanze della sua abitazione in una serra, con tanto di sofisticato sistema di illuminazione, riscaldamento, ventilazione e irrigazione. L’habitat ideale per far crescere le ottantadue piante di marijuana ritrovate dai carabinieri, insieme a due sacchetti di plastica contenenti 300 grammi di stupefacente e ad una buona quantità di semi di diverse qualità.