Cambio del Vice Comandante Generale

Un momento della cerimoniaIl 7 marzo, nella Sala di Rappresentanza del Comando Generale, alla presenza dei vertici dell’Arma in servizio e in congedo, delle rappresentanze dello Stato Maggiore, del personale e del Cocer, si è tenuta la cerimonia per il cambio del Vice Comandante Generale tra i generali C.A. Clemente Gasparri e Massimo Iadanza. Nel corso dell’evento, preceduto dalla deposizione da parte dei due alti ufficiali di una corona d’alloro al Sacrario dei Caduti nel Museo Storico dell’Arma, il generale Gasparri, che lascia il servizio attivo dopo quasi 46 anni di brillante carriera, ha esternato la sua gratitudine per le grandi soddisfazioni avute nell’Arma, soddisfazioni certamente superiori alle sue aspettative, dicendosi assolutamente appagato e sereno per quanto ha potuto fare per lo Stato e l’Istituzione. In conclusione, ha formulato i più fervidi auguri al successore. A sua volta il generale Iadanza ha ringraziato il Comandante Generale per l’onore conferitogli e ha rivolto parole di affettuoso augurio al predecessore. Ha concluso il generale C.A. Leonardo Gallitelli, esprimendo al generale Gasparri «la più viva gratitudine… per l’autorevolezza e l’incondizionato amore per l’Arma che hanno costantemente caratterizzato la sua opera al servizio dello Stato». Al generale Iadanza, «di cui sono ben note le eccezionali qualità di uomo e di Comandante», ha indirizzato invece le sue «felicitazioni ed i migliori auguri di buon lavoro». Una curiosità: i generali Gallitelli, Gasparri e Iadanza hanno iniziato insieme, nel 1967, il lungo, difficile ma esaltante percorso che, dall’Accademia di Modena, li ha condotti ai massimi vertici dell’Arma.

Il generale C.A. Massimo Iadanza è nato a Telese (Bn) il 18 maggio 1948; proveniente dall’Accademia di Modena, è titolato “Scuola di Guerra” ed è laureato in Giurisprudenza, Scienze Strategiche e Scienze della Sicurezza. Con il grado di capitano, ha comandato le Compagnie di Valdagno (Vi) e Porto Torres (Ss); da tenente colonnello ha comandato il Gruppo di Trieste e, da colonnello, il Comando Provinciale di Venezia. Generale di Brigata, ha retto il comando della Regione Veneto ove, dal 2009, è stato Comandante Interregionale. Ha svolto importanti e delicati incarichi di Stato Maggiore e nell’Organizzazione Addestrativa, quali: Capo del IV Reparto del Comando Generale; Comandante del Battaglione Allievi alla Scuola Sottufficiali di Firenze e Comandante della Scuola Ufficiali.