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Ordigno esplode al passaggio di un convoglio del Reggimento Carabinieri MSU...
Nassiriya ,  27/04/2006

Alle 08.50 ora locale, 06.50 ora italiana, lungo una strada a sud ovest dell'abitato di An Nasiriyah, una pattuglia del contingente italiano composta da quattro veicoli protetti del Reggimento Carabinieri MSU (Multinational Specilaized Unit), con a bordo un ufficiale dell'Esercito, 15 militari dell'Arma dei Carabinieri ed un caporale della Polizia Militare rumena, venivano coinvolti nell'esplosione di un ordigno di grande potenzialità.
Alte autorità militari in visita

L'ufficiale dell'Esercito, due marescialli dei Carabinieri ed il caporale della Polizia Militare rumena decedevano, mentre un terzo maresciallo dei Carabinieri, rimasto gravemente ferito, veniva ricoverato presso l'ospedale da campo italiano e successivamente trasportato nell'ospedale di Kuwait City.

Il convoglio militare si stava recando al P.J.O.C. (Provincial Joint Operation Centre - Sala Operativa Integrata delle forze di sicurezza della Provincia) dove i militari coinvolti nell'attacco avrebbero dovuto svolgere il loro servizio nell'ambito delle consuete attività di coordinamento con le forze di sicurezza locali nel controllo del territorio.Le alte autorità militari presenziano alla cerimonia religiosa

I militari deceduti sono:

  • il Capitano dell'Esercito Ciardelli Nicola, effettivo al 185° Reggimento Paracadutisti ricognizione acquisizione obiettivi "Folgore" di Livorno;
  • il Maresciallo Capo dei Carabinieri Lattanzio Franco, effettivo al Comando Provinciale Carabinieri di Chieti;
  • il Maresciallo Capo dei Carabinieri De Trizio Carlo, effettivo al Comando Provinciale di Roma - Nucleo Radiomobile;
  • il Caporale della Polizia Militare rumena Bugdan Hancu.

Le alte autorità militari presenziano alla cerimonia religiosaFerito gravemente è il Maresciallo Aiutante s.U.P.S. Frassanito Enrico, effettivo al Comando Provinciale di Verona.

Sono in corso accertamenti, condotti in stretto coordinamento con la polizia locale, intesi ad individuare la natura dell'ordigno, l'origine dell'esplosione ed i responsabili.

In serata, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giampaolo Di Paola, il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Luciano Gottardo, il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Filiberto Cecchi, ed il Comandante del C.O.I., Fabrizio Castagnetti, sono partiti per Nassiriya sia "per far sentire la partecipazione di tutte le Forze Armate" ai militari di stanza nella provincia di Dhi Gar, sia per far visita al Maresciallo Enrico Frassanito, ricoverato presso l'ospedale civile di Kuwait City le cui condizioni di salute sono stazionarie, ma con alcuni segnali incoraggianti che fanno sperare in un miglioramento.

Il Maresciallo Aiutante sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza Franco LattanzioIl Maresciallo Aiutante sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza Carlo De Trizio I Marescialli dell'Arma dei Carabinieri Carlo DE TRIZIO e Franco LATTANZIO sono già stati promossi per "Benemerenze d'Istituto" al grado di Maresciallo Aiutante sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza, con la seguente motivazione: "Effettivo al contingente multinazionale impiegato in missione umanitaria in Iraq, dava prova di eccezionale senso del dovere, vivissimo attaccamento al servizio e all'Istituzione. Lo stesso partecipava effettivamente e personalmente alle rilevanti operazioni di servizio condotte dalle Forze Armate Italiane, contribuendo al loro compimento evidenziando in tal modo spiccate qualità professionali militari. Nel corso di vile attentato terroristico rimaneva tragicamente ucciso immolando in tal modo la sua vita ai più sacri valori dell'amor di Patria"