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Il Comandante Generale visita alcuni reparti dell'Arma in Sardegna
Cagliari ,  07-08/03/2006
Un momento dell'incontroIl generale di Corpo d'Armata Luciano Gottardo, Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, è giunto nella mattinata del 7 in Sardegna per una visita di due giorni ad alcuni Reparti dell'Arma presenti sull'isola. Per primo il Comando Regione Carabinieri "Sardegna", ove l'Alto Ufficiale è stato ricevuto da quel comandante, il Generale di Brigata Gilberto Murgia, e da una rappresentanza di ufficiali, marescialli, brigadieri, appuntati e carabinieri, oltre che da personale dell'Arma in congedo.

Al saluto ha fatto seguito un incontro operativo con il Comandante della Regione, i comandanti provinciali e gli ufficiali dello Stato Maggiore per una valutazione della situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica sull'isola e sull'attività dei reparti. Nel corso del briefing il generale Murgia ed il suo staff hanno evidenziato al loro Comandante Generale che in Sardegna sono state tratte in arresto 2.855 persone nel 2005 e 534 nei primi due mesi del 2006. E, più in particolare, che nel 2005 sono stati scoperti i responsabili di 8 omicidi e di 48 tentati omicidi; dei 23 casi di estorsione denunciati nessuno è rimasto impunito; sono stati scoperti 1023 furti, con una percentuale in crescita decisamente più favorevole rispetto al dato nazionale; altrettanto consistente è stato il dato relativo all'attività antidroga: 769 le persone arrestate e sequestrati circa 25 kg. di cocaina, 2,6 kg di eroina, 91 kg. di hashish e 30.000 pastiglie di ecstasy, nonché numerose piantagioni di marijuana. Complessivamente sono stati scoperti 15.400 reati, pari al 36,5% di quelli consumati, e sono stati arrestati 24 latitanti.

Il generale Gottardo si è quindi complimentato con il generale Murgia e con tutti i militari della Regione per l'andamento estremamente positivo dell'attività operativa espressa, ricordando che "nessun risultato può essere considerato un traguardo e che, in ogni caso, lo sforzo dell'Arma è ripagato dalla fiducia e dal consenso dell'intera comunità isolana, che guarda ai carabinieri quale sicuro riferimento di legalità".Un momento dell'incontro

Il Comandante Generale ha poi incontrato il Prefetto di Cagliari, Dott. Efisio Orrù, e l'Arcivescovo dello stesso capoluogo, Mons. Giuseppe Mani. Nella tarda mattinata, nella sala di rappresentanza della Caserma "Zuddas", sede del Comando Regione, è seguito un vino d'onore con le autorità civili e militari dell'isola.

Il generale Gottardo si è poi recato nel primo pomeriggio ad Iglesias in visita al III Battaglione Allievi Carabinieri, dove è stato ricevuto da quel Comandante, Tenente Colonnello Vincenzo Bono, che successivamente gli ha illustrato l'attività della Scuola.

Nella mattinata dell'8, invece, il Comandante Generale, accompagnato dal generale Murgia, si è recato presso la caserma "Gen. Cascino", sede del 9° Battaglione Carabinieri "Sardegna", in Cagliari, dove è stato ricevuto dal Comandante del Battaglione, Tenente Colonnello Giuseppe Silvaggi, e dal personale del reparto schierato in armi al cospetto della Bandiera di Guerra. Ai militari del Battaglione il Generale Gottardo ha rivolto il suo ringraziamento per l'assolvimento dei delicati servizi di ordine pubblico che assicurano nell'isola e , da ultimo, anche in Piemonte in occasione dei Giochi Olimpici Invernali.

Successivamente, il Comandante Generale si è recato alla vicina Stazione Carabinieri di Cagliari San Bartolomeo, dove ha incontrato il personale di quel comando, impegnato su un territorio caratterizzato da fenomeni di microcriminalità, al quale ha espresso parole di apprezzamento e di stima per l'efficace azione preventiva condotta con perseveranza e sacrificio. L'intenso programma si è quindi concluso con la visita alla Compagnia Carabinieri di Quartu Sant'Elena, che ha giurisdizione su più comuni della cinturta cagliaritana e dove è forte l'impegno dell'Arma.