www.carabinieri.it

Eventi

Firma del documento d'azione comune tra CoESPU e UN-DPKO
Roma ,  19/03/2007

 Nella mattinata, nella sede del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giampaolo DI PAOLA, del Comandante Generale dell'Arma, Gen. C.A. Gianfrancesco SIAZZU, e di rappresentanti dell'ambasciata degli Stati Uniti in Italia, del Ministero Affari Esteri e dello Stato Maggiore della Difesa, è stato concordato un documento d'azione comune tra il direttore del Centro di Eccellenza per le Stability Police Units (CoESPU), Il Comandante Generale dell'Arma Gianfrancesco SIAZZU e il Capo della Divisione di Polizia dell'UN-DPKO dott. Mark KROEKERGen. D. Emilio BORGHINI, ed il Capo della Divisione di Polizia del Dipartimento delle Operazioni di Mantenimento della Pace delle Nazioni Unite (UN-DPKO), dott. Mark KROEKER, per la definizione di forme e modalità di collaborazione tra le due organizzazioni.

Un momento dell'incontro

Il CoESPU trae origine da un'iniziativa italiana sostenuta dai paesi del G8 durante il summit di Sea Island (USA) e fa parte di un più ampio progetto della comunità internazionale che mira ad offrire assistenza tecnica e finanziaria al fine di incrementare le capacità globali per le operazioni di sostegno della pace, con particolare attenzione ai paesi africani.Il momento della firma del documento d'azione comune tra CoESPU e UN-DPKO

In particolare, il centro ha il compito di addestrare personale che, una volta rientrato nel proprio paese di origine, dovrà sviluppare e formare forze sul modello "Arma dei Carabinieri", per essere schierate in operazioni di mantenimento della pace sotto l'egida delle Nazioni Unite e di altre organizzazioni internazionali o regionali.

Il documento oggetto dell'intesa è stato elaborato congiuntamente dall'UN-DPKO, dal Ministero degli Affari Esteri Italiano, dal Dipartimento di Stato Americano, dallo Stato Maggiore della Difesa e dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri al fine di rafforzare la collaborazione tra Nazioni Unite ed il CoESPU i cui frequentatori, al termine dei corsi, vengono certificati dall'UN-DPKO. Il citato protocollo d'intesa, inoltre, è teso a sviluppare, sotto il profilo della dottrina, uno sforzo comune per lo sviluppo di procedure operative standardizzate per l'impiego di Unità di Polizia di Stabilità (Stability Police Units) nelle operazioni di pace.Un momento della visita presso il CoESPU di Vicenza

Al termine dell'incontro, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, il Comandante Generale dell'Arma con il Comandante Operativo di Vertice Interforze (COI), Gen.C.A. Fabrizio CASTAGNETTI, hanno raggiunto Vicenza per poi visitare la Caserma "Gen. A. Chinotto", sede del CoESPU.

Le Autorità sono state ricevute dal direttore, Gen. D. BORGHINI, per poi assistere ad un briefing sulle principali attività del Centro.

Il CoESPU,Un momento della visita presso il CoESPU di Vicenza nel corso del 2006 e nel primo bimestre del 2007, ha addestrato complessivamente 620 militari che hanno ottenuto la certificazione ONU. L'anno in corso ha suggellato l'ingresso nel novero dei paesi partecipanti alle attività addestrative del centro, oltre di Giordania, Senegal, India, Marocco e Camerun, anche di Nigeria, Serbia e Ucraina, quest'ultima presente con 9 militari su 77 al 6° corso "Middle Management" attivato il 12 marzo scorso. Alla chiusura del corso in atto i militari complessivamente addestrati dal centro saliranno a 697.

Al termine della visita, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giampaolo DI PAOLA, ha incontrato i 77 militari frequentatori del 6° corso Middle Management e, nella circostanza, ha espresso il proprio vivo apprezzamento per l'attività didattica in corso, sottolineando la fondamentale importanza della formazione per il futuro impiego in aree di crisi