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Avvicendamento nella carica di Comandante Interregionale CC "Vittorio Veneto" tra il Gen. C.A. Roberto CIRESE ed il pari grado Libero LO SARDO
Padova ,  25/02/2006

Questa mattina, nella sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Padova, caserma "Appuntato Codotto Enea e Carabiniere Maronese Luigi", alla presenza del Comandante Generale Luciano Gottardo, di autorità politiche, civili e militari del Veneto, nonché di rappresentanze del Co.I.R., dell'Associazione Nazionale Carabinieri, Combattentistiche e d'Arma, si è svolta la cerimonia di avvicendamento nella carica di Comandante Interregionale Carabinieri "Vittorio Veneto" tra il generale di Corpo d'Armata Roberto Cinese, che reggeva il comando dal 29 aprile 2005, ed il pari grado Libero Lo Sardo, che lascia il Comando della Regione Carabinieri "Lazio".
Il Comandante Generale Luciano Gottardo tra i generali Cirese e Lo Sardo

Nel cortile, al cospetto della Bandiera di Guerra del 4° Battaglione Carabinieri "Veneto", è stato schierato un Reggimento di formazione composto da reparti territoriali con le loro specialità, una Compagnia del 4° Battaglione Carabinieri "Veneto", la Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, il labaro delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma nonché la Bandiera dell'Università di Padova decorata con Medaglia d'oro al Valor Militare.

Dopo la resa degli Onori alla Bandiera di Guerra ed ai labari decorati, il generale Gottardo ha passato in rassegna il personale schierato. Sono quindi seguiti gli interventi del Comandante cedente, generale Cirese, del subentrante, generale Lo Sardo, e quello conclusivo del generale Gottardo.

Il Comandante Generale Luciano Gottardo tra i generali Cirese e Lo SardoNel lasciare il comando, il generale Cirese ha ricordato il suo periodo al comando dell'Interregionale "Vittorio Veneto" come "dieci mesi di lavoro continuo ed appassionato", mentre il Comandante Generale ne ha ricordato i successi sintetizzandoli in "10.674 arresti e 45.719 denunce". Il Gottardo ha poi continuato ricordando i rappresentanti delle forze dell'ordine caduti nell'adempimento del loro dovere, facendo riferimento, in particolare, al Brigadiere Cristiano Scantamburlo ucciso da un bandito a Ferrara. "L'Arma - ha sottolineato il generale - ha la sua continuità e l'avvicendamento dei comandanti ha una sua logica nella progressione di avanzamento di carriera. La struttura dell'Arma è solida e gli uomini che vi operano hanno sempre la stessa dedizione". Lo stesso ha poi evidenziato che l'Arma sta diventando "sempre più moderna, ha introdotto nuove tecnologie; si alternano gli uomini, ma rimane lo spirito, e lo spirito del carabiniere che è una garanzia per la sicurezza e la convivenza dei cittadini". Il generale Gottardo ha poi citato le principali operazioni dei carabinieri degli ultimi 12 mesi nel Veneto.

Il Comandante Generale ha concluso augurando buon lavoro al generale Lo Sardo ed ha espresso le sue più sentite congratulazioni al generale Cirese, chiamato a Roma per assumere il delicato incarico di Vice Comandante Generale.

La cerimonia ha avuto termine con gli onori finali.