di Vincenzo LETIZIA
Tenente Colonnello CC - Capo della Sezione Operativa D.I.A. di Messina
Riflessioni sull’aggravante introdotta dal D.L. 8 agosto 2025 n. 116
Con il D.L. n. 116 del 2025, il delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, di cui all’art. 452 quaterdecies c.p., prevede un’ulteriore aggravante, che si concretizza nel caso in cui dal fatto reato consegua il pericolo di compromissione o di deterioramento, tra l’altro, di “porzioni significative o estese di suolo o sottosuolo”. Quest’ultima, tuttavia, è nozione che presenta aspetti di indeterminatezza tali da potere pregiudicare l’effettiva applicazione dell’aggravante in esame. Si tratta di un aspetto su cui lo scritto si sofferma, richiamando l’intensa elaborazione giurisprudenziale resasi necessaria per superare le eccezioni di indeterminatezza analogamente avanzate nel tempo con riguardo al concetto di ingente quantità di rifiuti, che del delitto contemplato dall’art. 452 quaterdecies c.p. è elemento costitutivo.
With Legislative Decree no. 116 of 2025, the crime of organized activities for the illicit trafficking of waste, pursuant to Article 452-quaterdecies of the Penal Code, provides for a further aggravating circumstance, which occurs when the crime results in the risk of compromising or deteriorating, among other things, "significant or extensive portions of soil or subsoil." This latter concept, however, presents aspects of uncertainty that could jeopardize the effective application of the aggravating circumstance in question. This paper focuses on this aspect, recalling the intense jurisprudential development which has become necessary to overcome the exceptions of indeterminacy which have been put forward over time also with regard to the concept of large quantities of waste, which is a constituent element of the crime contemplated by Article 452-quaterdecies of the Penal Code.