Giacomo CORVARO
Capitano CC RF - Comandante N. I.P.A.A.F. di Verona
Così come altre tipologie di monumenti che vengono costantemente monitorati, anche gli alberi monumentali dovrebbero essere gestiti attivamente e, soprattutto, consapevolmente. La sola imposizione del vincolo previsto dall’art. 136 del D.lgs 42/2004 o la tutela prevista dalla L. 14 gennaio 2013, n. 10, infatti, non ne assicurano il mantenimento nelle migliori condizioni possibili, con particolare riferimento alle loro condizioni bio-statiche e, di conseguenza, ai servizi che sono in grado di erogare a beneficio della collettività. La valutazione delle condizioni bio-statiche con la metodologia V.T.A. (Visual Tree Assesment) può costituire un valido strumento nel processo integrato di gestione degli alberi monumentali, col beneficio ulteriore di poter essere utilizzata come strumento investigativo per la vigilanza ovvero per la prevenzione e repressione di eventuali illeciti perpetrati su tali beni. La normativa nazionale, infatti, punisce penalmente e amministrativamente ogni intervento lesivo delle condizioni di vegetazione degli alberi monumentali. In questo contesto rileva quindi il ruolo dell’Arma dei Carabinieri che esercita, infatti, anche la funzione di “vigilanza, prevenzione e repressione delle violazioni compiute in danno dell’ambiente, con specifico riferimento alla tutela del patrimonio faunistico e naturalistico nazionale” (D.lgs 177/2016, art. 7 c.2 lett. c)) compresi così anche tali alberi. Per questi motivi, è stata condotta per la prima volta una campagna di controllo delle condizioni bio-statiche degli alberi monumentali della Provincia di Verona utilizzando la V.T.A., internazionalmente diffusa e riconosciuta nel settore dell’arboricoltura. La V.T.A., infatti, basandosi sull’individuazione e riconoscimento di difetti biologici e strutturali, può anche permettere di individuare se quest’ultimi derivino direttamente o indirettamente, da fattori biotici o abiotici, tra cui le attività antropiche. Di conseguenza, l’attività di monitoraggio e quella di vigilanza possono viaggiare di pari passo, grazie ad un unico strumento quale l’analisi visiva che, se opportunamente programmata, può contribuire alla valorizzazione complessiva di questi beni, a vantaggio della collettività.
Just like other types of monuments that are constantly monitored, monumental trees should also be actively and, above all, consciously managed. The mere imposition of the constraints provided for by Article 136 of Legislative Decree 42/2004 or the protection provided by Law No. 10 of January 14, 2013, does not ensure their maintenance in the best possible conditions, particularly with regard to their bio-static conditions and, consequently, the services they can provide for the benefit of the community. The assessment of biostatic conditions using the V.T.A. (Visual Tree Assessment) methodology can be a valuable tool in the integrated management process of monumental trees, with the added benefit of being used as an investigative tool for surveillance or for the prevention and repression of any crimes committed against these assets. National legislation, in fact, penalizes, either criminally or administratively, any intervention that damages the condition of monumental trees. In this context, the role of the Carabinieri is therefore relevant, as they also perform the function of "monitoring, preventing, and repressing violations committed against the environment, with specific reference to the protection of the national wildlife and natural heritage" (Legislative Decree 177/2016, art. 7, paragraph 2, letter c)), including monumental trees. For these reasons, a campaign to monitor the biostatic conditions of the monumental trees of the Province of Verona was conducted for the first time using V.T.A., which is internationally widespread and recognized in the field of arboriculture. VTA, in fact, based on the identification and recognition of biological and structural defects, can also identify whether these are directly or indirectly caused by biotic or abiotic factors, including human activities. Consequently, monitoring and surveillance activities can go hand in hand, thanks to a single tool such as visual analysis. If appropriately planned, this tool can contribute to the overall valorization of these assets, a benefit for society.