di Alfonso CAPRIO
Dottore magistrale in biologia ambientale
L’Oasi WWF Montagna di Sopra, sui Monti del Partenio, ospita una faggeta dell’Appennino meridionale appartenente all’alleanza Geranio versicoloris-Fagion sylvaticae, riconosciuta come Habitat d’Interesse Comunitario prioritario (9210*) ai sensi della Direttiva Habitat. Nonostante il valore ecologico, l’area è rimasta finora priva di indagini floristiche, riflettendo la generale scarsità di studi botanici per l’intera dorsale del Partenio. Questo lavoro fornisce una checklist aggiornata della flora vascolare della fustaia di faggio dell’Oasi, assieme a una caratterizzazione degli habitat riscontrati. Alla luce di un monitoraggio annuale condotto tra il 2024 e il 2025, si annovera un totale di 113 specie appartenenti a 98 generi e 45 famiglie. L’analisi corologica mostra una predominanza di elementi temperati ed europei, a cui si aggiungono componenti dell’Europa meridionale mediterranea e un contributo montano, nel complesso coerenti con la composizione floristica dell’Appennino meridionale. La presenza di specie autoctone, endemismi e numerose entità tipiche e/o diagnostiche dell’habitat in questione sottolineano il buono stato di conservazione della faggeta. Tale condizione è strettamente legata alla struttura a fustaia, derivante da un passato governo a ceduo matricinato un tempo diffuso lungo l’Appennino meridionale. Lo spettro biologico, dominato da emicriptofite e geofite, supporta ulteriormente questo quadro. Il belvedere dell’Oasi costituisce un microhabitat distinto, fisionomicamente assimilabile a una prateria magra-arida con affioramenti rocciosi calcarei, che incide fortemente sulla composizione delle emicriptofite, terofite scapose e soprattutto camefite suffruticose.
The WWF Montagna di Sopra Oasis, located in the Partenio Mountains, hosts a Southern Apennine beech forest belonging to the alliance Geranio versicoloris–Fagion sylvaticae, recognized as a priority Habitat of Community Interest (9210*) under the Habitats Directive. Despite its ecological significance, the area has so far remained largely uninvestigated floristically, reflecting the general scarcity of botanical studies across the Partenio mountain range. This work provides an updated checklist of the vascular flora of the beech high forest within the Oasis, alongside a characterization of the recorded habitats. Over a year-long monitoring period conducted between 2024 and 2025, a total of 113 species were recorded, belonging to 98 genera and 45 families. Chorological analysis shows a predominance of temperate and European elements, accompanied by Mediterranean–Southern European components and a montane contribution, overall consistent with the floristic patterns of the Southern Apennines. The presence of native species, endemics, and numerous entities typical and/or diagnostic of the target habitat underscores the good conservation status of the beech forest. This condition is closely linked to its high-forest structure, resulting from former coppice-with-standards management, historically widespread throughout Southern Apennines. The biological spectrum, dominated by hemicryptophytes and geophytes, further supports this assessment. The Oasis viewpoint area represents a distinct microhabitat, physiognomically resembling poor-dry grasslands with calcareous rocky outcrop, which strongly influences the composition of hemicryptophytes, scapose therophytes, and especially suffruticose chamaephytes.